<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274</id><updated>2012-02-16T10:16:09.049+01:00</updated><title type='text'>INVESTIGATIO VERITATIS</title><subtitle type='html'>"Ho sempre inteso questo termine [guerriglia semiologica, ndr] l'azione di gruppi di base, al polo di destinazione dei messaggi, che discutono criticamente i messaggi che arrivano lungo i circuiti dell'informazione di massa. Questo è il lavoro che a me pare veramente alternativo. Non fare un nuovo giornale, ma addestrare un gruppo di base a leggere criticamente, a contestare il giornale che arriva dal vertice." Umberto Eco</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>52</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-7403523697511922233</id><published>2010-05-03T17:39:00.002+02:00</published><updated>2010-05-03T17:43:15.696+02:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI / PARTE 8</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S97sX2DCfTI/AAAAAAAAAEY/KkiU3AhKEF0/s1600/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S97sX2DCfTI/AAAAAAAAAEY/KkiU3AhKEF0/s320/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene! Signore e signori ci avviamo alla conclusione del viaggio attraverso le città in cui enti ecclesiastici stanno sfrattando o hanno gia sfrattato cinema o teatri. L'impegno di Investigatio Veritatis e di diverse migliaia di cittadini italiani relativamente alla questione invece continua. Oggi parliamo del caso di Milano con il "Teatro San Babila" diretto da Gennaro D'avanzo (che salutiamo e ringraziamo per le informazioni). Con la rubrica, che continueremo a chiamare "Scherzi da preti", seguiremo invece gli ultimi sviluppi della vicenda il 7 maggio con la manifestazione di Foggia (&lt;a href="http://www.facebook.com/pages/INVESTIGATIO-VERITATIS/156921301374#%21/event.php?eid=115903938438222&amp;amp;ref=mf"&gt;clicca qui per saperne di più&lt;/a&gt;) ed il 28 con la manifestazione di Viareggio. Stay tuned!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;TEATRO SAN BABILA &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il teatro “San Babila” è ubicato presso le strutture appartenenti all’omonima parrocchia milanese. Nel 2002 il direttore Gennaro D’Avanzo firma un contratto d’affitto d’azienda il quale prevede il pagamento di un canone annuale di 130.000 euro netti. La programmazione della stagione viene decisa dalla direzione, naturalmente, e sottoposta all’attenzione dei proprietari regolarmente prima della pubblicazione. Negli anni il teatro vede svolgersi al suo interno una programmazione vivace, dinamica, in perenne evoluzione in cui&amp;nbsp; numerosi sono gli artisti affermati (Calindri, &lt;st1:personname productid="la Masiero" w:st="on"&gt;la Masiero&lt;/st1:personname&gt;, Peppino De Filippo) e le giovani compagnie che si alternano sul palco.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Tutto bene quindi finché all’inizio del 2009 l’arciprete della parrocchia, mons. Gandini, fa recapitare l’avviso di sfratto al direttore D’Avanzo. La motivazione con cui viene giustificata tale scelta è alquanto singolare. Inizialmente sarebbe da imputare alla scarsa qualità degli spettacoli proposti denunciata all’arciprete da alcuni fedeli scontenti, successivamente è lo stesso arciprete a dichiarare: “Il fatto che gli spettacoli siano scadenti non rientra certo nelle motivazioni dello sfratto, quella è una mia personalissima opinione. Aggiungo però che molti fedeli mi confessano spesso di uscire a metà spettacolo. Detto ciò l’intenzione della parrocchia - prosegue - è di stipulare un nuovo contratto con una nuova gestione. Vogliamo che il teatro torni a fare i classici, come è nella sua tradizione”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;D’Avanzo naturalmente non ci sta, e per più di una ragione. Innanzitutto gli spettacoli non sarebbero così scadenti come asserito da mons. Gandini, visti i più di 3000 abbonati per la stagione. E se anche fosse, poi, il danno ricadrebbe sul gestore e non certo sulla proprietà che ha stipulato il contratto d’affitto. Inoltre la direzione ha investito, oltre ai soldi per il canone, ulteriori 400.000 euro per la ristrutturazione della struttura e per l’arredo. La scelta di cambiare gestione si ripercuoterebbe anche sui quindici dipendenti del sig. D’Avanzo che si ritroverebbero dall’oggi al domani disoccupati.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ciò che il direttore contesta quindi all’ente ecclesiastico, oltre alla divergenza culturale, è l’atteggiamento imprenditoriale da azienda che avendo già un cospicuo tornaconto punta ad arricchirsi ulteriormente. Cosa che sarebbe abbastanza distante dal significato che in genere viene attribuito a chi ricopre il ruolo di servitore di Dio. Soprattutto se si considera che il contratto stipulato è una tipologia definita contratto d’azienda, dove l’azienda in questo caso sarebbe la parrocchia. Il che rimarcherebbe ulteriormente il fatto di trovarsi di fronte a dei veri e propri imprenditori che contemporaneamente sono anche dei preti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La scadenza del contratto è fissata quindi per il 30 giugno del 2009. Naturalmente D’Avanzo fa ricorso rimandando quindi la decisione al Tribunale di Milano. Una prima udienza viene fissata per il mese di dicembre dello stesso anno, &amp;nbsp;una successiva a febbraio e quella definitiva a settembre del &lt;st1:metricconverter productid="2010. In" w:st="on"&gt;2010. In&lt;/st1:metricconverter&gt; questo lasso di tempo vengono raccolte oltre 4500 firme sottoscritte dai frequentatori del Teatro (alla faccia degli spettacoli scadenti).&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Intanto il 2 dicembre 2009 viene presentato dall’onorevole Valentina Aprea (Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati) un disegno di legge che integra la precedente legge “Salva teatri” del 2009 emanata per impedire lo sfratto del Teatro “Nuovo” di Milano. Questa prevede infatti l’obbligo di rinnovare il contratto d’affitto in scadenza per ulteriori nove anni, ma solo per i contratti di locazione e non per quelli d’azienda. Il novo D.D.L. è esteso invece a tutte le attività teatrali indipendentemente dal tipo di contratto. Nel caso in cui il disegno di legge dovesse essere approvato il direttore D’Avanzo e i suoi dipendenti avrebbero quindi la possibilità di continuare a lavorare per altri nove anni al Teatro San Babila.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;RINGRAZIAMENTI E RIFERIMENTI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Si ringraziano per le informazioni, la collaborazione, la solidarietà ed il sostegno:&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mauro Palma: direttore del cinema Falso Movimento di Foggia&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.falsomovimentoilcinema.net/"&gt;http://www.falsomovimentoilcinema.net/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Comitato “Salviamo il Falso Movimento”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Pagina facebook: Salviamo il Falso Movimento&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mario Carmignani: ex direttore del cinema Centrale di Viareggio&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Daniela Santucci , Riccardo Bendinelli e tutti i componenti del comitato&amp;nbsp; “Salviamo il cinema Centrale”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="email"&gt;&lt;a href="mailto:comitatocinemacentrale@gmail.com"&gt;comitatocinemacentrale@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="email"&gt;Il cineclub “Il Labirinto” di Roma&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;cite&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.labirintocinema.it/"&gt;www.labirintocinema.it/&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Giovanni Mendola: direttore del cinema “Jolly.doc” di Ravenna&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;cite&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.cinemajollydoc.it/"&gt;www.cinemajollydoc.it/&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Paola Greco: ex direttrice del teatro “Club Nando Greco” di Catania&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;L’associazione Officina Rebelde di Catania&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.officinarebelde.org/"&gt;www.officinarebelde.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Gennaro D’avanzo: direttore del “Teatro San Babila” di Milano&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.teatrosanbabila.it/"&gt;www.teatrosanbabila.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;... Continua in SCHERZI DA PRETI /  PARTE 9&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per visionare l'edizione completa &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-edizione-completa.html"&gt;clicca  qui &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-7403523697511922233?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/7403523697511922233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=7403523697511922233&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/7403523697511922233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/7403523697511922233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/05/scherzi-da-preti-parte-8.html' title='SCHERZI DA PRETI / PARTE 8'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S97sX2DCfTI/AAAAAAAAAEY/KkiU3AhKEF0/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-3861768397502231062</id><published>2010-04-21T15:39:00.001+02:00</published><updated>2010-04-21T15:40:24.013+02:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI / PARTE 7</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S87-O5SYhZI/AAAAAAAAAEI/v3jcLKuGgTE/s1600/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S87-O5SYhZI/AAAAAAAAAEI/v3jcLKuGgTE/s320/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo i vari cinema d'essai coinvolti negli sfratti intentati da enti ecclesiastici (Foggia, Roma, Ravenna e Viareggio), passiamo ai teatri italiani. Il primo caso riguarda la città di Catania con l'ex "Teatro Club Nando Greco" chiuso dopo 45 anni di attività. Ringraziamo vivamente l'associazione culturale "&lt;a href="http://www.officinarebelde.org/"&gt;Officina Rebelde&lt;/a&gt;" di Catania e la loro inviata Lidia Papotto per le informazioni fornite.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;TEATRO “CLUB NANDO GRECO” &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel 1965 viene fondato a Catania il “Teatro Club” ad opera di Nando Greco. Per più di quarant’anni costituisce un motore di sperimentazione e ricerca teatrale che ne fanno un punto di riferimento costante nel panorama culturale cittadino e non solo. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’attività del teatro comincia nella sede di Palazzo Biscari. “La programmazione porta eventi come il Living Theatre, il Piccolo Teatro di Milano con “Un uomo è un uomo” di Brecht, Anna Magnani nella “Medea” di Anouilh, “A proposito del teatro della crudeltà” con testi di Jarry, Artaud, Weiss e Genet, Eddie Hawkins e i leggendari “Folkstudio singers”. Nel 1972, il Teatro Club si trasferisce in Piazza San Placido, dove Nando Greco si tuffa nel teatro giovane. La rassegna “Aspetti di nuovo teatro”, iniziata nel 1970, porterà il Teatro Libero di Roma, il Teatr Stu Cracovia, Il Patagruppo con “Ubu roi” di Jarry, il Teatro Studio Mejerchol'd con “Quando noi morti ci destiamo” di Ibsen, Carlo Cecchi con “Woyzeek”, Walter Manfré con “Fando e Lis” di Fernando Arrabal, “Tamburi nella notte” di Brecht, “Notte di guerra al Museo del Prado” di Alberti. E ancora, fra stagioni e altre rassegne: “Sotto il bosco di latte” di Dylan Thomas, l'“Amleto” di Carmelo Bene, “Casa di bambole” di Ibsen, la “Morte di un commesso viaggiatore” di Miller con Tino Buazzelli, Lucia Poli e il suo “Liquidi”, la Fabbrica dell'attore di Roma, l'Opera dei pupi dei Fratelli Napoli... E inoltre la rassegna di teatro per ragazzi ideata da Turi Greco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1995 la direzione del progetto passa ufficialmente da Nando a sua figlia Paola, prendendo così un impulso che porterà, attraverso il Teatro delle Novità, all'ideazione di RING, rassegna di arte, cultura e spettacolo, all'organizzazione di Claque, festival di teatro di strada, e alla creazione di numerose opportunità di formazione, incontro e dibattito, come l'STM Scuola Teatrale di Movimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel dicembre del 2005 il nome viene modificato in “Teatro Club Nando Greco” in onore del precedente direttore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Agli inizi del 2008 giunge alla sig.ra Paola Greco una notifica di sfratto esecutivo per morosità da parte del proprietario, ovvero la Cattedrale di Catania. La notifica impone quindi lo sgombero dei locali entro luglio dello stesso anno, in quanto l’affittuario (secondo il nuovo parroco giunto da poco) sarebbe risultato inadempiente alle regole contrattuali non avendo versato il canone d’affitto a scadenza annuale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La direttrice sostiene invece che si tratta di un disguido causato dal cambio del responsabile della parrocchia. Infatti col precedente parroco il pagamento veniva effettuato, con tacito accordo, dopo un anno - un anno e mezzo circa. Usanza ignorata dal nuovo venuto che ha proceduto quindi alle vie legali ed alla decisione di non rinnovare il contratto d’affitto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante numerosi appelli da parte della cittadinanza e personaggi dello spettacolo (tra cui anche Carmen Consoli) e tentativi di risoluzione dell’equivoco Vescovo e parroco non cambiano idea. La direttrice del teatro decide quindi di dare l’opportunità ai catanesi di dare un ultimo saluto al luogo che per anni ha alimentato le passioni e i sogni di innumerevoli amatori dell’arte tramite l’iniziativa “Ring Aperto”. Un mese a porte aperte durante il quale sono organizzati incontri, spettacoli ed iniziative varie con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Catania.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante tutti gli sforzi profusi alla scadenza del contratto, il 30 luglio del 2008, le porte del Teatro Club Nando Greco vengono chiuse. Per un anno le sue attività vengono ospitate nello spazio offerto gratuitamente nel Teatro Sangiorgi da parte dell’Ente “Teatro Massimo Bellini”, nella speranza di trovare una soluzione alternativa alla scomparsa definitiva di quest’importantissimo luogo di produzione culturale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo le cose sono andate diversamente e del lavoro di 45 anni è rimasto la memoria collettiva di chi ne ha usufruito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;... Continua in SCHERZI DA PRETI / PARTE 8&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per visionare l'edizione completa &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-edizione-completa.html"&gt;clicca qui &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-3861768397502231062?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/3861768397502231062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=3861768397502231062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/3861768397502231062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/3861768397502231062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/04/scherzi-da-preti-parte-7.html' title='SCHERZI DA PRETI / PARTE 7'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S87-O5SYhZI/AAAAAAAAAEI/v3jcLKuGgTE/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-1225932148050452528</id><published>2010-04-08T16:22:00.002+02:00</published><updated>2010-04-08T16:24:37.919+02:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI / PARTE 6</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S73lA3Xo1sI/AAAAAAAAAEA/X-XqnABg-Ic/s1600/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S73lA3Xo1sI/AAAAAAAAAEA/X-XqnABg-Ic/s320/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continiuamo la narrazione della vicenda degli sfratti, da parte di enti ecclesiastici, di cinema d'essai&amp;nbsp; e teatri in Italia. Dopo Foggia, Viareggio e Roma è la volta di Ravenna in cui il cinema "Jolly.doc" è stato raggiunto da un avviso di sfratto dalla parrocchia di San Rocco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto, dopo la manifestazione di protesta tenutasi a Viareggio, per il 29 di Aprile è stato organizzato un evento di protesta contro la chiusura del "Falso movimento" di Foggia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;DISGUIDI DI NATURA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa vicenda, ambientata a Ravenna, ha origine per un “disguido di natura”, diciamo. Il 12 giugno 2006 viene proiettato il film “Mater Natura”, di Massimo Andrei con Vladimir Luxuria. La proiezione avviene nell’ultima sala cinematografica rimasta aperta della città: il cinema d’essai “Jolly.doc” che dal 2002 ha sede presso un locale della Parrocchia di San Rocco.&lt;br /&gt;Il gestore del cinema, Giovanni Mendola, stipula un contratto con don Ugo che prevede inoltre l’impegno della società a proiettare solo pellicole «che rappresentino valori artistici e culturali unitamente riconosciuti e di indiscusso valore morale». Il parroco chiede quindi la rescissione del contratto sostenendo la violazione della suddetta clausola. Alla rescissione seguirebbe quindi lo sfratto della società dalla sala cinematografica di proprietà della parrocchia. La società naturalmente si oppone e il caso finisce quindi al Tribunale civile di Ravenna.&lt;br /&gt;Intanto monta la protesta da parte dei clienti del cinema e delle persone coinvolte nell’esecuzione del film. Vladimir Luxuria, che a quei tempi è Parlamentare della Repubblica, denuncia l’intenzione di rivolgere un’interrogazione parlamentare all’allora ministro della Cultura Francesco Rutelli, in quanto si sta parlando comunque di un’opera cinematografica che ha riscosso un discreto successo di critica.&lt;br /&gt;Nella presentazione al festival di Venezia riesce infatti ad ottenere un premio della critica ed uno del pubblico, mentre a Vasto è stato premiato addirittura da un prete.&lt;br /&gt;Si giunge quindi al 26 marzo 2007, data in cui viene pronunciata la seguente sentenza: “Visto l'art.447/bis c.p.a. definitivamente decidendo respinge il ricorso, e condanna la parrocchia ricorrente al rimborso delle spese processuali a favore della società Jolly.doc. ….”. &lt;br /&gt;Il cinema “Jolly.doc” continua ancora oggi ad esercitare la propria attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... Continua in SCHERZI DA PRETI / PARTE 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per visionare l'edizione completa &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-edizione-completa.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-1225932148050452528?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/1225932148050452528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=1225932148050452528&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1225932148050452528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1225932148050452528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/04/scherzi-da-preti-parte-6.html' title='SCHERZI DA PRETI / PARTE 6'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S73lA3Xo1sI/AAAAAAAAAEA/X-XqnABg-Ic/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5936225791454320963</id><published>2010-04-02T13:45:00.001+02:00</published><updated>2010-04-02T13:45:52.873+02:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI / PARTE 5</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S7XPet2en_I/AAAAAAAAAD4/V4wYbfbbSe8/s1600/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S7XPet2en_I/AAAAAAAAAD4/V4wYbfbbSe8/s320/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo Foggia (&lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-prete-parte-terza.html"&gt;Scherzi da prete/parte3&lt;/a&gt;) e Viareggio (&lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-parte-4.html"&gt;Scherzi da prete/parte4&lt;/a&gt;), in questo post narriamo la vicenda del cineclub "Il Labirinto" di Roma sfrattato dall'Ordine dei Redentoristi della parrocchia di San Gioacchino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto in diverse parti d'Italia continuano le manifestazioni di protesta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buona lettura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;CINECLUB "IL LABIRINTO"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Roma il cineclub “Il Labirinto” per decenni ha costituito un importante punto di riferimento nel panorama culturale ed associativo. Nel 1979, presso la parrocchia di San Gioacchino nel quartiere Prati, il direttore Giorgio Valente stipula un contratto d’affitto per il locale di proprietà dell’Ordine dei Redentoristi. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;All’interno del trisala di Via Pompeo Magno sono quindi ospitate le attività dell’associazione culturale cinematografica “Il Labirinto”. Varie rassegne di filmografia d’autore mondiale ed europea, iniziative intraprese con il patrocinio della amministrazioni locali hanno permesso alla popolazione romana di avere un punto di riferimento in cui poter aprire i propri orizzonti cinematografici. In trent’anni di attività sono infatti più di centomila gli associati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto bene quindi fino a quando, nel giugno del 2007,giunge da parte dei “Redentoristi” la decisione di non rinnovare il contratto di locazione. Come si è giunti a questa decisione? Facciamo un passo indietro di qualche anno.Nel 1995 il direttore Valente stipula un contratto di rinnovo che prevede il raddoppio del canone di locazione, il quale passa quindi da  4000 euro mensili, valido fino ad ottobre del 2007. In vista della scadenza la direzione del cineclub avvia le trattative per un ulteriore rinnovo con l’Ordine dei Redentoristi, in quanto le loro richieste prevedono un aumento del canone da 5500 euro mensili. Inoltre la struttura richiede degli interventi di ristrutturazione di cui si dovrebbe far carico l’affittuario che deve provvedere quindi alla redazione di un progetto apposito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In virtù di ciò il sig. Valente dà inizio, nel marzo del 2007, a delle trattative per raggiungere un accordo sull’entità del canone, trattative bruscamente interrotte nel giugno dello stesso anno (come precedentemente accennato).Ufficialmente non sarebbe ancora stata scelta la nuova funzione della sala da parte della proprietà, ma secondo il direttore la ragione sarebbe da imputare a motivazioni meramente economiche. In un’intervista rilasciata a Radio Radicale il direttore afferma infatti che il motivo del diniego risiederebbe nel non aver voluto accettare il canone di 5500 euro, soldi di cui l’Ordine aveva assolutamente bisogno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo spazio sarebbe quindi destinato ad accogliere attività a più alta redditività disposte a pagare tale prezzo e non certo ad attività umanitarie e caritatevoli. Eppure la parrocchia di San Gioacchino non dovrebbe avere grossi problemi di tipo finanziario viste le ragguardevoli entrate (sempre secondo le dichiarazioni del direttore Valente) garantite da altre sue proprietà quali appartamenti, negozi, garage, attività commerciali ed un magazzino. Tutte localizzate nell’intorno, famoso per essere una zona di uffici e studi finanziari di alto livello.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si arriva quindi al 9 gennaio 2008, data in cui la forza pubblica esegue l’ingiunzione di sfratto depositata dall’Ordine dei Redentoristi. L’operazione viene eseguita senza fornire alcun preavviso all’associazione “Il Labirinto”. Vengono quindi messi i sigilli da parte dell’autorità giudiziaria e cambiati i lucchetti alle porte d’ingresso. All’interno rimane l’incasso degli ultimi giorni e le copie delle pellicole in proiezione, inaccessibili da parte dei gestori.La data per il ricorso viene fissata al 30 gennaio, ma non si ha un esito positivo. L’associazione non ha ancora trovato uno spazio alternativo per le proprie attività ed il cineclub ha quindi definitivamente chiuso i battenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un altro pezzo d’Italia che se ne va.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;... Continua in SCHERZI DA PRETI / PARTE 6&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per visionare l'edizione completa &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-edizione-completa.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5936225791454320963?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5936225791454320963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5936225791454320963&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5936225791454320963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5936225791454320963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/04/scherzi-da-preti-parte-5.html' title='SCHERZI DA PRETI / PARTE 5'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S7XPet2en_I/AAAAAAAAAD4/V4wYbfbbSe8/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-1932301737569767624</id><published>2010-03-20T12:12:00.000+01:00</published><updated>2010-03-20T12:12:19.982+01:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI / PARTE 4</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S6SsAP-_1xI/AAAAAAAAADw/Jdy2yhlW7CI/s1600-h/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S6SsAP-_1xI/AAAAAAAAADw/Jdy2yhlW7CI/s320/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Scherzi da preti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve excursus nel mondo degli sfratti intentati da alcuni elementi della chiesa cattolica nei confronti della cultura italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scritto da Marco Esposito per Investigatio Veritatis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continua il dossier sugli sfratti intentati da enti ecclesiastici nei confronti di luoghi della cultura italiana. Dopo la vicenda del cinema d'essai foggiano "Falso Movimento" (&lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-prete-parte-terza.html"&gt;Vedi Scerzi da preti / Parte terza&lt;/a&gt;) è la volta di Viareggio. Il "Cinema Centrale" è stato infatti sfrattato nel maggio del 2009 dalla parrocchia presso cui era stato stipulato un contratto d'affitto. &lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’UNICO CINEMA D’ESSAI DELLA VERSILIA &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1948 nasce a Viareggio il cinema d’essai “Centrale”, l’unico cinema d’essai della Versilia, la famosa zona della Toscana nota per il suo litorale. A gestirlo è la famiglia Carmignani e più precisamente da Mario. La sala ha sede presso uno dei locali di proprietà della parrocchia di Sant’Andrea, con cui viene stipulato un contratto d’affitto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con il duro impegno e lavoro di una vita la famiglia Carmignani fa del proprio cinema un’istituzione culturale della città sia per la qualità delle proiezioni che per l’impegno sociale a vantaggio delle giovani generazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da quando il festival “Europacinema” si trasferisce a Viareggio il “Centrale” contribuisce ad ospitarne numerose edizioni. Per dare l’idea dell’importanza dell’evento riportiamo qui un piccolo riassunto della sua storia estrapolata dal sito ufficiale. “EuropaCinema fu fondata a Rimini nel 1984 da Felice Laudadio - direttore della Mostra internazionale d'arte cinematografica della Biennale di Venezia nel biennio 1997-98 e presidente di Cinecittà Holding dal 1999 al 2002, attualmente direttore del TaorminaFilmFest (dal 1999). EuropaCinema nacque con la collaborazione di Federico Fellini, che creò il logotipo del festival e il suo primo manifesto, realizzati negli anni successivi da Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra, Ettore Scola, Marcello Mastroianni e Ingmar Bergman. EuropaCinema divenne immediatamente uno dei più prestigiosi festival europei, subito considerato da produttori, distributori e autori efficace alternativa alla Mostra di Venezia. Ruolo che ha conservato e anzi rafforzato allorquando il festival è stato definitivamente trasferito dal 1989 a Viareggio, una città perfetta per ospitare in settembre una manifestazione del prestigio e dell'importanza di EuropaCinema.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo decenni di attività si giunge quindi alla fine del 2004. In questo periodo viene recapitata al sig. Mario Carmignani una lettera in cui la parrocchia annuncia la risoluzione del contratto per la fine del 2005. La decisione non viene presa per morosità da parte dell’affittuario, anzi il gestore è sempre stata una persona correttissima: “mai pagato in ritardo, mai dato fastidio. Dal 1983, quando si dovette rifare la copertura, la parrocchia non ha mai speso una lira, un centesimo nel cinema. Ho sempre fatto tutti gli interventi io, di ordinaria o straordinaria manutenzione.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La motivazione di questo atto risiederebbe, stando alle prime dichiarazioni ufficiali, nella volontà di restaurare la cappella sconsacrata di San Giuseppe. Per fare ciò servirebbero circa tre milioni di euro da recuperare tramite la vendita dell’immobile in cui è locata l’attività del cinema “Centrale”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non sarebbe da vendere così com’ è. Infatti in Comune viene depositato un progetto di ristrutturazione che prevede al posto della sala la realizzazione di spazi per appartamenti ed uffici la cui destinazione d’uso, naturalmente, farebbe incrementare ulteriormente il valore dell’edificio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi, ricapitolando, la parrocchia sostiene di aver bisogno di soldi per ristrutturare la cappella, ma per fare ciò è disposta a spendere altri soldi per trasformare un cinema in negozi ed appartamenti da rivendere. Come potrebbe essere chiamata quest’operazione in semplici parole? Spulciando sul Nuovo Zingarelli (dizionario della lingua italiana) troviamo questa definizione: “Insieme di operazioni commerciali, intese a ricercare un guadagno”. Guardando un’altra definizione presa dall’enciclopedia on-line “wikipedia” ci imbattiamo in un’altra definizione: “In economia la speculazione è una manovra mercantile che vuole lucrare sull’andamento del mercato in un determinato settore. Essa riguarda l’acquisizione e la successiva vendita, di articoli, immobili, obbligazioni, azioni, monete, con il fine specifico di guadagnare surplus tra il costo di acquisto ed il prezzo di vendita”. Entrambe le definizioni si riferiscono alla parola “speculazione”. Nel nostro caso potremmo quindi asserire che ci troviamo di fronte ad un tentativo di speculazione edilizia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualcuno potrebbe sostenere che magari questa posizione sia un po’ troppo critica o radicale, visti comunque sia la caratura dell’istituzione di cui si sta trattando, sia le motivazioni che hanno spinto a questa scelta (la ristrutturazione della cappella). Eppure c’è qualcos’altro che ci mette la pulce nell’orecchio. Innanzitutto l’immobile è ubicato in una zona centrale e costosissima della città, cosa che ne aumenterebbe ulteriormente il probabile valore di mercato. Inoltre tutte le iniziative proposte dall’amministrazione comunale hanno un secco diniego. L’allora sindaco Marco Marcucci, pur di salvare lo storico cinema, propone di reperire i fondi per la ristrutturazione di “San Giuseppe” in un primo momento e, dopo una risposta negativa dal legale rappresentante (padre Francesco Bergamaschi), di comprare il “Centrale”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nulla da fare: quel cinema deve sparire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la cittadinanza e la famiglia Carmignani non ci stanno. Alla scadenza del contratto il “Centrale” è ancora al suo posto. A giugno del 2006 il locale non è ancora stato sgomberato e la parrocchia passa quindi alle vie legali. Intanto si costituisce il comitato “Salviamo il cinema Centrale” che raccoglie in pochi mesi 4000 firme. Dimostrazioni di solidarietà giungono da Mario Monicelli, Stefania Sandrelli, Ettore Scola, Felice Laudadio, Marco Columbro. Al coro si uniscono anche le voci di due ecclesiastici: padre Luigi Sonnenfeld “Io, prete, chiedo perdono per le scelte della parrocchia, decisioni incoerenti con i doveri di pace e misericordia”, e don Bruno Frediani “La Chiesa non può agire come un soggetto privato e anche un cinema può arricchire una città”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A seguito delle polemiche suscitate dalle scelte controverse esercitate dalla parrocchia di Sant’Andrea, padre Francesco Bergamaschi fa un passo indietro e dichiara che il cinema continuerà comunque ad esistere e non verrà cambiata la sua destinazione d’uso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La battaglia legale comunque continua e il 6 dicembre 2006 l’ufficiale giudiziario convoca le parti al Tribunale Civile di Viareggio. Con quest’incontro viene fissata una nuova data per lo sfratto esecutivo, rinviato quindi al 26 gennaio 2007. La popolazione e la famiglia Carmignani continuano a non arrendersi e riescono comunque ad ottenere una ulteriore proroga dei tempi al 28 maggio 2009, in cambio della cessione dei propri beni e delle proprie attrezzature posti all’interno dell’immobile in questione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel giorno fissato per il termine ultimo ha luogo la proiezione al cinema “Centrale” del film “La rabbia” di Pasolini. Centinaia di sostenitori si ritrovano per dare l’ultimo saluto a quella sala in cui hanno vissuto innumerevoli emozioni per decenni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I tre dipendenti sono stati liquidati con non pochi sforzi economici da parte di Mario Carmignani, divenuto oramai ex gestore per cui le porte della pensione (che sembrava così vicina) si sono allontanate inesorabilmente. Da giugno dello stesso anno il cinema è chiuso per lavori, nonostante padre Bergamaschi avesse rassicurato riguardo la sua riapertura a settembre. I lavori in realtà non sono mai cominciati e chissà quando si vedrà la fine. Ciò che resta ai viareggini è la consapevolezza del fatto che la loro città, e con essa l’Italia intera, ha perso un ulteriore importante componente della propria storia culturale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;... Continua in SCHERZI DA PRETI / PARTE 5&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per visionare l'edizione completa &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-edizione-completa.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-1932301737569767624?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/1932301737569767624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=1932301737569767624&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1932301737569767624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1932301737569767624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-parte-4.html' title='SCHERZI DA PRETI / PARTE 4'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S6SsAP-_1xI/AAAAAAAAADw/Jdy2yhlW7CI/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-6375704720102847581</id><published>2010-03-13T20:07:00.000+01:00</published><updated>2010-03-13T20:07:17.241+01:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI EDIZIONE COMPLETA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5vfngoc2NI/AAAAAAAAADo/ptkMJ1-2bVQ/s1600-h/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5vfngoc2NI/AAAAAAAAADo/ptkMJ1-2bVQ/s320/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Scherzi da preti&lt;br /&gt;Breve excursus nel mondo degli sfratti intentati da alcuni elementi della chiesa cattolica nei confronti della cultura italiana.&lt;br /&gt;Scritto da Marco Esposito per Investigatio Veritatis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INTRODUZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo sfratto esecutivo intentato da alcune parrocchie nei confronti di luoghi di cultura quali cinema d’essai e teatri è un fenomeno che riguarda diversi comuni italiani, da nord a sud, con conseguente perdita di tradizioni, valori ed esperienze culturali di buona parte del territorio nazionale. Il dossier realizzato e riportato di seguito evidenzia come l’indipendenza della cultura italiana dall’ingerenza della Chiesa Cattolica sia un problema tutt’altro che risolto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Città come Milano, Viareggio, Ravenna, Roma, Foggia e Catania hanno vissuto (o stanno ancora vivendo) aspri scontri tra alcuni rappresentanti del potere ecclesiastico e gruppi di cittadini autonomamente organizzati in difesa della libertà di espressione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’intento di queste pagine non è quello di dare una versione distorta e generalizzata della chiesa Cattolica a cui vanno indubbiamente riconosciuti i meriti del suo operato nella nostra città e nel Mondo. Non si tratta neanche di delineare uno scontro tra cattolici ed anticattolici. La difesa di questi luoghi, importanti per la cultura e l’identità delle nostre città, vede infatti riunirsi persone di differente estrazione religiosa e politica unita dall’interesse comune per il cinema ed il teatro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scopo che ci si prefigge è di fornire un quadro, il più completo possibile, per fare luce su un fenomeno che sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese negli ultimi anni: l’azione di alcuni membri della Chiesa Cattolica che rischia di arrecare più danni che benefici alla nostra società. Le informazioni raccolte sono state fornite dai vari comitati spontanei sorta a difesa delle singole realtà, dai diretti interessati e da siti internet che si sono occupati delle diverse situazioni.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;LA VICENDA FOGGIANA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Breve biografia della sala&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ il 1957 quando il sig. Giustino Palma decide di gestire la sala cinematografica “mons. Farina”, di proprietà della Curia foggiana. E’ il periodo della ripresa post-bellica, periodo in cui l’Italia comincia a sognare un futuro migliore. Un sogno in cui il cinema assume un ruolo importante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mauro Palma (l’attuale gestore), e la generazione di cui fa parte, cresce quindi in questo ambiente. A stretto contatto tra pellicole e proiettori, schermi di proiezione, sedie e poltrone su cui far viaggiare l’immaginazione tra gli indiani di “Ombre rosse” (diretto da John Ford) e le liane di “Tarzan l’uomo scimmia” (di W. S. Van Dyke).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1978 il figlio succede al padre nella gestione dell’attività familiare. La “Sala Farina” in questi anni è già diventata un’istituzione per la città, ma da qui in poi cambia il carattere dei contenuti e della programmazione, e cambia anche il nome in “Falso Movimento”. La struttura diventa un cinema d’essai: vengono proiettati film d’autore ad elevato contenuto culturale. Presto assume ruolo di polo culturale unico nel panorama della città e della provincia. Si succedono le varie rassegne cinematografiche tramite cui Foggia può incontrare artisti del calibro di Francesco Rosi, Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Luciano Emmer e altri ancora. Senza contare poi l’impegno verso le scuole tramite cui è possibile formare un pubblico attento e ben istruito per il futuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questa scelta, che garantisce un pubblico sempre presente, il gestore riesce a superare le difficoltà legate alla crisi del settore a cui è dovuta la chiusura di numerose sale cinematografiche spazzate via dalla concorrenza dei multisala.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L’avviso di sfratto e la causa civile&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi dopo anni passati tra rassegne, proiezioni e manifestazioni, nel 2006 giunge l’avviso di sfratto da parte del parroco della cattedrale: tale don Antonio Sacco. A questo punto ci si domanda quali siano i motivi. E’ un’azione dovuta per morosità? Per inadempienza delle norme contrattuali, forse? Assolutamente no. Semplicemente don Sacco decide di non rinnovare il contratto alla sua scadenza e per questo manda l’avviso di sfratto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quali sono quindi le reali motivazioni di questa scelta? Per quale motivo un cinema che è diventato un vero pezzo di storia della città, situato in pieno centro storico, deve chiudere i battenti? Per rispondere a queste domande analizziamo quali sono i problemi che la Curia deve affrontare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La “Sala Farina” fa parte dei locali annessi al corpo della Cattedrale di Foggia, chiusa dal 2005 per restauri. La stessa sala in cui è ubicato il “Falso Movimento” è stata oggetto di restauri negli anni ’90, per adeguamento alle normative vigenti, totalmente a carico dell’affittuario. Ergo, la parrocchia della Cattedrale si ritrova un locale di sua proprietà aumentato di valore senza aver versato neanche un euro. Altri fondi pubblici sono stati utilizzati per la riqualificazione del Centro storico, e quindi anche per la Cattedrale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l’avviso di sfratto il sig. Palma decide di ricorrere al Tribunale con una causa civile, per opporsi alla decisione della Parrocchia della Cattedrale. L’esito dà ragione alla Curia che quindi ha diritto di riprendere possesso, nel luglio del 2010, della sua proprietà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La mobilitazione popolare&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’importanza del “Falso Movimento” nel panorama culturale della città è ulteriormente testimoniato dall’affetto e dalla solidarietà espressa da migliaia di cittadini foggiani, e non solo, che hanno fatto della battaglia di Mauro Palma un proprio punto d’onore. Una raccolta firme a sostegno della petizione popolare è stata promossa sia su internet che nel cinema stesso, tv e giornali locali hanno portato il problema all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, svariati appelli sono stati rivolti alla controparte da numerose personalità della cultura foggiana, è stato creato un gruppo su Facebook “Salviamo il Falso Movimento” da Geppe Inserra (direttore artistico di svariate edizioni del “Festival del Cinema Indipendente di Foggia” puntualmente ospitato dalla sala in questione) che ha raccolto e raccoglie le idee e iniziative di migliaia di fan e sostenitori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La solidarietà verso ciò che significa questo luogo per la città è espressa anche da alcuni cinema concorrenti, tra questi il “Cicolella”, oltre che da registi, attori, artisti, il rettore dell’Università di Foggia, esponenti politici locali nonché un ex Deputato della Repubblica quale Vladimir Luxuria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi mesi di iniziative e appelli accorati è assordante, però, il silenzio di una controparte fortemente radicata nelle proprie posizioni e dalle decisioni inamovibili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio Comunale&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Arriviamo così al 22 giugno del 2009, data in cui il nuovo Consiglio Comunale si instaura a Palazzo di Città. La giunta di centro-sinistra vede come sindaco entrante Gianni Mongielli e nella figura di assessore alla cultura Rocco Laricchiuta, entrambi della lista “Mongelli per Foggia”. E’ poi del 4 settembre dello stesso anno la notizia che il Sindaco e la sua Giunta hanno deciso di devolvere una mensilità del proprio stipendio da amministratori a favore di un fondo da destinare al restauro della “Cattedrale e dei suoi tesori artistici”. Secondo le notizie circolanti in quel periodo sarebbero 13 i milioni necessari per completare i lavori, di cui 5,5 sarebbero dovuti essere resi disponibili dallo Stato e dalla Regione Puglia entro un breve periodo(non meglio definito).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo diverse espressioni di solidarietà a titolo personale di alcuni esponenti del consiglio comunale la vicenda viene discussa ufficialmente a Palazzo di Città il 23 novembre. Il dibattito viene proposto all’ordine del giorno dalla “Commissione consiliare cultura” col tentativo di ricercare soluzioni alternative allo sfratto. All’attenzione del Consiglio vengono poste inoltre la petizione popolare sottoscritta da 3000 firmatari, una lettera del Rettore Giuliano Volpe ed una lettera dell’ex Deputato Vladimir Luxuria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo una discussione di un paio d’ore in cui sono stati tirati in mezzo lo Stadio Comunale, la sede della Figc, l’ex Pantanella (struttura sportiva foggiana), il Teatro Umberto Giordano e la Cattedrale (entrambi perennemente in fase di restauro); in cui qualcuno ha asserito che questo non è problema del Consiglio e altri che si, forse lo è ma è troppo tardi visto che c’è già una sentenza, si è arrivati quindi all’approvazione del seguente ordine del giorno: “Ricercare soluzioni alternative per scongiurare la chiusura del Falso Movimento e porre in atto gli interventi necessari per il recupero di tutti i contenitori culturali del centro storico, in primis il Teatro Giordano e la Cattedrale”. Tutto ciò per aprire “un confronto serio e costruttivo sul centro storico”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Voce di Popolo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La reazione della Curia vescovile non si fa attendere oltre e si rende manifesta nelle pagine del periodico settimanale “Voce di Popolo”, l’organo di informazione dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino. Nell’editoriale del 27 novembre 2009 vengono spiegate le ragioni per le quali la Curia intende riappropriarsi dei propri spazi: “…non si tratta di una chiusura, semmai di una apertura: quel luogo, infatti, oltre a continuare l’attività cinematografica sarà un punto di riferimento per i giovani disagiati che vivono nelle zone del centro storico della città e per la comunità ecclesiale che dimora in una zona particolarmente bisognosa di rilancio spirituale, oltre che culturale… Se fossimo stati interpellati, lo ribadiamo, avremmo spiegato con chiarezza e determinazione che dietro a questa vicenda c’è innanzitutto un amore per i ragazzi e per le loro famiglie.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre dallo stesso periodico nel numero successivo giunge la voce dell’ex sindaco di Foggia: “Orazio Ciliberti”. In un articolo intitolato “Un’indegna gazzarra” Ciliberti esprime le proprie opinioni riguardo alla vicenda : “Desidero esprimere la mia solidarietà a sua eccellenza l’Arcivescovo di Foggia, per la indegna gazzarra che qualcuno ha inteso sollevare in ordine alla questione dello sfratto del cinema “Falso Movimento”. Si tratta di una polemica pretestuosa e inaccettabile…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in un mondo in cui la stessa sala cinematografica è istituzione recessiva- destinata credo a scomparire- dietro la pressante evoluzione delle nuove forme di comunicazione, come la tv digitale, internet, i dvd, le multisala, in un sistema siffatto, mi sembra assurdo contestare la scelta della Curia vescovile foggiana… &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ardore polemico, degno di miglior causa, denota i limiti dei falsi intellettuali nostrani, il loro pressappochismo, la supponenza, la saccenza di chi vuol dimostrare uno spessore culturale maggiore delle sue dotazioni.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Queste sono le parole riservate dall’ex sindaco a chi ha offerto gratuitamente l’uso della sala per la campagna elettorale e a quella parte di sostenitori del Falso Movimento che hanno contribuito alla sua elezione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Arriviamo quindi ad oggi. Dopo mesi di discussioni e dibattiti il sig. Palma e i suoi 4000 sostenitori attendono le “soluzioni” che l’amministrazione comunale si era fatta ufficialmente carico di ricercare. Finora infatti non si è avuta alcuna notizia né proposta proveniente dal Municipio, intanto il termine ultimo entro il quale poter fare qualcosa si avvicina inesorabilmente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L’UNICO CINEMA D’ESSAI DELLA VERSILIA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1948 nasce a Viareggio il cinema d’essai “Centrale”, l’unico cinema d’essai della Versilia, la famosa zona della Toscana nota per il suo litorale. A gestirlo è la famiglia Carmignani e più precisamente da Mario. La sala ha sede presso uno dei locali di proprietà della parrocchia di Sant’Andrea, con cui viene stipulato un contratto d’affitto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con il duro impegno e lavoro di una vita la famiglia Carmignani fa del proprio cinema un’istituzione culturale della città sia per la qualità delle proiezioni che per l’impegno sociale a vantaggio delle giovani generazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da quando il festival “Europacinema” si trasferisce a Viareggio il “Centrale” contribuisce ad ospitarne numerose edizioni. Per dare l’idea dell’importanza dell’evento riportiamo qui un piccolo riassunto della sua storia estrapolata dal sito ufficiale. “EuropaCinema fu fondata a Rimini nel 1984 da Felice Laudadio - direttore della Mostra internazionale d'arte cinematografica della Biennale di Venezia nel biennio 1997-98 e presidente di Cinecittà Holding dal 1999 al 2002, attualmente direttore del TaorminaFilmFest (dal 1999). EuropaCinema nacque con la collaborazione di Federico Fellini, che creò il logotipo del festival e il suo primo manifesto, realizzati negli anni successivi da Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra, Ettore Scola, Marcello Mastroianni e Ingmar Bergman. EuropaCinema divenne immediatamente uno dei più prestigiosi festival europei, subito considerato da produttori, distributori e autori efficace alternativa alla Mostra di Venezia. Ruolo che ha conservato e anzi rafforzato allorquando il festival è stato definitivamente trasferito dal 1989 a Viareggio, una città perfetta per ospitare in settembre una manifestazione del prestigio e dell'importanza di EuropaCinema.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo decenni di attività si giunge quindi alla fine del 2004. In questo periodo viene recapitata al sig. Mario Carmignani una lettera in cui la parrocchia annuncia la risoluzione del contratto per la fine del 2005. La decisione non viene presa per morosità da parte dell’affittuario, anzi il gestore è sempre stata una persona correttissima: “mai pagato in ritardo, mai dato fastidio. Dal 1983, quando si dovette rifare la copertura, la parrocchia non ha mai speso una lira, un centesimo nel cinema. Ho sempre fatto tutti gli interventi io, di ordinaria o straordinaria manutenzione.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La motivazione di questo atto risiederebbe, stando alle prime dichiarazioni ufficiali, nella volontà di restaurare la cappella sconsacrata di San Giuseppe. Per fare ciò servirebbero circa tre milioni di euro da recuperare tramite la vendita dell’immobile in cui è locata l’attività del cinema “Centrale”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non sarebbe da vendere così com’ è. Infatti in Comune viene depositato un progetto di ristrutturazione che prevede al posto della sala la realizzazione di spazi per appartamenti ed uffici la cui destinazione d’uso, naturalmente, farebbe incrementare ulteriormente il valore dell’edificio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi, ricapitolando, la parrocchia sostiene di aver bisogno di soldi per ristrutturare la cappella, ma per fare ciò è disposta a spendere altri soldi per trasformare un cinema in negozi ed appartamenti da rivendere. Come potrebbe essere chiamata quest’operazione in semplici parole? Spulciando sul Nuovo Zingarelli (dizionario della lingua italiana) troviamo questa definizione: “Insieme di operazioni commerciali, intese a ricercare un guadagno”. Guardando un’altra definizione presa dall’enciclopedia on-line “wikipedia” ci imbattiamo in un’altra definizione: “In economia la speculazione è una manovra mercantile che vuole lucrare sull’andamento del mercato in un determinato settore. Essa riguarda l’acquisizione e la successiva vendita, di articoli, immobili, obbligazioni, azioni, monete, con il fine specifico di guadagnare surplus tra il costo di acquisto ed il prezzo di vendita”. Entrambe le definizioni si riferiscono alla parola “speculazione”. Nel nostro caso potremmo quindi asserire che ci troviamo di fronte ad un tentativo di speculazione edilizia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualcuno potrebbe sostenere che magari questa posizione sia un po’ troppo critica o radicale, visti comunque sia la caratura dell’istituzione di cui si sta trattando, sia le motivazioni che hanno spinto a questa scelta (la ristrutturazione della cappella). Eppure c’è qualcos’altro che ci mette la pulce nell’orecchio. Innanzitutto l’immobile è ubicato in una zona centrale e costosissima della città, cosa che ne aumenterebbe ulteriormente il probabile valore di mercato. Inoltre tutte le iniziative proposte dall’amministrazione comunale hanno un secco diniego. L’allora sindaco Marco Marcucci, pur di salvare lo storico cinema, propone di reperire i fondi per la ristrutturazione di “San Giuseppe” in un primo momento e, dopo una risposta negativa dal legale rappresentante (padre Francesco Bergamaschi), di comprare il “Centrale”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nulla da fare: quel cinema deve sparire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la cittadinanza e la famiglia Carmignani non ci stanno. Alla scadenza del contratto il “Centrale” è ancora al suo posto. A giugno del 2006 il locale non è ancora stato sgomberato e la parrocchia passa quindi alle vie legali. Intanto si costituisce il comitato “Salviamo il cinema Centrale” che raccoglie in pochi mesi 4000 firme. Dimostrazioni di solidarietà giungono da Mario Monicelli, Stefania Sandrelli, Ettore Scola, Felice Laudadio, Marco Columbro. Al coro si uniscono anche le voci di due ecclesiastici: padre Luigi Sonnenfeld “Io, prete, chiedo perdono per le scelte della parrocchia, decisioni incoerenti con i doveri di pace e misericordia”, e don Bruno Frediani “La Chiesa non può agire come un soggetto privato e anche un cinema può arricchire una città”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A seguito delle polemiche suscitate dalle scelte controverse esercitate dalla parrocchia di Sant’Andrea, padre Francesco Bergamaschi fa un passo indietro e dichiara che il cinema continuerà comunque ad esistere e non verrà cambiata la sua destinazione d’uso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La battaglia legale comunque continua e il 6 dicembre 2006 l’ufficiale giudiziario convoca le parti al Tribunale Civile di Viareggio. Con quest’incontro viene fissata una nuova data per lo sfratto esecutivo, rinviato quindi al 26 gennaio 2007. La popolazione e la famiglia Carmignani continuano a non arrendersi e riescono comunque ad ottenere una ulteriore proroga dei tempi al 28 maggio 2009, in cambio della cessione dei propri beni e delle proprie attrezzature posti all’interno dell’immobile in questione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel giorno fissato per il termine ultimo ha luogo la proiezione al cinema “Centrale” del film “La rabbia” di Pasolini. Centinaia di sostenitori si ritrovano per dare l’ultimo saluto a quella sala in cui hanno vissuto innumerevoli emozioni per decenni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I tre dipendenti sono stati liquidati con non pochi sforzi economici da parte di Mario Carmignani, divenuto oramai ex gestore per cui le porte della pensione (che sembrava così vicina) si sono allontanate inesorabilmente. Da giugno dello stesso anno il cinema è chiuso per lavori, nonostante padre Bergamaschi avesse rassicurato riguardo la sua riapertura a settembre. I lavori in realtà non sono mai cominciati e chissà quando si vedrà la fine. Ciò che resta ai viareggini è la consapevolezza del fatto che la loro città, e con essa l’Italia intera, ha perso un ulteriore importante componente della propria storia culturale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;CINECLUB “Il LABIRINTO”&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Roma il cineclub “Il Labirinto” per decenni ha costituito un importante punto di riferimento nel panorama culturale ed associativo. Nel 1979, presso la parrocchia di San Gioacchino nel quartiere Prati, il direttore Giorgio Valente stipula un contratto d’affitto per il locale di proprietà dell’Ordine dei Redentoristi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All’interno del trisala di Via Pompeo Magno sono quindi ospitate le attività dell’associazione culturale cinematografica “Il Labirinto”. Varie rassegne di filmografia d’autore mondiale ed europea, iniziative intraprese con il patrocinio della amministrazioni locali hanno permesso alla popolazione romana di avere un punto di riferimento in cui poter aprire i propri orizzonti cinematografici. In trent’anni di attività sono infatti più di centomila gli associati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto bene quindi fino a quando, nel giugno del 2007, giunge da parte dei “Redentoristi” la decisione di non rinnovare il contratto di locazione. Come si è giunti a questa decisione? Facciamo un passo indietro di qualche anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1995 il direttore Valente stipula un contratto di rinnovo che prevede il raddoppio del canone di locazione, il quale passa quindi da 2000 a 4000 euro mensili, valido fino ad ottobre del 2007. In vista della scadenza la direzione del cineclub avvia le trattative per un ulteriore rinnovo con l’Ordine dei Redentoristi, in quanto le loro richieste prevedono un aumento del canone da 4000 a 5500 euro mensili. Inoltre la struttura richiede degli interventi di ristrutturazione di cui si dovrebbe far carico l’affittuario che deve provvedere quindi alla redazione di un progetto apposito. In virtù di ciò il sig. Valente dà inizio, nel marzo del 2007, a delle trattative per raggiungere un accordo sull’entità del canone, trattative bruscamente interrotte nel giugno dello stesso anno (come precedentemente accennato).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ufficialmente non sarebbe ancora stata scelta la nuova funzione della sala da parte della proprietà, ma secondo il direttore la ragione sarebbe da imputare a motivazioni meramente economiche. In un’intervista rilasciata a Radio Radicale il direttore afferma infatti che il motivo del diniego risiederebbe nel non aver voluto accettare il canone di 5500 euro, soldi di cui l’Ordine aveva assolutamente bisogno. Lo spazio sarebbe quindi destinato ad accogliere attività a più alta redditività disposte a pagare tale prezzo e non certo ad attività umanitarie e caritatevoli. Eppure la parrocchia di San Gioacchino non dovrebbe avere grossi problemi di tipo finanziario viste le ragguardevoli entrate (sempre secondo le dichiarazioni del direttore Valente) garantite da altre sue proprietà quali appartamenti, negozi, garage, attività commerciali ed un magazzino. Tutte localizzate nell’intorno, famoso per essere una zona di uffici e studi finanziari di alto livello.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si arriva quindi al 9 gennaio 2008, data in cui la forza pubblica esegue l’ingiunzione di sfratto depositata dall’Ordine dei Redentoristi. L’operazione viene eseguita senza fornire alcun preavviso all’associazione “Il Labirinto”. Vengono quindi messi i sigilli da parte dell’autorità giudiziaria e cambiati i lucchetti alle porte d’ingresso. All’interno rimane l’incasso degli ultimi giorni e le copie delle pellicole in proiezione, inaccessibili da parte dei gestori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La data per il ricorso viene fissata al 30 gennaio, ma non si ha un esito positivo. L’associazione non ha ancora trovato uno spazio alternativo per le proprie attività ed il cineclub ha quindi definitivamente chiuso i battenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un altro pezzo d’Italia che se ne va.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;DISGUIDI DI NATURA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa vicenda, ambientata a Ravenna, ha origine per un “disguido di natura”, diciamo. Il 12 giugno 2006 viene proiettato il film “Mater Natura”, di Massimo Andrei con Vladimir Luxuria. La proiezione avviene nell’ultima sala cinematografica rimasta aperta della città: il cinema d’essai “Jolly.doc” che dal 2002 ha sede presso un locale della Parrocchia di San Rocco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il gestore del cinema, Giovanni Mendola, stipula un contratto con don Ugo che prevede inoltre l’impegno della società a proiettare solo pellicole «che rappresentino valori artistici e culturali unitamente riconosciuti e di indiscusso valore morale». Il parroco chiede quindi la rescissione del contratto sostenendo la violazione della suddetta clausola. Alla rescissione seguirebbe quindi lo sfratto della società dalla sala cinematografica di proprietà della parrocchia. La società naturalmente si oppone e il caso finisce quindi al Tribunale civile di Ravenna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto monta la protesta da parte dei clienti del cinema e delle persone coinvolte nell’esecuzione del film. Vladimir Luxuria, che a quei tempi è Parlamentare della Repubblica, denuncia l’intenzione di rivolgere un’interrogazione parlamentare all’allora ministro della Cultura Francesco Rutelli, in quanto si sta parlando comunque di un’opera cinematografica che ha riscosso un discreto successo di critica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella presentazione al festival di Venezia riesce infatti ad ottenere un premio della critica ed uno del pubblico, mentre a Vasto è stato premiato addirittura da un prete.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si giunge quindi al 26 marzo 2007, data in cui viene pronunciata la seguente sentenza: “Visto l'art.447/bis c.p.a. definitivamente decidendo respinge il ricorso, e condanna la parrocchia ricorrente al rimborso delle spese processuali a favore della società Jolly.doc. ….”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il cinema “Jolly.doc” continua ancora oggi ad esercitare la propria attività.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;TEATRO “CLUB NANDO GRECO” &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1965 viene fondato a Catania il “Teatro Club” ad opera di Nando Greco. Per più di quarant’anni costituisce un motore di sperimentazione e ricerca teatrale che ne fanno un punto di riferimento costante nel panorama culturale cittadino e non solo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’attività del teatro comincia nella sede di Palazzo Biscari. “La programmazione porta eventi come il Living Theatre, il Piccolo Teatro di Milano con “Un uomo è un uomo” di Brecht, Anna Magnani nella “Medea” di Anouilh, “A proposito del teatro della crudeltà” con testi di Jarry, Artaud, Weiss e Genet, Eddie Hawkins e i leggendari “Folkstudio singers”. Nel 1972, il Teatro Club si trasferisce in Piazza San Placido, dove Nando Greco si tuffa nel teatro giovane. La rassegna “Aspetti di nuovo teatro”, iniziata nel 1970, porterà il Teatro Libero di Roma, il Teatr Stu Cracovia, Il Patagruppo con “Ubu roi” di Jarry, il Teatro Studio Mejerchol'd con “Quando noi morti ci destiamo” di Ibsen, Carlo Cecchi con “Woyzeek”, Walter Manfré con “Fando e Lis” di Fernando Arrabal, “Tamburi nella notte” di Brecht, “Notte di guerra al Museo del Prado” di Alberti. E ancora, fra stagioni e altre rassegne: “Sotto il bosco di latte” di Dylan Thomas, l'“Amleto” di Carmelo Bene, “Casa di bambole” di Ibsen, la “Morte di un commesso viaggiatore” di Miller con Tino Buazzelli, Lucia Poli e il suo “Liquidi”, la Fabbrica dell'attore di Roma, l'Opera dei pupi dei Fratelli Napoli... E inoltre la rassegna di teatro per ragazzi ideata da Turi Greco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1995 la direzione del progetto passa ufficialmente da Nando a sua figlia Paola, prendendo così un impulso che porterà, attraverso il Teatro delle Novità, all'ideazione di RING, rassegna di arte, cultura e spettacolo, all'organizzazione di Claque, festival di teatro di strada, e alla creazione di numerose opportunità di formazione, incontro e dibattito, come l'STM Scuola Teatrale di Movimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel dicembre del 2005 il nome viene modificato in “Teatro Club Nando Greco” in onore del precedente direttore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Agli inizi del 2008 giunge alla sig.ra Paola Greco una notifica di sfratto esecutivo per morosità da parte del proprietario, ovvero la Cattedrale di Catania. La notifica impone quindi lo sgombero dei locali entro luglio dello stesso anno, in quanto l’affittuario (secondo il nuovo parroco giunto da poco) sarebbe risultato inadempiente alle regole contrattuali non avendo versato il canone d’affitto a scadenza annuale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La direttrice sostiene invece che si tratta di un disguido causato dal cambio del responsabile della parrocchia. Infatti col precedente parroco il pagamento veniva effettuato, con tacito accordo, dopo un anno - un anno e mezzo circa. Usanza ignorata dal nuovo venuto che ha proceduto quindi alle vie legali ed alla decisione di non rinnovare il contratto d’affitto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante numerosi appelli da parte della cittadinanza e personaggi dello spettacolo (tra cui anche Carmen Consoli) e tentativi di risoluzione dell’equivoco Vescovo e parroco non cambiano idea. La direttrice del teatro decide quindi di dare l’opportunità ai catanesi di dare un ultimo saluto al luogo che per anni ha alimentato le passioni e i sogni di innumerevoli amatori dell’arte tramite l’iniziativa “Ring Aperto”. Un mese a porte aperte durante il quale sono organizzati incontri, spettacoli ed iniziative varie con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Catania.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante tutti gli sforzi profusi alla scadenza del contratto, il 30 luglio del 2008, le porte del Teatro Club Nando Greco vengono chiuse. Per un anno le sue attività vengono ospitate nello spazio offerto gratuitamente nel Teatro Sangiorgi da parte dell’Ente “Teatro Massimo Bellini”, nella speranza di trovare una soluzione alternativa alla scomparsa definitiva di quest’importantissimo luogo di produzione culturale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo le cose sono andate diversamente e del lavoro di 45 anni è rimasto la memoria collettiva di chi ne ha usufruito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;TEATRO “SAN BABILA” DI MILANO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il teatro “San Babila” è ubicato presso le strutture appartenenti all’omonima parrocchia milanese. Nel 2002 il direttore Gennaro D’Avanzo firma un contratto d’affitto d’azienda il quale prevede il pagamento di un canone annuale di 130.000 euro netti. La programmazione della stagione viene decisa dalla direzione, naturalmente, e sottoposta all’attenzione dei proprietari regolarmente prima della pubblicazione. Negli anni il teatro vede svolgersi al suo interno una programmazione vivace, dinamica, in perenne evoluzione in cui numerosi sono gli artisti affermati (Calindri, la Masiero, Peppino De Filippo) e le giovani compagnie che si alternano sul palco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto bene quindi finché all’inizio del 2009 l’arciprete della parrocchia, mons. Gandini, fa recapitare l’avviso di sfratto al direttore D’Avanzo. La motivazione con cui viene giustificata tale scelta è alquanto singolare. Inizialmente sarebbe da imputare alla scarsa qualità degli spettacoli proposti denunciata all’arciprete da alcuni fedeli scontenti, successivamente è lo stesso arciprete a dichiarare: “Il fatto che gli spettacoli siano scadenti non rientra certo nelle motivazioni dello sfratto, quella è una mia personalissima opinione. Aggiungo però che molti fedeli mi confessano spesso di uscire a metà spettacolo. Detto ciò l’intenzione della parrocchia - prosegue - è di stipulare un nuovo contratto con una nuova gestione. Vogliamo che il teatro torni a fare i classici, come è nella sua tradizione”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;D’Avanzo naturalmente non ci sta, e per più di una ragione. Innanzitutto gli spettacoli non sarebbero così scadenti come asserito da mons. Gandini, visti i più di 3000 abbonati per la stagione. E se anche fosse, poi, il danno ricadrebbe sul gestore e non certo sulla proprietà che ha stipulato il contratto d’affitto. Inoltre la direzione ha investito, oltre ai soldi per il canone, ulteriori 400.000 euro per la ristrutturazione della struttura e per l’arredo. La scelta di cambiare gestione si ripercuoterebbe anche sui quindici dipendenti del sig. D’Avanzo che si ritroverebbero dall’oggi al domani disoccupati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò che il direttore contesta quindi all’ente ecclesiastico, oltre alla divergenza culturale, è l’atteggiamento imprenditoriale da azienda che avendo già un cospicuo tornaconto punta ad arricchirsi ulteriormente. Cosa che sarebbe abbastanza distante dal significato che in genere viene attribuito a chi ricopre il ruolo di servitore di Dio. Soprattutto se si considera che il contratto stipulato è una tipologia definita contratto d’azienda, dove l’azienda in questo caso sarebbe la parrocchia. Il che rimarcherebbe ulteriormente il fatto di trovarsi di fronte a dei veri e propri imprenditori che contemporaneamente sono anche dei preti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scadenza del contratto è fissata quindi per il 30 giugno del 2009. Naturalmente D’Avanzo fa ricorso rimandando quindi la decisione al Tribunale di Milano. Una prima udienza viene fissata per il mese di dicembre dello stesso anno, una successiva a febbraio e quella definitiva a settembre del 2010. In questo lasso di tempo vengono raccolte oltre 4500 firme sottoscritte dai frequentatori del Teatro (alla faccia degli spettacoli scadenti).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto il 2 dicembre 2009 viene presentato dall’onorevole Valentina Aprea (Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati) un disegno di legge che integra la precedente legge “Salva teatri” del 2009 emanata per impedire lo sfratto del Teatro “Nuovo” di Milano. Questa prevede infatti l’obbligo di rinnovare il contratto d’affitto in scadenza per ulteriori nove anni, ma solo per i contratti di locazione e non per quelli d’azienda. Il novo D.D.L. è esteso invece a tutte le attività teatrali indipendentemente dal tipo di contratto. Nel caso in cui il disegno di legge dovesse essere approvato il direttore D’Avanzo e i suoi dipendenti avrebbero quindi la possibilità di continuare a lavorare per altri nove anni al Teatro San Babila.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;RINGRAZIAMENTI E RIFERIMENTI&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si ringraziano per le informazioni, la collaborazione, la solidarietà ed il sostegno reciproco:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mauro Palma: direttore del cinema Falso Movimento di Foggia&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;http://www.falsomovimentoilcinema.net/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comitato “Salviamo il Falso Movimento”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pagina internet disponibile su facebook : salviamo il falso movimento&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mario Carmignani: ex direttore del cinema Centrale di Viareggio&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Daniela Santucci , Riccardo Bendinelli e tutti i componenti del comitato “Salviamo il cinema Centrale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;comitatocinemacentrale@gmail.com&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il cineclub “Il Labirinto” di Roma&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;www.labirintocinema.it/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giovanni Mendola: direttore del cinema “Jolly.doc” di Ravenna&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;www.cinemajollydoc.it/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Paola Greco: ex direttrice del teatro “Club Nando Greco” di Catania&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’associazione Officina Rebelde di Catania&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;www.officinarebelde.org&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gennaro D’avanzo: direttore del “Teatro San Babila” di Milano&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;www.teatrosanbabila.it&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-6375704720102847581?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/6375704720102847581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=6375704720102847581&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6375704720102847581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6375704720102847581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-edizione-completa.html' title='SCHERZI DA PRETI EDIZIONE COMPLETA'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5vfngoc2NI/AAAAAAAAADo/ptkMJ1-2bVQ/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-3748230932213096513</id><published>2010-03-13T19:52:00.002+01:00</published><updated>2010-03-20T12:03:08.327+01:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI / PARTE TERZA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5veDJ2GptI/AAAAAAAAADg/A4464AD8idc/s1600-h/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5veDJ2GptI/AAAAAAAAADg/A4464AD8idc/s320/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Articolo di Marco Esposito &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INTRODUZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo sfratto esecutivo intentato da alcune parrocchie nei confronti di luoghi di cultura quali cinema d’essai e teatri è un fenomeno che riguarda diversi comuni italiani, da nord a sud, con conseguente perdita di tradizioni, valori ed esperienze culturali di buona parte del territorio nazionale. Il dossier realizzato e riportato di seguito evidenzia come l’indipendenza della cultura italiana dall’ingerenza della Chiesa Cattolica sia un problema tutt’altro che risolto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Città come Milano, Viareggio, Ravenna, Roma, Foggia e Catania hanno vissuto (o stanno ancora vivendo) aspri scontri tra alcuni rappresentanti del potere ecclesiastico e gruppi di cittadini autonomamente organizzati in difesa della libertà di espressione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’intento di queste pagine non è quello di dare una versione distorta e generalizzata della chiesa Cattolica a cui vanno indubbiamente riconosciuti i meriti del suo operato nella nostra città e nel Mondo. Non si tratta neanche di delineare uno scontro tra cattolici ed anticattolici. La difesa di questi luoghi, importanti per la cultura e l’identità delle nostre città, vede infatti riunirsi persone di differente estrazione religiosa e politica unita dall’interesse comune per il cinema ed il teatro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scopo che ci si prefigge è di fornire un quadro, il più completo possibile, per fare luce su un fenomeno che sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese negli ultimi anni: l’azione di alcuni membri della Chiesa Cattolica che rischia di arrecare più danni che benefici alla nostra società. Le informazioni raccolte sono state fornite dai vari comitati spontanei sorta a difesa delle singole realtà, dai diretti interessati e da siti internet che si sono occupati delle diverse situazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;LA VICENDA FOGGIANA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Breve biografia della sala&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ il 1957 quando il sig. Giustino Palma decide di gestire la sala cinematografica “mons. Farina”, di proprietà della Curia foggiana. E’ il periodo della ripresa post-bellica, periodo in cui l’Italia comincia a sognare un futuro migliore. Un sogno in cui il cinema assume un ruolo importante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mauro Palma (l’attuale gestore), e la generazione di cui fa parte, cresce quindi in questo ambiente. A stretto contatto tra pellicole e proiettori, schermi di proiezione, sedie e poltrone su cui far viaggiare l’immaginazione tra gli indiani di “Ombre rosse” (diretto da John Ford) e le liane di “Tarzan l’uomo scimmia” (di W. S. Van Dyke).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1978 il figlio succede al padre nella gestione dell’attività familiare. La “Sala Farina” in questi anni è già diventata un’istituzione per la città, ma da qui in poi cambia il carattere dei contenuti e della programmazione, e cambia anche il nome in “Falso Movimento”. La struttura diventa un cinema d’essai: vengono proiettati film d’autore ad elevato contenuto culturale. Presto assume ruolo di polo culturale unico nel panorama della città e della provincia. Si succedono le varie rassegne cinematografiche tramite cui Foggia può incontrare artisti del calibro di Francesco Rosi, Marco Bellocchio, Mario Monicelli, Luciano Emmer e altri ancora. Senza contare poi l’impegno verso le scuole tramite cui è possibile formare un pubblico attento e ben istruito per il futuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questa scelta, che garantisce un pubblico sempre presente, il gestore riesce a superare le difficoltà legate alla crisi del settore a cui è dovuta la chiusura di numerose sale cinematografiche spazzate via dalla concorrenza dei multisala.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;L’avviso di sfratto e la causa civile&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi dopo anni passati tra rassegne, proiezioni e manifestazioni, nel 2006 giunge l’avviso di sfratto da parte del parroco della cattedrale: tale don Antonio Sacco. A questo punto ci si domanda quali siano i motivi. E’ un’azione dovuta per morosità? Per inadempienza delle norme contrattuali, forse? Assolutamente no. Semplicemente don Sacco decide di non rinnovare il contratto alla sua scadenza e per questo manda l’avviso di sfratto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quali sono quindi le reali motivazioni di questa scelta? Per quale motivo un cinema che è diventato un vero pezzo di storia della città, situato in pieno centro storico, deve chiudere i battenti? Per rispondere a queste domande analizziamo quali sono i problemi che la Curia deve affrontare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La “Sala Farina” fa parte dei locali annessi al corpo della Cattedrale di Foggia, chiusa dal 2005 per restauri. La stessa sala in cui è ubicato il “Falso Movimento” è stata oggetto di restauri negli anni ’90, per adeguamento alle normative vigenti, totalmente a carico dell’affittuario. Ergo, la parrocchia della Cattedrale si ritrova un locale di sua proprietà aumentato di valore senza aver versato neanche un euro. Altri fondi pubblici sono stati utilizzati per la riqualificazione del Centro storico, e quindi anche per la Cattedrale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l’avviso di sfratto il sig. Palma decide di ricorrere al Tribunale con una causa civile, per opporsi alla decisione della Parrocchia della Cattedrale. L’esito dà ragione alla Curia che quindi ha diritto di riprendere possesso, nel luglio del 2010, della sua proprietà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La mobilitazione popolare&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’importanza del “Falso Movimento” nel panorama culturale della città è ulteriormente testimoniato dall’affetto e dalla solidarietà espressa da migliaia di cittadini foggiani, e non solo, che hanno fatto della battaglia di Mauro Palma un proprio punto d’onore. Una raccolta firme a sostegno della petizione popolare è stata promossa sia su internet che nel cinema stesso, tv e giornali locali hanno portato il problema all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, svariati appelli sono stati rivolti alla controparte da numerose personalità della cultura foggiana, è stato creato un gruppo su Facebook “Salviamo il Falso Movimento” da Geppe Inserra (direttore artistico di svariate edizioni del “Festival del Cinema Indipendente di Foggia” puntualmente ospitato dalla sala in questione) che ha raccolto e raccoglie le idee e iniziative di migliaia di fan e sostenitori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La solidarietà verso ciò che significa questo luogo per la città è espressa anche da alcuni cinema concorrenti, tra questi il “Cicolella”, oltre che da registi, attori, artisti, il rettore dell’Università di Foggia, esponenti politici locali nonché un ex Deputato della Repubblica quale Vladimir Luxuria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi mesi di iniziative e appelli accorati è assordante, però, il silenzio di una controparte fortemente radicata nelle proprie posizioni e dalle decisioni inamovibili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio Comunale&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Arriviamo così al 22 giugno del 2009, data in cui il nuovo Consiglio Comunale si instaura a Palazzo di Città. La giunta di centro-sinistra vede come sindaco entrante Gianni Mongielli e nella figura di assessore alla cultura Rocco Laricchiuta, entrambi della lista “Mongelli per Foggia”. E’ poi del 4 settembre dello stesso anno la notizia che il Sindaco e la sua Giunta hanno deciso di devolvere una mensilità del proprio stipendio da amministratori a favore di un fondo da destinare al restauro della “Cattedrale e dei suoi tesori artistici”. Secondo le notizie circolanti in quel periodo sarebbero 13 i milioni necessari per completare i lavori, di cui 5,5 sarebbero dovuti essere resi disponibili dallo Stato e dalla Regione Puglia entro un breve periodo(non meglio definito).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo diverse espressioni di solidarietà a titolo personale di alcuni esponenti del consiglio comunale la vicenda viene discussa ufficialmente a Palazzo di Città il 23 novembre. Il dibattito viene proposto all’ordine del giorno dalla “Commissione consiliare cultura” col tentativo di ricercare soluzioni alternative allo sfratto. All’attenzione del Consiglio vengono poste inoltre la petizione popolare sottoscritta da 3000 firmatari, una lettera del Rettore Giuliano Volpe ed una lettera dell’ex Deputato Vladimir Luxuria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo una discussione di un paio d’ore in cui sono stati tirati in mezzo lo Stadio Comunale, la sede della Figc, l’ex Pantanella (struttura sportiva foggiana), il Teatro Umberto Giordano e la Cattedrale (entrambi perennemente in fase di restauro); in cui qualcuno ha asserito che questo non è problema del Consiglio e altri che si, forse lo è ma è troppo tardi visto che c’è già una sentenza, si è arrivati quindi all’approvazione del seguente ordine del giorno: “Ricercare soluzioni alternative per scongiurare la chiusura del Falso Movimento e porre in atto gli interventi necessari per il recupero di tutti i contenitori culturali del centro storico, in primis il Teatro Giordano e la Cattedrale”. Tutto ciò per aprire “un confronto serio e costruttivo sul centro storico”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Voce di Popolo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La reazione della Curia vescovile non si fa attendere oltre e si rende manifesta nelle pagine del periodico settimanale “Voce di Popolo”, l’organo di informazione dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino. Nell’editoriale del 27 novembre 2009 vengono spiegate le ragioni per le quali la Curia intende riappropriarsi dei propri spazi: “…non si tratta di una chiusura, semmai di una apertura: quel luogo, infatti, oltre a continuare l’attività cinematografica sarà un punto di riferimento per i giovani disagiati che vivono nelle zone del centro storico della città e per la comunità ecclesiale che dimora in una zona particolarmente bisognosa di rilancio spirituale, oltre che culturale… Se fossimo stati interpellati, lo ribadiamo, avremmo spiegato con chiarezza e determinazione che dietro a questa vicenda c’è innanzitutto un amore per i ragazzi e per le loro famiglie.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre dallo stesso periodico nel numero successivo giunge la voce dell’ex sindaco di Foggia: “Orazio Ciliberti”. In un articolo intitolato “Un’indegna gazzarra” Ciliberti esprime le proprie opinioni riguardo alla vicenda : “Desidero esprimere la mia solidarietà a sua eccellenza l’Arcivescovo di Foggia, per la indegna gazzarra che qualcuno ha inteso sollevare in ordine alla questione dello sfratto del cinema “Falso Movimento”. Si tratta di una polemica pretestuosa e inaccettabile…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;in un mondo in cui la stessa sala cinematografica è istituzione recessiva- destinata credo a scomparire- dietro la pressante evoluzione delle nuove forme di comunicazione, come la tv digitale, internet, i dvd, le multisala, in un sistema siffatto, mi sembra assurdo contestare la scelta della Curia vescovile foggiana… &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ardore polemico, degno di miglior causa, denota i limiti dei falsi intellettuali nostrani, il loro pressappochismo, la supponenza, la saccenza di chi vuol dimostrare uno spessore culturale maggiore delle sue dotazioni.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Queste sono le parole riservate dall’ex sindaco a chi ha offerto gratuitamente l’uso della sala per la campagna elettorale e a quella parte di sostenitori del Falso Movimento che hanno contribuito alla sua elezione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Arriviamo quindi ad oggi. Dopo mesi di discussioni e dibattiti il sig. Palma e i suoi 4000 sostenitori attendono le “soluzioni” che l’amministrazione comunale si era fatta ufficialmente carico di ricercare. Finora infatti non si è avuta alcuna notizia né proposta proveniente dal Municipio, intanto il termine ultimo entro il quale poter fare qualcosa si avvicina inesorabilmente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;... Continua in SCHERZI DA PRETI / PARTE 4&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per visionare l'edizione completa &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-edizione-completa.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-3748230932213096513?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/3748230932213096513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=3748230932213096513&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/3748230932213096513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/3748230932213096513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-prete-parte-terza.html' title='SCHERZI DA PRETI / PARTE TERZA'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5veDJ2GptI/AAAAAAAAADg/A4464AD8idc/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-8701390902099168841</id><published>2010-03-09T13:45:00.001+01:00</published><updated>2010-03-09T13:47:36.127+01:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI / PARTE SECONDA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5Y_KTh99rI/AAAAAAAAADY/qg375tkBW5Q/s1600-h/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5Y_KTh99rI/AAAAAAAAADY/qg375tkBW5Q/s200/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" width="135" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continua la serie di chiusure di centri culturali da parte di autorità ecclesiastiche sul territorio italiano. Come denunciato nel post precedente &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/12/scherzi-da-preti-parte-prima.html"&gt;"Scherzi da prete/parte prima"&lt;/a&gt;, un altro cinema è stato sfrattato da una parrocchia proprietaria dell'immobile in cui esercitava la propria attività. Questa volta tocca alla città di Viareggio ed in particolar modo al "Cinema Centrale", che ha chiuso i battenti nel maggio del 2009.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I componenti del comitato cittadino a difesa della libertà culturale e di espressione "Comitato Salviamo il Cinema Centrale" continuano a lottare contro questa decisione dannosa indipendentemente dal credo religioso ed al colore politico a cui si appartiene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il 13 Marzo è infatti prevista una manifestazione di protesta per chiedere sia al parroco della chiesa che al sindaco della città delle risposte precise in merito alla questione tutt'altro che limpida. Riportiamo qui di seguito il contenuto del volantino di partecipazione e vi invitiamo, qualora ne aveste la possibilità, a partecipare all'evento o comunque a pubblicizzarlo in qualsiasi modo a vostra disposizione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 32pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;CINEMA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; CENTRALE&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;di fronte al silenzio assordante di chi è responsabile della chiusura del Cinema Centrale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 20pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;RITROVIAMOCI&amp;nbsp; INSIEME &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 26pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 20pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;PER&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp; PROTESTARE&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp; ANCORA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp; UNA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp; VOLTA&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;PER&amp;nbsp; CHIEDERE al Parroco di Sant'Andrea e al Sindaco Lunardini&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 20pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: large;"&gt;RISPOSTE&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp; CHIARE E IMPEGNI PRECISI&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 16pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;NEL REGOLAMENTO URBANISTICO: &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;il vincolo per una destinazione d'uso legata alla cultura e l'indisponibilità per una trasformazione totale o parziale, o uno smembramento della sala del Centrale per usi commerciali.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 14pt;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;LA RIAPERTURA DELL'UNICO CINEMA D'ESSAI DELLA NOSTRA CITTA'&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;SABATO&amp;nbsp;&amp;nbsp; 13&amp;nbsp; MARZO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;ore 16,30&amp;nbsp; in&amp;nbsp; via&amp;nbsp; Battisti&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 32pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;per una passeggiata di protesta dal Cinema Centrale al piazzale della Chiesa di Sant'Andrea al Palazzo comunale.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;COMITATO SALVIAMO IL CINEMA CENTRALE&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-8701390902099168841?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/8701390902099168841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=8701390902099168841&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8701390902099168841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8701390902099168841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/03/scherzi-da-preti-parte-seconda.html' title='SCHERZI DA PRETI / PARTE SECONDA'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S5Y_KTh99rI/AAAAAAAAADY/qg375tkBW5Q/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-6648098954199230477</id><published>2010-02-27T15:56:00.001+01:00</published><updated>2010-02-27T15:57:13.939+01:00</updated><title type='text'>E' GUERRA!!!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S4klwQPqu-I/AAAAAAAAADQ/UJVJUq0g4Gg/s1600-h/CLAUDIO+MESSORA.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S4klwQPqu-I/AAAAAAAAADQ/UJVJUq0g4Gg/s320/CLAUDIO+MESSORA.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La battaglia per la libertà d'informazione è arrivata ad un punto critico. Dopo aver invaso giornali, televisioni e telegiornali il potere economico-politico vuole fare l'ultimo salto di qualità: imbavagliare la rete.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia abbiamo il &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2010/02/25/Da-Romani-a-Google-lItalia-verso-la-Cina.aspx#continue"&gt;decreto Romani &lt;/a&gt;(che impone ai providers la responsabilità dei contenuti dei file multimediali diffuse), &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2010/02/27/La-prima-Guerra-Mondiale-della-Rete.aspx#continue"&gt;in Spagna è in atto una discussione su un iter di legge per bloccare siti ritenuti illegali&lt;/a&gt;, in Iran e Cina siti e dissidenti sul web vengono oscurati ed imprigionati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' in atto la &lt;a href="http://www.byoblu.com/post/2010/02/27/La-prima-Guerra-Mondiale-della-Rete.aspx#continue"&gt;Prima guerra mondiale della rete&lt;/a&gt;, come affermato nel post del blog di Claudio Messora (di cui potete vedere una foto a lato), il curatore di uno dei più seguiti blog italiani: &lt;a href="http://byoblu.com/"&gt;Byoblu.com&lt;/a&gt;. I protagonisti di questa guerra sono gli stessi in ogni parte del Mondo: i poteri precostituiti che tentano di preservare lo status quo da una parte, i cittadini liberi che con l'informazione e le proprie azioni vogliono cambiare qualcosa dall'altra.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La presenza di queste due categorie è una costante in ogni parte del pianeta. Per protestare contro questo stato di cose sessanta audaci del web si sono riuniti sotto l'ambasciata americana a Roma il 20 febbraio. La manifestazione, dal nome "Mr. President help the internet in Italy "(il "President" è riferito nauralmente ad Obama), organizzata dai blogger Enzo di Frenna e Cladio Messora. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non possiamo tirarci fuori da questa guerra. Questo non è un problema di altri, si tratta della nostra stessa libertà che più che mai, con questo decreto, rischia di essere messa in pericolo. E' per questo che vi invitiamo a far circolare il video seguente, ed i prossimi che pubblicheremo, per far conoscere al maggior numero possibile di persone il pericolo a cui andiamo incontro e per creare la maggior opposizione possibile a questa scelta scellerata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La guerra della rete è appena cominciata...&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cdrsU6tJ33s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cdrsU6tJ33s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-6648098954199230477?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/6648098954199230477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=6648098954199230477&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6648098954199230477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6648098954199230477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/02/e-guerra.html' title='E&apos; GUERRA!!!'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S4klwQPqu-I/AAAAAAAAADQ/UJVJUq0g4Gg/s72-c/CLAUDIO+MESSORA.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-6182338016230074710</id><published>2010-02-22T15:59:00.001+01:00</published><updated>2010-02-22T16:00:24.765+01:00</updated><title type='text'>GIU' LE MANI DALLE MARCHE</title><content type='html'>&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/698366BF06C001DB&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/p/698366BF06C001DB&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;Qui di seguito riportiamo il comunicato del Presidente del Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato in merito alla manifestazione tenutasi ieri pomeriggio in Ancona, alla quale eravamo presenti anche noi di Investigatio. Buona lettura e buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="font-family: 'lucida sans', 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;"Alcune considerazioni sulla manifestazione di ieri in Ancona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo assistito ad una delle solite, irritanti pantomime dei politici che invece dovrebbero seriamente mettersi alla testa dei cittadini che, non dimentichiamo, li hanno eletti perché fiduciosi del loro operato, della loro sensibilità …e della loro attenzione!&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;&lt;i style="font-family: 'lucida sans', 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ebbene il politico di più alto rango presente, tale Spacca GianMario di Fabriano, presidente di quella Regione che gli stava manifestando davanti ed intorno, ha partecipato ‘svogliatamente’ alla manifestazione che ha visto migliaia di marchigiani scendere per le strade del Capoluogo per difendere le loro vite e la loro salute messe gravemente in pericolo dai progettati, numerosi ed inutili impianti ed insediamenti energetico-industriali previsti nella regione.&lt;br /&gt;Ho usato la parola 'svogliatamente' non a caso: infatti durante quasi tutti i fervidi ed appassionati interventi dei rappresentanti dei Comitati il signore di cui sopra è stato a parlottare, non voglio usare parole più pesanti, con alcuni suoi interlocutori alle SPALLE del palco, fregandosene palesemente di quello che si diceva in pubblico, di quello che si diceva RIVOLTI DALL'ALTRA PARTE DEL PALCO, delle sofferenze, dei problemi, delle appassionate ed accorate denunce e preoccupazioni dei suoi elettori, di quello cioè che, ci saremmo aspettati, avrebbe dovuto 'calamitare' tutte le sue attenzioni, quelle del presidente della Regione, la Regione che in quel momento gli stava parlando!&lt;br /&gt;Ma così non è stato! Solo quasi alla fine, quando è stato chiamato in causa direttamente, con tanto di nome e cognome, da una delle più brillanti ed appassionate oratrici, si è sentito in dovere di prendere la parola! TROPPO COMODO signor SPACCA GIANMARIO! TROPPO COMODO! Con quali argomenti, mi chiedo, avrebbe Lei potuto partecipare alla discussione che fino a quel momento ha deliberatamente ignorato non prestando minimamente orecchio a quanto esposto? Non sarà mica che le è balenato per la mente di approfittare dell'occasione per arringare la folla con una delle solite, scontate, stucchevoli filastrocche politiche e trasformare un verace, genuino e spontaneo (purtroppo anche raro) momento di partecipazione popolare in un comizio elettorale in vista delle prossime elezioni regionali?&lt;br /&gt;E’ per questo, caro Presidente, che le abbiamo IMPEDITO di prendere la parola! E’ per questa mancanza di rispetto e di attenzione verso la SUA gente, sig. Spacca GianMario, che per ben tre volte l’abbiamo RICACCIATA giù per gli scalini che aveva salito con tracotante sicurezza!&lt;br /&gt;Perché non è venuto, sig. Spacca GianMario, DAVANTI al palco insieme ai sindaci ed agli altri cittadini ad ascoltare con la massima attenzione le lamentele e le preoccupazioni dei SUOI paesani? E’ questa la considerazione in cui tiene i suoi elettori e i suoi cittadini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrà comunque, se vuole, la possibilità di parlare al suo popolo: dalle sale della Regione, dai dibattiti del Consiglio Regionale, dagli atti della Giunta Regionale che presiede… ci parli da quei luoghi con le opere, con le carte, con le decisioni e le iniziative giuste! Non dai palchi elettorali!&lt;br /&gt;E’ lì che deve lavorare; è lì che deve farsi ascoltare; è lì che deve dimostrare di stare dalla parte dei SUOI cittadini e dei SUOI elettori; è lì che deve combattere insieme a noi la battaglia contro il capitalismo di rapina, contro le multinazionali avide ed ingorde, contro i progetti scellerati e devastanti che si stanno abbattendo sulla sua e nostra Regione; è lì che deve contrastare con decisione, contribuire a modificare e ad abrogare, se necessario, le leggi e le normative, anche nazionali, anche comunitarie, che sempre più spesso, ormai, mettono in primo piano il profitto di pochi a scapito della salute e della vita di tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti sig. Presidente e buon lavoro nell’interesse delle MARCHE e dei MARCHIGIANI.&lt;br /&gt;--------------------------&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;--------------------------&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. Abbiamo ricacciato giù per le scale del palco il sig. Spacca GianMario! Il motivo l'ho spiegato nel comunicato; per chiarezza aggiungo inoltre che già in fase di organizzazione avevamo deliberato di non permettere che la manifestazione si trasformasse in "un dibattito politico"; chiunque può sincerarsene nel seguente documento che invito tutti a consultare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comitatotutelasalute.info/index.php/notizie/60-marche-per-rifiuti-zero/230-invito-alla-manifestazione-qgiu-le-mani-dalle-marcheq-ancona-sabato-20-febbraio-2010" onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &amp;quot;ef8b65e0af53b59e7a2a2d2ffcc885a6&amp;quot;, event)" rel="nofollow" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;http://www.comitatotutelas&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;alute.info/index.php/notiz&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;ie/60-marche-per-rifiuti-z&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;ero/230-invito-alla-manife&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;stazione-qgiu-le-mani-dall&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;e-marcheq-ancona-sabato-20&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;-febbraio-2010&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pubblicato su FB PRIMA della manifestazione, dove si dice esplicitamente "omissis...ci saranno gli interventi esclusivamente dei rappresentanti dei comitati, dei gruppi e delle associazioni aderenti". Più chiaro di così!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo invitato i rappresentanti politici SOLO PER ASCOLTARE, una buona volta, la voce del popolo, troppo spesso ignorata, e non per fare passerella elettorale o comizi! Noi non abbiamo paura che venga eletto l'uno o l'altro alla carica di presidente... noi abbiamo paura di tutti perché ormai tutti o quasi sono diventati i referenti dell'una o dell'altra multinazionale, dell'uno o dell'altro potere economico-finanziario che spadroneggia sulla pelle e con i soldi dei cittadini! Siamo costretti al paradosso di finanziare i nostri carnefici! E' per questo dovremo giudicare, scegliere, segnalare, caldeggiare tra i vari candidati il più meritevole, il più serio e leale, indipendentemente dalla coloritura politica. Ormai, ve ne sarete accorti, non esistono più le categorie politiche cui eravamo abituati, non c'è più la lotta politica sulla scelta del tipo di sviluppo sociale e civile della nazione; tutto questo è roba del passato! Oggi la politica è ridotta ad una lotta feroce tra due soli antagonisti: i CITTADINI da un lato ed i COMITATI DI AFFARI dall'altro! Purtroppo, per i motivi che sappiamo, i cosiddetti "politici", locali e non, sono ormai ridotti al ruolo di referenti del potere economico se non a meri esecutori dei suoi ordini (vedasi il caso SADAM ...ma non solo)!&lt;br /&gt;Ci aspettano tempi duri.&lt;br /&gt;Saluti.&lt;br /&gt;Ing. Carlo Alessandrelli, Sassoferrato. "&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-6182338016230074710?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/6182338016230074710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=6182338016230074710&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6182338016230074710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6182338016230074710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/02/giu-le-mani-dalle-marche.html' title='GIU&apos; LE MANI DALLE MARCHE'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-8159107450974110405</id><published>2010-02-10T22:23:00.001+01:00</published><updated>2010-02-10T22:25:56.917+01:00</updated><title type='text'>DI RICERCA SI MUORE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S3Mg1YEI__I/AAAAAAAAADI/-FFWV_-8gGg/s1600-h/image002.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S3Mg1YEI__I/AAAAAAAAADI/-FFWV_-8gGg/s200/image002.jpg" width="142" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si può morire a poco più di vent'anni per un tumore contratto in laboratori di ricerca universitari? E' quello che accade nel&amp;nbsp; nostro Paese, più precisamente a Catania.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Presso la Facoltà di farmacia dell'ateneo siciliano diversi ragazzi avrebbero infatti contratto l'oscuro male durante la loro attività di ricerca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La vicenda è venuta alla luce grazie a due giornalisti di Repubblica che hanno ricostruito tutto dettagliatamente nel libro: "Morti e silenzi all'Università", che sarà presentato tra pochi giorni a Catania.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ringraziamo vivamente l'associazione "Officina Rebelde" (&lt;a href="http://www.officinarebelde.org/"&gt;www.officinarebelde.org&lt;/a&gt;) dal cui sito abbiamo estratto questo articolo che vi riproponiamo integralmente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi raccomando diffondete. Soprattutto a studenti e ricercatori che seguono questo blog. Non si può fargliela passare liscia.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="container_rub_left"&gt;&lt;div class="art_header"&gt;&lt;h1 class="art"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Morti e silenzi a Farmacia&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="content_content_intro" style="text-align: justify;"&gt;Presentazione del Libro inchiesta sulle morti di tumore tra i ricercatori di Farmacia a Catania. Venerdì 12 febbraio 2010 ore 17.00 Caffè libreria Tertulia-Catania&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="data" style="text-align: justify;"&gt;Pubblicato giovedì 4 Febbraio 2010&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="content_content"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip" style="text-align: justify;"&gt;"Morti e silenzi all’università "&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip" style="text-align: justify;"&gt;Fonte: articolo di Costanza Quatriglio, la Repubblica del 19 gennaio 2010.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip" style="text-align: justify;"&gt;Nel titolo è contenuto tutto l’orrore di una storia che potrebbe essere il frutto della fantasia cinica di un narratore di genere. Ragazzi che muoiono in serie studiando e lavorando nei laboratori di Farmacia dell’Università a cui avevano affidato il loro futuro. Invece è il frutto del lavoro lungo e puntiglioso di due giornalisti che hanno cercato di capirci qualcosa, laddove comprendere è difficile e intuire fa paura. “Morti e silenzi all’università” di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti (Aliberti editore, pag. 110, euro 11,50, il 19 febbraio la presentazione alle Libreria Tertulia, v. Michele rapisardi 1) è un resoconto limpido della storia del sequestro, avvenuto nel novembre del 2008, dei laboratori didattici e di ricerca della Facoltà di Farmacia dell’Università di Catania. La chiusura dei locali fu seguita dalla notifica di avvisi di garanzia per disastro colposo ed inquinamento ambientale all’ex rettore dell’Università, al preside, e ad altri sette tra docenti e responsabili dei laboratori. I due giornalisti di Repubblica, seguendo la vicenda fin dall’inizio, capirono immediatamente che la storia è ancora più complessa. Un giovane ricercatore morto per cancro ai polmoni cinque anni prima, aveva scritto un diario in cui aveva annotato la propria frustrazione per le condizioni di lavoro in barba alle più elementari norme di sicurezza: cappe aspiratrici non funzionanti, mancanza di aperture e di aerazione in ambienti dove sostanze chimiche anche cancerogene venivano lasciate sui banconi o custodite in frigoriferi arrugginiti, smaltite negli scarichi dei lavandini, le cui esalazioni altamente tossiche venivano respirate quotidianamente da studenti e ricercatori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip" style="text-align: justify;"&gt;La storia di Emanuele Patanè e degli altri giovani morti prima e dopo di lui è emblematica e raccontarla è necessario. È una storia scomoda che ci parla di noi. Ci dice che abitiamo il mondo della malavoglia, in cui si può morire a vent’anni con la delusione in corpo che ti mangia, cellula dopo cellula, la voglia di vivere, di crescere, di contribuire al futuro del nostro Paese. Insieme allo smarrimento degli studenti, il libro chiarisce anche l’aspetto più tecnico delle perizie, delle assemblee, delle lettere di protesta firmate da ricercatori e docenti per le condizioni di lavoro considerate inaccettabili. Come conferma la perizia eseguita da una società lombarda che in quel laboratorio aveva trovato contaminazioni da mercurio, zinco, arsenico, piombo, rame, nichel e stagno con percentuali che superano i livelli industriali dei petrolchimici. Immediatamente la memoria corre ai fatti di Porto Marghera e di altri siti inquinanti, alle lotte tra gli operai e i padroni che tacciono pur sapendo. In questa storia catanese non ci sono padroni ma padri. Una studentessa di 23 anni, ammalata di tumore e ancora sotto chemioterapia, si chiede: “i docenti, i presidi, i professori con cui sono stata sempre a contatto, perché mi hanno tradito? Perché hanno tradito tutti quei ragazzi, quei miei colleghi che sono morti o stanno per morire? Questo non lo comprenderò mai.” Quando venne resa pubblica la notizia del sequestro dei laboratori, fu come scoperchiare un formicaio, in un lampo come l’apocalisse o la peste. È incredibile che tante famiglie abbiano pianto in silenzio i loro figli senza trovare mai il coraggio di denunciare le condizioni insalubri di quel laboratorio, che avrebbe dovuto costituire il futuro dei loro ragazzi, non la loro tomba. L’avvocato Terranova, legale dei parenti delle vittime, sostiene che l’unione fa la forza e che è stato per pudore e non solo per paura di rimanere inascoltati, che questi genitori non abbiano fino a quel momento denunciato pubblicamente il loro dolore. Poi, con la condivisione, è arrivato anche il coraggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip" style="text-align: justify;"&gt;Il merito del libro di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti va ancora oltre: questa storia tutta italiana ci fa domandare oggi se il nostro Paese abbia mai prodotto veramente gli anticorpi per il virus del progresso, oppure Catania è solo il primo di casi come questo e allora questo racconto dell’orrore ci fa ancora più paura perché contiene in sé lo spettro di ciò che forse siamo, anche se ha il coraggio di dire a chiare lettere ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip" style="text-align: justify;"&gt;Costanza Quatriglio, regista.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-8159107450974110405?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/8159107450974110405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=8159107450974110405&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8159107450974110405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8159107450974110405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/02/di-ricerca-si-muore.html' title='DI RICERCA SI MUORE'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S3Mg1YEI__I/AAAAAAAAADI/-FFWV_-8gGg/s72-c/image002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5481337726573701870</id><published>2010-02-09T01:52:00.000+01:00</published><updated>2010-02-09T01:52:00.268+01:00</updated><title type='text'>CARRO ARMATO SI, CARRO ARMATO NO!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S3CfYDPLdJI/AAAAAAAAADA/EC9TG8pyh4g/s1600-h/il-presidente-vendola-stand-ei.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S3CfYDPLdJI/AAAAAAAAADA/EC9TG8pyh4g/s200/il-presidente-vendola-stand-ei.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Non ci sarà mai una centrale nucleare in Puglia, almeno fino a quando governerò io... la prima produttrice di energia solare ed eolica d' Italia: comunque, se vorranno venire in Puglia a installare una centrale nucleare dovranno dotarsi di carri armati di ultima generazione: noi saremo a mani nude». &lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/29/tutti-contro-il-nucleare-in-puglia-vendola.html"&gt;Queste le parole del Presidente &lt;/a&gt;uscente Niki Vendola alla vigilia delle primarie con il candidato del PD Francesco Boccia. Quando ho sentito queste parole mi sono sentito subito meglio. "Finalmente qualcuno che si batte aspramente per la salute e la sicurezza di noi pugliesi", mi sono detto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma poi mi sono ricordato dei 54 progetti di inceneritori (o più elegantemente "termovalorizzatori") centrali a biomasse e rigassificatori presentati nella sola "Capitanata", ovvero il territorio della provincia di Foggia che comprende 64 comuni. Gli esportatori del cancro in Puglia non avranno bisogno di utilizzare neanche una misera mitraglietta per concludere i propri affari, tanto ci pensa Niki. Secondo lui infatti tra "termovalorizzatori autorizzati e termovalorizzatori in via di autorizzazione, arriviamo ad un numero complessivo di cinque termovalorizzatori che ci fanno guardare con tranquillità al futuro" (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=18KuGe9pQhI"&gt;clicca qui per visionare il video&lt;/a&gt;). Non so voi, ma alla faccia della tranquillità io stasera mi sa che non dormo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Di queste cose in campagna elettorale purtroppo non se ne parla, o meglio non ve le fanno sentire. Non fraintendiamoci però! Quando arriveranno i carri armati (perchè tanto li manderanno se dovessero servire) sarò lì fianco a fianco con te, Niki, per tentare di fermarli. L'unico problema è la diossina, che potrebbe nel frattempo decimare le fila dei coraggiosi oppositori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E pensare che durante la campagna elettorale del primo mandato eri contrario anche agli inceneritori, come descritto nel'articolo di Enza Marrano che vi consigliamo di leggere, sulla rivista on-line di Gianni Lannes (&lt;a href="http://www.italiaterranostra.it/?p=2062"&gt;clicca qui per l'articolo&lt;/a&gt;). Il loro utilizzo però, da qualche anno a questa parte, è previsto nel Piano regionale per l'energia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gianni Lannes ha intervistato qualche mese fa l'Assessore provinciale all'ambiente Stefano Pecorella (assessore della provincia di Foggia). Da questo video, che riproponiamo di seguito, è possibile venire a conoscenza di altre informazioni di cui in genere non si ha mai notizia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per esempio, dopo tutti questi progetti di eolico, solare, biomasse, termovalorizzatori e rigassificatori la raccolta differenziata in Puglia è all'incirca al 9%. Un consigliere provinciale, ing. Potenza, viene minacciato di morte telefonicamente perchè si oppone alla costruzione di cementifici (ma non se ne sente nulla) "...lei non vuol far fare il cementificio di amici nostri, tu stai facendo troppo casino sulla stampa e sulla televisione... noi non ci rimettiamo niente. 25 centesimi e ti facciamo saltare la testa con un colpo di lupara".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre l'energia prodotta da queste aziende, che molto spesso non sono pugliesi, è destinata ad altro mercato. Magari vengono da altre regioni, utilizzano le nostre risorse e poi le rivendono altrove. Come dire che uno dei maggiori produttori di greggio nel Mondo è l'Iraq, ma poi le aziende che lo estraggono e lo rivendono sono americane.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene. Forse sono stato troppo duro. Sicuramente va dato atto a Vendola di numerosi meriti. Gia il fatto di voler opporsi al nucleare o alla privatizzazione dell'acqua è di per sè un'opera meritoria. Ciò che mi auguro è che questo articolo possa contribuire al dibattito sulla salute ambientale e sulla qualità della vita. In modo tale che i pugliesi sostenitori di Niki abbiano ulteriori strumenti per poter pretendere una tutela maggiore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se le cose non dovessero cambiare allora a marzo non resterebbe altro che scegliere veramente di che morte morire. Se per via delle radiazioni o per via della diossina.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qyMUUUZo7ks&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qyMUUUZo7ks&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5481337726573701870?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5481337726573701870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5481337726573701870&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5481337726573701870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5481337726573701870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/02/carro-armato-si-carro-armato-no.html' title='CARRO ARMATO SI, CARRO ARMATO NO!'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S3CfYDPLdJI/AAAAAAAAADA/EC9TG8pyh4g/s72-c/il-presidente-vendola-stand-ei.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-6625586570375267977</id><published>2010-02-02T22:47:00.002+01:00</published><updated>2010-02-02T23:17:51.550+01:00</updated><title type='text'>PROVE GENERALI DI BANCAROTTA / PARTE 2</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S2iJXNhVcpI/AAAAAAAAAC4/XABIWrk1ilw/s1600-h/BANDA.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S2iJXNhVcpI/AAAAAAAAAC4/XABIWrk1ilw/s200/BANDA.jpg" width="168" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni, sentendo le varie notizie riguardo ad &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2010/01/il_punto_di_non_ritorno/index.html"&gt;un possibile default economico di alcune nazioni europee (Italia, Spagna e Grecia in primis)&lt;/a&gt;,&amp;nbsp; mi sono domandato in che modo sia possibile arrivare ad un punto del genere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per "fortuna" la Storia ci dà sempre la possibilità di cercare e confrontare episodi simili accaduti in passato. La Storia, in teoria, dà anche la possibilità a chi sa correttamente leggerla ed interpretarla di evitare in qualche modo&amp;nbsp; gli errori del passato se si riesce ad imparare qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per cercare una risposta alla mia domanda mi sono imbattuto in un documentario che narra della vicenda "Argentina" intitolato: "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=GsXXsK5xOws"&gt;Diario di un saccheggio&lt;/a&gt;". Ve lo ricordate lo scandalo dei "&lt;a href="http://www.movisol.org/ulse154.htm"&gt;Tango Bond"&lt;/a&gt; argentini del 2001, dal nome così maledettamente simile agli "Eurobond" di Tremonti, piazzati in mezzo Mondo che da un giorno all'altro non valevano più nulla? Per via del fallimento della nazione più ricca del sud America naturalmente. Bene! Guardando questo film ho avuto la netta e spiacevole sensazione che la maggiorparte degli eventi che hanno portato alla sua catastrofe, nel nostro Paese siano già accaduti e che in realtà noi dal passato non abbiamo imparato un benemerito ca..o! Di seguito ve ne riproponiamo una parte molto esplicativa, ma ve ne raccomandiamo caldamente la visione per intero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Le dinamiche che possono portare uno Stato al fallimento sono state ampiamente illustrate nel precedente post &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/prove-generali-di-bancarotta.html"&gt;"Prove generali di bancarotta".&lt;/a&gt; Qui di seguito faremo un breve riassunto. Le principali ragioni che hanno portato al default argentino sono state: uno stratosferico debito pubblico, una classe dirigente la cui integrità può essere realisticamente raffigurata tramite l'immagine in alto a sinistra, una politica economica fatta di massicce liberalizzazioni, un'informazione asservita al potere governativo, speculazioni finanziarie di grossi gruppi internazionali anche italiani (tipo Telecom Italia a quel tempo ancora pubblica).&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come potete vedere gli ingredienti li abbiamo tutti ed anche in massicce quantità. La ricetta per ottenere un ottimo "default" è ampiamente descritta nel documentario, ciò su cui vorremmo soffermarci è l'aspetto riguardante le liberalizzazioni dei servizi pubblici anche primari (argomento recentemente in voga soprattutto per quella dell'acqua). Uno Stato ricorre alla privatizzazione di servizi pubblici&amp;nbsp; nel momenti in cui, per via del debito contratto, deve fare dei tagli alla spesa&amp;nbsp; e per garantirne l'erogazione passa la palla al privato. In questo modo i gruppi industriali e finanziari internazionali hanno la possibilitàdi appropriarsi delle risorse e dei beni costruiti e tirati su con i soldi dei cittadini per formare compagnie di gestione statali.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si ha così un sistematico saccheggio della ricchezza di un popolo (da qui il titolo del &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=GsXXsK5xOws"&gt;documentario&lt;/a&gt;), cosa accaduta in Argentina ed è alla base dell'immenso debito africano. Il ricco Occidente sforna prestiti tramite la Banca Mondiale, le varie Banche nazionali ed il Fondo Monetario Internazionale, per favorire le politiche sociali dei Paesi in via di sviluppo. Governanti corrotti, saliti al potere a volte anche con l'ausilio delle potenze occidentali, si appropriano dei fondi elargiti facendo incrementare il debito. Per far fronte a questa incombenza è necessario svendere la propria nazione alle multinazionali tramite le privatizzazioni, in modo tale che la popolazione non possa liberamente gestire le proprie risorse ed acquisire ricchezza. E nel momento in cui una Nazione non può più far fronte al proprio debito, le stesse banche che hanno prestato il denaro chiudono le proprie filiali agli utenti fregandosi i loro risparmi per rientrare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene! Vi auguriamo una "buona visione" per quanto possibile e vi lasciamo con un consiglio: cominciate a mettere i soldi sotto il materasso. Coi tempi che corrono sembrerebbe di gran lunga la soluzione più sicura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OmJLZ4Q7gBM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OmJLZ4Q7gBM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-6625586570375267977?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/6625586570375267977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=6625586570375267977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6625586570375267977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6625586570375267977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/02/prove-generali-di-bancarotta-parte-2.html' title='PROVE GENERALI DI BANCAROTTA / PARTE 2'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S2iJXNhVcpI/AAAAAAAAAC4/XABIWrk1ilw/s72-c/BANDA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-2140077221280052592</id><published>2010-01-22T22:51:00.001+01:00</published><updated>2010-01-22T22:52:48.034+01:00</updated><title type='text'>ISTRUZIONE ALLO SFASCIO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S1oYTcbB4mI/AAAAAAAAACw/cSkSgZGxtWk/s1600-h/gelmini_scuola_finita.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S1oYTcbB4mI/AAAAAAAAACw/cSkSgZGxtWk/s200/gelmini_scuola_finita.jpeg" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;Il nostro sistema d'istruzione è oramai ridotto all'osso. I precari della scuola vengono licenziati e abbandonati al proprio destino. Chi ha passato anche dieci, vent'anni senza un contratto a tempo indeterminato nelle scuole e nelle università viene mandato via con un sonoro calcio nel c..o, con poche possibilità di trovare un altro lavoro con cui sostentarsi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'offerta formativa perde di valore. Maestro unico, meno ricercatori, meno supplenti, meno cittadini istruiti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La reazione di studenti e precari spesso viene repressa dalla violenza della polizia e altre forze dell'ordine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la lotta continua...Dopo le manifestazioni dell'Onda, anche se l'attenzione mediatica è pilotata altrove, i licenziamenti continuano a cadere a pioggia nel silenzio più totale. A Catania i licenziamenti e le contestazioni continuano. Riportiamo di seguito l'appello degli studenti e dei precari della facoltà di Lettere dell'Ateneo siciliano a cui va la nostra solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="content_title" style="font-weight: bold;"&gt;UN APPELLO DEI PRECARI E DEGLI STUDENTI DI LETTERE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="content_content"&gt;&lt;div class="spip" style="text-align: justify;"&gt;Il ventotto dicembre 2009 un consiglio di facoltà straordinario della facoltà di Lettere e Filosofia prendeva la decisione di licenziare il contratto a diciotto dei trentatre precari che lavoravano nella facoltà con contratti co.co.co. E’ il primo atto di una lunga serie che porterà nel giro di due anni l’ateneo catanese a falcidiare le schiere dei lavoratori impegnati nel fornire servizi elementari agli studenti , come tenere aperte le aule e le biblioteche. Il preside di Lettere e Filosofia Iachello ed il rettore Recca hanno giustificato le loro scelte come la conseguenza dell’approvazione dei tagli all’Università voluti dal ministro Gelmini, degno esponente di questo governo criminale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip" style="text-align: justify;"&gt;Dal momento immediatamente successivo al licenziamento noi, precari licenziati e studenti dell’ateneo catanese, ci siamo opposti al provvedimento. Ci siamo opposti doppiamente: come lavoratori che dopo a volte anche un decennio di schiavitù precaria venivano liquidati senza vergogna e come studenti che vedono minacciato il loro diritto allo studio dal taglio del personale. E’ vero, esiste una riforma nazionale dell’università che la sta conducendo verso il baratro ma la logica con la quale a livello locale si stanno operando i tagli, facendo pesare il disavanzo dei bilanci tutto sui precari e quindi sui servizi agli studenti, non ci convince. Non ci convincono i presidi, i rettori, i baroni universitari che hanno sempre boicottato ogni forma di protesta contro le riforme perché tanto non vedevano minacciati i loro privilegi e adesso piangono miseria agli incontri in prefettura. Crediamo che quello che sta accadendo ora debba essere fermato qui ed adesso, prima che sia troppo tardi, prima che in tutto l’ateneo siano licenziati i lavoratori precari a partire da Architettura e Lingue quando scadranno a breve i prossimi contratti. Pensiamo che l’università senza ricerca, senza aule studio e biblioteche, senza posti letto e servizi per gli studenti fuori sede, stia per diventare un deserto. Solo rafforzando e unificando i percorsi di lotta che hanno cominciato gli studenti dell’Onda ed i Precari della ricerca nel 2008 e proseguito i Precari della scuola nel 2009 ed allargandolo dalla facoltà all’ateneo e dall’ateneo a tutta l’Italia possiamo concretamente pensare di salvaguardare il posto di lavoro ed il diritto allo studio. Per questi motivi vogliamo costituirci in comitato a difesa dei lavoratori precari dell’università e facciamo appello chiedendo la partecipazione e l’adesione di tutti gli studenti, i lavoratori a qualsiasi titolo dell’ateneo, delle associazioni democratiche e di categoria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;b class="spip"&gt;INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA CITTADINA CHE SI TERRA’ MARTEDI’ 26 ALLE ORE 18.00 NELL’AULA A8 DEL MONASTERO DEI BENEDETTINI &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;b class="spip"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;b class="spip"&gt; PROMUOVONO:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;b class="spip"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;STUDENTI E PRECARI DI LETTERE E FILOSOFIA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;b class="spip"&gt; ADERISCONO:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;b class="spip"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;Collettivo Rotta Indipendente, Cpo Experia, Giovani Comunisti, Officina Rebelde Catania&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;b class="spip"&gt; &lt;i class="spip"&gt;Per adesioni: officina.rebelde@yahoo.it&lt;/i&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E siccome noi rebeldi e rebeldesse siamo instancabili e non ci facciamo mai mancare niente, la stessa settimana....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì 28 Gennaio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ore 18:00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Presentazione del libro "Gli africani salveranno Rosarno. E probabilmente anche l'Italia" di Antonello Mangano, presso l'ex Monastero dei Benedettini, Aula Magna "Santo Mazzarino", promuovono: Arci Catania, Rete Antirazzista Catanese, Officina Rebelde Catania.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A seguire, dalle 20 30&lt;/span&gt; in poi, cena sociale organizzata dall'associazione culturale Officina Rebelde Catania, presso la sede dell'Arci, in piazza Carlo Alberto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visitate il nostro sito: &lt;a href="http://www.officinarebelde.org/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;http://www.officinarebelde.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-2140077221280052592?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/2140077221280052592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=2140077221280052592&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2140077221280052592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2140077221280052592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/01/istruzione-allo-sfascio.html' title='ISTRUZIONE ALLO SFASCIO'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/S1oYTcbB4mI/AAAAAAAAACw/cSkSgZGxtWk/s72-c/gelmini_scuola_finita.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-2012491925550540404</id><published>2010-01-04T13:20:00.002+01:00</published><updated>2010-01-04T13:24:20.874+01:00</updated><title type='text'>NATO: Colpito e Affondato</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/S0HcExRG7WI/AAAAAAAAANg/m4W7Ax6tGV8/s1600-h/lannes2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/S0HcExRG7WI/AAAAAAAAANg/m4W7Ax6tGV8/s200/lannes2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Luciano Pitullo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando penso alla serata del 27 dicembre 2009, trascorsa insieme ad alcuni amici nella splendida cornice della Masseria Sant'Agapito a Lucera (Fg), durante la quale è stato presentato dall'autore il libro &lt;b&gt;NATO: Colpito e Affondato&lt;/b&gt;, mi torna in mente la vita di un altro grande Uomo, don Peppe Diana che ha voluto pubblicare un documento con un titolo romanticamente forte proprio il giorno di Natale, "Per amore del mio popolo non tacerò".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Don Peppino aveva una priorità: ricordare che bisognava, dinanzi all'ondata del potere mafioso, non più contenere l'attività sua e della società civile nel silenzio omertoso, ma &lt;b&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;sostenere la necessità prioritaria di scendere in piazza e per le strade&lt;/b&gt;; una necessità di denunciare e di agire come condizione assoluta, per dare un senso al proprio essere. Così quella sera, il giornalista di cui vi parlerò, disse: &lt;i&gt;"per amore dei bambini continuerò a svolgere il mio lavoro, mettendo da parte le minacce, i rischi e le paure".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quella che vi racconterò è la vita di un giornalista libero, Gianni Lannes, giornalista d'inchiesta che combatte tutti i giorni, con la potente arma dell'informazione, le "ecomafie", spronando i cittadini e le istituzioni affinché il potere mafioso non prevalga sulla coscienza della gente, prevaricando sul bene comune: in altre parole, un Uomo che chiede di indignarsi con determinazione a ciò che attanaglia in ogni momento lo stato di diritto. Ci incita a ricercare la verità come obiettivo primario dell'esistenza stessa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dovremmo quindi essere stanchi di affrontare discussioni intrise di pregiudizi e mai di giudizi, mai o quasi, nel merito delle questioni. Un giornalista dalla parte di chi non ha voce, accanto ai deboli e indifesi, inclusi i migranti schiavizzati e senza diritti. La nostra identità è nobile: la Magna Grecia dice qualcosa ai leghisti di Bossi, razzisti e ignoranti? Ci incita a non considerare il mezzogiorno come una discarica, tantomeno del nord. E’ora di destarsi dal letargo, il suo giornale Terra Nostra potrà essere grazie anche a noi lettori, uno strumento di crescita ed emancipazione. Come Ghandi ci insegnava &lt;i&gt;“La verità è la prima cosa da ricercare, dopo di che la bellezza e la bontà giungeranno da sole”&lt;/i&gt;. Il giornalista è stato oggetto più volte di attentati di stampo mafioso e attualmente vive sotto scorta. Stranamente le "intimidazioni" sono arrivate subito dopo aver pubblicato sul suo giornale online uno dei primi articoli, dove in modo molto dettagliato ci illustrava un monografico su 54 progetti che prevedono la costruzione di inceneritori in Puglia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il suo libro, &lt;b&gt;NATO, colpito e affondato&lt;/b&gt; ci racconta la vicenda del &lt;b&gt;Francesco Padre&lt;/b&gt;, un piccolo peschereccio che il 4 novembre del 1994 si trovava nelle acque dell'Adriatico orientale. Cinque uomini quel giorno erano a pesca in compagnia del loro cane: oggi quella barca è un rantolo contorto e i loro corpi giacciono in fondo al mare. La vicenda rientra tra quelle su cui vige il &lt;b&gt;segreto di Stato&lt;/b&gt;, cosa questa facilmente spiegabile se consideriamo il fatto che quella notte, in quelle acque, era in corso l'operazione della Nato "Sharp Guard".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi di Investigatio Veritatis abbiamo conosciuto personalmente Gianni Lannes e abbiamo deciso di portargli non solo sostegno morale ma anche di informarci e documentarci sulle tante inchieste dell'eroico giornalista. Lannes non si stanca mai di portare a conoscenza di tutti le indagini sulle navi dei veleni sparse sui fondali del nostro amato Mediterraneo, dove solo nella zona garganica, dal 1972 ad oggi, si sono inabissate ben 25 navi (73 nell'intero Mediterraneo) con i loro carichi mortali (uranio impoverito, iprite, fosforo, fosgene, ecc...), sempre prontamente ostacolato dalle grandi e piccole istituzioni, dal ministro dell'ambiente Prestigiacomo, alla giunta Vendola, compreso l'intero Consiglio regionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, insieme ad un gruppo di coraggiosi amici/collaboratori, sta cercando di sensibilizzare i cittadini dauni sui rischi che il sedicente impianto a biomassa della soc. Caviro a Carapelle (Fg) possa apportare in termini di impatto ambientale. E' ora di piantarla di pensare che la realizzazione di progetti così deleteri per la salute umana e per l'ecosistema sia una questione che riguarda solo il Comune interessato: &lt;b&gt;l'inquinamento non ha confini o raggi d'azione limitati.&lt;/b&gt; Grazie alle sue inchieste, tanti imprenditori corrotti sono finiti nelle patrie galere, ma il 27 novembre il suo giornale ha dovuto subire una battuta d'arresto temporanea e le pubblicazioni sono state congelate: la vita e l'incolumità dei suoi collaboratori erano a repentaglio, la mafia aveva avvicinato alcuni di loro, intimandogli di smettere di scrivere per il giornale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La paura è l'arma che queste persone usano, per continuare a coltivare i loro loschi interessi ed è per questo che noi di Investigatio Veritatis abbiamo deciso di accantonare la paura in un angolo e appoggiare con tutte le forze l'indipendenza dell'informazione della quale Gianni Lannes è degno rappresentante. In tal senso credo sia un dovere concludere con la sua teoria di cosa sia la paura:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;"La speranza e la paura non sono esclusive, ma coinvolgono trasversalmente. Solo che la paura è passiva, la speranza va coltivata. La paura è una componente essenziale della nuova miseria, con l’intolleranza e la solitudine. Un giornalista d’altri tempi, Giuseppe Fava, assassinato dalla mafia il 5 gennaio 1984, mi ha insegnato una cosa fondamentale: “Scrivi ciò che vedi, senza farti condizionare dal contesto. Scrivi la verità che riesci a ricostruire, senza reticenze”. Come mai chi dice la verità in Italia viene denigrato, offeso, minacciato? Potere e denaro. Soldi facili che dilagano e corrompono, che si trasformano in omertà e alla fine in delitto. Non so quanti anni e quante generazioni occorreranno perché approdi una nuova leva di italiane/i che vogliano concretamente scrollarsi di dosso la coltre del silenzio. Dove sono i professionisti dell’antimafia, gli ambientalisti da salotto e gli intellettuali a tutto spiano? Forse, si sono rintanati nei soliti dibattiti a rimuginare stucchevoli litanie? Chissà se saranno i nostri figli o i nostri nipoti, chissà se riusciremo in breve tempo a seminare quel che serve a far germogliare di nuovo la sapienza delle madri e il coraggio dei padri o soltanto il sacrificio dei nonni, di quelli che hanno reso unica questa isola nel Mediterraneo, prima che l’egoismo e il criminale calcolo del privato profitto dei nipoti la riducesse in polvere. Ecco il nodo cruciale: ritrovare quantomeno la capacità di indignarsi, di reagire. Di chiedere che il bene di tutti venga prima dell’interesse di alcuni. Nel remoto 1962 Pier Paolo Pasolini (ammazzato misteriosamente) aveva  scritto: “L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo”. Su la testa: il destino è nelle nostre mani."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie Gianni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/S0HdDyYiEbI/AAAAAAAAANo/8wjdxVXdppU/s1600-h/lannes.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/S0HdDyYiEbI/AAAAAAAAANo/8wjdxVXdppU/s320/lannes.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-2012491925550540404?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/2012491925550540404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=2012491925550540404&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2012491925550540404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2012491925550540404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2010/01/nato-colpito-e-affondato.html' title='NATO: Colpito e Affondato'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/S0HcExRG7WI/AAAAAAAAANg/m4W7Ax6tGV8/s72-c/lannes2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-7843829792264854564</id><published>2009-12-27T13:58:00.001+01:00</published><updated>2009-12-27T13:59:53.286+01:00</updated><title type='text'>IL GRANDE FREDDO / PARTE 3</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SzdOPccIRGI/AAAAAAAAACQ/wLJOgB2DY1Y/s1600-h/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SzdOPccIRGI/AAAAAAAAACQ/wLJOgB2DY1Y/s320/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Sono sempre più i cittadini aquilani che vengono smistati nel &lt;a href="http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?dir_pk=395&amp;amp;cms_pk=16016"&gt;progetto C.A.S.E.&lt;/a&gt;, i moduli abitativi prefabbricati consegnati a tempo di record,&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/terremoto-abruzzo/case-berlusconi/case-berlusconi.html"&gt; un vero e proprio miracolo secondo il Premier&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Case dotate di tutti i comfort, posti tra le cui mura è possibile ritornare a vivere stemperando la tristezza e la malinconia della perdita della propria "tana".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come no!? Tutto bello se non fosse per gli spazi ridotti, i letti che mancano e le infiltrazioni d'acqua.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel video di seguito, riportato sul blog &lt;a href="ttp://www.miskappa.blogspot.com/"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt;, la verità sui moduli del progetto C.A.S.E.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span id="goog_1261915638052"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1261915638053"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1261915638061"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1261915638062"&gt;&lt;/span&gt;Continua l'opera di strumentalizzazione mediatica di questa vicenda ad opera del Governo, che tace o minimizza sul disagio di chi ha deciso di provvedere a proprie spese (per non abbandonare la propria città), di chi ancora non ha una sistemazione, di chi ancora vive in albergo, che tenta sottobanco di cominciare di nuovo a far pagare le tasse a persone senza reddito.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SzdZDC9S4lI/AAAAAAAAACg/4OR81pFQVmc/s1600-h/volantino+cxc.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SzdZDC9S4lI/AAAAAAAAACg/4OR81pFQVmc/s320/volantino+cxc.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="goog_1261915638049"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1261915638050"&gt;&lt;/span&gt;Per abbattere questo muro di menzogne i cittadini aquilani hanno deciso di creare un gruppo su facebook &lt;a href="http://www.facebook.com/search/?q=l%27aquila+si+manifesta&amp;amp;init=quick#/group.php?v=wall&amp;amp;ref=search&amp;amp;gid=198705817943"&gt;("L'Aquila si manifesta"&lt;/a&gt;) per informare puntualmente gli utenti del web sulle "malefatte" che questi personaggi perpetrano su persone già di per sè sfortunate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Diffondete! Diffondete! Diffondete!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DbI_w6HXRsw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DbI_w6HXRsw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="325" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-7843829792264854564?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/7843829792264854564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=7843829792264854564&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/7843829792264854564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/7843829792264854564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/12/il-grande-freddo-parte-3.html' title='IL GRANDE FREDDO / PARTE 3'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SzdOPccIRGI/AAAAAAAAACQ/wLJOgB2DY1Y/s72-c/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-4273277504709441609</id><published>2009-12-17T03:36:00.002+01:00</published><updated>2009-12-17T03:39:05.719+01:00</updated><title type='text'>SCHERZI DA PRETI / PARTE PRIMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SymE7IWZaqI/AAAAAAAAACI/WcNrxIvA4RQ/s1600-h/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SymE7IWZaqI/AAAAAAAAACI/WcNrxIvA4RQ/s400/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;La vicenda di cui narreremo in questo e nei successivi post dedicati all'argomento, è una storia che riguarda il rapporto tra uomini e cultura, tra cultura e Chiesa, tra uomini, Chiesa e politica.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;a href="http://www.falsomovimentoilcinema.net/"&gt;"Falso Movimento" &lt;/a&gt;è un cinema d'essai (o cinema di sperimentazione o d'autore) della città di Foggia che in questi ultimi mesi si è trovato al centro di una disputa legale tra la Curia diocesiana e il suo attuale gestore, il sig. Mauro Palma.&amp;nbsp; Il cinema, gestito dal 1957 dalla famiglia Palma, è ubicato presso la sala parrocchiale &lt;a href="http://foggiainguerra.altervista.org/wordpress/2008/09/07/testimonianza-di-monsignor-farina-vescovo-di-foggia/"&gt;"mons. Farina" &lt;/a&gt;compresa nel complesso immobiliare della Cattedrale della città.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo 53 anni di attività uno dei pochi e più ferventi poli culturali della città che ha visto transitare, grazie alle sue iniziative,&lt;a href="http://www.falsomovimentoilcinema.net/chisiamo.htm"&gt; importanti personalità del cinema italiano d'autore&lt;/a&gt; sembrerebbe destinato a chiudere i battenti per via dello sfratto intimato dalla Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.falsomovimentoilcinema.net/chisiamo.htm"&gt;La storia del "Falso Movimento"&amp;nbsp;&lt;/a&gt; così come oggi lo conosciamo inizia nel 1978, anno in cui il sig. Mauro Palma sostituisce il padre nella gestione familiare intrapresa nel '57. Da allora un contratto di affitto sempre rispettato regola i rapporti tra i due soggetti giuridici, fino al giorno in cui la Curia decide di riappropiarsi dei propri spazi e di non concedere il rinnovo del contratto.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da lì comincia la battaglia legale con un una causa presso il tribunale civile di Foggia, il quale emana una sentenza a favore della Cattedrale con la quale viene stabilito lo sgombero dei locali da parte del sig. Palma entro il luglio del 2010.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I tentativi di salvare questo piccolo gioiello della città arrivano fino in Consiglio Comunale. Il 23 novembre del 2009 vengono depositate quasi 3000 firme per una petizione sottoscritta dagli affezionati freguentatori della sala (tra cui anche molti esponenti della vita culturale foggiana: maestre, professori, presidi d'istituto, docenti&amp;nbsp; e presidi universitari, artisti, fotografi, direttori di biblioteche, gestori di altri cinema). Assieme alla petizione sono presentate due lettere: una del Rettore dell'Università di Foggia e l'altra dell'ex deputato Vladimir Luxuria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante la discussione (a cui abbiamo assistito anche noi di Investigatio) sia la maggioranza che l'opposizione esprimono la loro solidarietà, ma dichiarano anche di non poter emanare provvedimenti amministrativi che possano interferire in quello che viene definito un normale contenzioso tra soggetti privati anche se cercheranno per quanto possibile di scongiurare la chiusura del cinema.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto tramite la testata dell'Arcidiocesi di Foggia-Bovino "Voce di Popolo", l'Arcivescovo e la curia fanno sapere che non arretreranno di un passo dalla loro decisione, in modo da riutilizzare gli spazi per attività teatrali e culturali gestite da loro e finalizzate anche al recupero di ragazzi disagiati. Sempre dallo stesso settimanale vengono le dichiarazioni rilasciate su un articolo scritto dall'ex sindaco della città, Orazio Ciliberti (in quota PD), in merito alle proteste e alle iniziative promosse dal cinema e dai cittadini per salvare questo spazio vitale della Daunia. L'articolo, che vi proponiamo di seguito, è stato pubblicato a pag.2 del n°38 del 2009. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Ciliberti a sostegno della Curia sulla vicenda della sala mons. Farina&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;"Un'indegna gazzarra"&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;L'EX SINDACO DI FOGGIA SCRIVE A VOCE DI POPOLO LE SUE OPINIONI IN MERITO AL CONSIGLIO COMUNALE DELLO SCORSO 23 NOVEMBRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Desidero esprimere la mia solidarietà &lt;/b&gt;a sua eccellenza l’Arcivescovo di Foggia, &lt;b&gt;per la indegna gazzarra che qualcuno ha inteso sollevare in ordine alla questione dello sfratto del cinema “Falso Movimento”&lt;/b&gt;. Si tratta di una polemica pretestuosa e inaccettabile. In una città in cui- negli ultimi anni- molte sale cinematografiche hanno chiuso i battenti, &lt;b&gt;in un mondo in cui la stessa sala cinematografica è istituzione recessiva- destinata credo a scomparire-&lt;/b&gt; dietro la pressante evoluzione delle nuove forme di comunicazione, come la tv digitale, internet, i dvd, le multisala, in un sistema siffatto, &lt;b&gt;mi sembra assurdo contestare la scelta della Curia vescovile foggiana&lt;/b&gt; di dare destinazione diversa alla struttura che ospita una sala cinematografica non so quanto in regola con le rigorose norme di sicurezza vigenti in materia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;L’ardore polemico&lt;/b&gt;, degno di miglior causa, &lt;b&gt;denota i limiti dei falsi intellettuali nostrani, il loro pressappochismo, la supponenza, la saccenza di chi vuol dimostrare uno spessore culturale maggiore delle sue dotazioni&lt;/b&gt;. Cinque anni da sindaco di Foggia mi hanno insegnato che talora la semplice ragionevolezza viene ripagata dalla più insensata acredine. Ma, il buon senso a servizio del bene comune vale ancora il prezzo della volgare impopolarità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ritengo che &lt;st1:personname productid="la Curia" w:st="on"&gt;la Curia&lt;/st1:personname&gt; episcopale foggiana possa e debba&lt;/b&gt;, non solo &lt;b&gt;in ragione dello statuto proprietario che lo consente, ma anche perché è lecito presumere, per ragioni storiche, la bontà delle scelte, fare di quella struttura ciò che meglio crede&lt;/b&gt;, nell’ottica della sua missione di evangelizzazione e di promozione umana, dalla quale mai essa ha decampato. Con stima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Orazio Ciliberti&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi mesi continueremo a seguire la vicenda e i suoi sviluppi.&lt;br /&gt;Diffondete e stay tuned.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-4273277504709441609?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/4273277504709441609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=4273277504709441609&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/4273277504709441609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/4273277504709441609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/12/scherzi-da-preti-parte-prima.html' title='SCHERZI DA PRETI / PARTE PRIMA'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SymE7IWZaqI/AAAAAAAAACI/WcNrxIvA4RQ/s72-c/SCHERZI+DA+PRETE.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5253722691551405023</id><published>2009-12-10T10:54:00.012+01:00</published><updated>2009-12-13T15:10:38.179+01:00</updated><title type='text'>GLI ILLUMINATI / A NEW WORLD ORDER</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SyDGJd-Z0nI/AAAAAAAAACA/4Zy8QG0Ohe4/s1600-h/illuminati_3b.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413544618066825842" src="http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SyDGJd-Z0nI/AAAAAAAAACA/4Zy8QG0Ohe4/s200/illuminati_3b.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 198px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;Nel 1990 il Presidente degli Stati Uniti d'America &lt;a href="http://www.blogger.com/%3Cobject%20width=%22425%22%20height=%22344%22%3E%3Cparam%20name=%22movie%22%20value=%22http://www.youtube.com/v/7a9Syi12RJo&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;%22%3E%3C/param%3E%3Cparam%20name=%22allowFullScreen%22%20value=%22true%22%3E%3C/param%3E%3Cparam%20name=%22allowscriptaccess%22%20value=%22always%22%3E%3C/param%3E%3Cembed%20src=%22http://www.youtube.com/v/7a9Syi12RJo&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;%22%20type=%22application/x-shockwave-flash%22%20allowscriptaccess=%22always%22%20allowfullscreen=%22true%22%20width=%22425%22%20height=%22344%22%3E%3C/embed%3E%3C/object%3E"&gt;George Bush senior annuncia&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%3Cobject%20width=%22425%22%20height=%22344%22%3E%3Cparam%20name=%22movie%22%20value=%22http://www.youtube.com/v/7a9Syi12RJo&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;%22%3E%3C/param%3E%3Cparam%20name=%22allowFullScreen%22%20value=%22true%22%3E%3C/param%3E%3Cparam%20name=%22allowscriptaccess%22%20value=%22always%22%3E%3C/param%3E%3Cembed%20src=%22http://www.youtube.com/v/7a9Syi12RJo&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;%22%20type=%22application/x-shockwave-flash%22%20allowscriptaccess=%22always%22%20allowfullscreen=%22true%22%20width=%22425%22%20height=%22344%22%3E%3C/embed%3E%3C/object%3E"&gt; al Mondo&lt;/a&gt; il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;New World Order&lt;/span&gt;: un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nuovo Ordine Mondiale&lt;/span&gt;. In un discorso al Congresso Americano denominato "Verso un nuovo ordine mondiale", nel settembre del '90 Bush pronuncia  le prime parole dedicate all'argomento: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La crisi nel Golfo Persico offre una rara opportunità di avanzare verso un periodo storico di cooperazione. Fuori da questi momenti difficili.. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;un&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;nuovo ordine mondiale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; può emergere, in cui le nazioni del mondo, dell'est e dell'ovest, del nord e del sud, possono prosperare e vivere nell'armonia.. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggi il nuovo mondo sta lottando per venire alla luce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sempre nel '90 in un discorso alle Nazioni Unite sostiene: ".&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.una forza collettiva della comunità internazionale espressa dalle Nazioni Unite.. &lt;/span&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;un movimento storico verso un nuovo ordine del mondo&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.. &lt;/span&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;una nuova associazione delle nazioni&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;..&lt;/span&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt; &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;un periodo nel quale l'umanità entrerà nel proprio io.. per cominciare una rivoluzione dello spirito e della mente ed iniziare un viaggio in una.. &lt;/span&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;nuova era&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel 1991 viene pronunciato questo discorso all'intera nazione americana :"&lt;i&gt;Ciò che è in gioco è molto più di una piccola nazione, è un grande progetto -- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un nuovo ordine mondiale&lt;/span&gt;.. per realizzare le aspirazioni universali dell'umanità.. basato su princìpi condivisi e sulla regola della legge.. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'illuminazione di migliaia di punti di luce&lt;/span&gt;.. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I venti del cambiamento sono tra noi adesso.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Rileggendo queste parole 18 anni dopo che sono state pronunciate non si può fare a meno di pensare al punto in cui questo Mondo si trovi adesso e qual'è stato il loro effetto a distanza di tanto tempo.&lt;br /&gt;Nella "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuova era&lt;/span&gt;" agognata da Bush ci ritroviamo all'interno di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mercato globale&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le frontiere&lt;/span&gt; degli scambi economici sono state &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;abbattute&lt;/span&gt;, gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;interessi di grandi gruppi finanziari&lt;/span&gt; coinvolgono le nazioni più disparate la cui economia molte volte è assoggettata alle relative decisioni, le continue transazioni internazionali tra le varie borse mondiali ha dato luogo ad una interdipendenza talmente forte che un qualsiasi evento negativo si ripercuote tragicamente su tutto il mercato globale. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le banche&lt;/span&gt;, il cui uso spregiudicato dei capitali e dei risparmi privati ha causato la crisi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chiedono il conto &lt;/span&gt;pignorando i beni materiali a chi non può più onorare i debiti contratti per raggiungere stili di vita rivelatisi insostenibili ma fortemente inculcati nella popolazione tramite i mass media. Le stesse persone presenti ai vertici delle massime istituzioni bancarie durante questo scempio, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Banca Centrale Europea&lt;/span&gt;, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federal Reserve&lt;/span&gt; e la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Banca Mondiale&lt;/span&gt;, vengono riconfermate per uscirne e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;decidono&lt;/span&gt; i tassi d'interesse, a chi dare i soldi, quanta moneta immettere, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quanto debito creare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il Mondo consegnatoci dai fautori del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;New World Order&lt;/span&gt; vede crescere la violenza e la miseria. Una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuova guerra globale&lt;/span&gt; vede impegnate le Nazioni di gran parte della Terra contro un nemico descritto come sfuggente, inafferrabile, subdolo, difficilmente localizzabile e identificabile: il terrorismo globale. Una guerra superpompata dai media che si aggiunge a quella miriade di conflitti che troppo spesso passano sottosilenzio. Gli stessi governi che precedentemente hanno finanziato Osama Bin Laden e Saddam Hussein successivamente danno loro la caccia coinvolgendo le altre potenze occidentali fornendo false prove dell'esistenza di armi di distruzione di massa.&lt;br /&gt;La disoccupazione aumenta, chi lavora lo fa per quattro soldi e vedendo i diritti conquistati con dure lotte dai propri padri calpestati e diminuire ogni giorno che passa. La fame nel Mondo aumenta raggiungendo il livello record di 1,02 miliardi di persone a fronte degli 830 milioni del 1991.&lt;br /&gt;L'umanità intera si trova ad affrontare forse il più grande e reale pericolo per la propria sopravvivenza: il riscaldamento globale e la scarsità delle risorse, dovute entrambe anche all'azione scriteriata dei nostri sistemi produttivi.&lt;br /&gt;Pandemie e malattie varie si diffondono in rapida successione sul pianeta creando isteria e agitazione di massa.&lt;br /&gt;Quest'epoca di incertezza e confusione diffusa è il preludio per la fase finale del piano per instaurare un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nuovo Governo Mondiale&lt;/span&gt; posto sotto il controllo di pochi. Una celebre frase di Mao Tse Tung, ripresa in un famoso film di Sergio Leone, asseriva:"&lt;i&gt;dove c'è confusione un uomo che sa quello che vuole ha tutto da guadagnare&lt;/i&gt;". Ripropondela al caso nostro potremmo riscriverla così :"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dove c'è confusione una élite di uomini che sa quello che vuole ha tutto da guadagnare"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ciò che oggi stiamo vivendo è il frutto dell'azione centenaria di una élite, gli Illuminati, fondata nel 1771 da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adam_Weishaupt"&gt;Adam Weishaupt &lt;/a&gt;in Baviera, i cui membri si sono infiltrati nella maggiorparte delle associazioni massoniche e segrete che ancora adesso vedono al loro interno color che diventeranno capi di stato, importanti membri di vari governi mondiali, responsabili di organi sovranazionali. Tra questi anche il &lt;a href="http://www.disinformazione.it/massoniesinistra.htm"&gt;gruppo Bilderberg&lt;/a&gt;, di cui si parla ampiamente nel video proposto di seguito: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Endgame" di Alex Jones&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;I grandi eventi che hanno segnato la Storia Moderna e Contemporanea hanno quindi una regia occulta, che spesso ha manovrato anche fazioni apparentemente in lotta tra loro, ma in realtà utilizzate per perseguire un unico obiettivo di cui erano all'oscuro. La nascita e successiva morte di ideologie politiche sfociate in regimi dittatoriali, catalizzatrici dei grandi conflitti mondiali del '900, sono stati strumenti per convincere le Nazioni a riunirsi in associazioni il cui scopo ufficiale sarebbe quello di garantire la pax postbellica. Nato e Onu non sono riuscite a portare la pace, anzi a volte sono state addirittura promotrici di azioni di guerra come in Afghanistan. Per risolvere il problema della fame nel Mondo e del debito delle nazioni povere sono state istituite la Fao e la Banca Mondiale col risultato di un aumento sia dell'una che dell'altro. Si sta lavorando alla creazione di forze di polizia e militari internazionali sotto il comando di organizzazioni come le "Nazioni Unite" aventi autonomia e poteri maggiori rispetto alle sovranità nazionali.&lt;br /&gt;L'Europa ha visto nascere dapprima la Comunità Economica Europea, successivamente l'Unione Europea e infine la moneta unica europea. Il primo passo verso una moneta globale con gestione e controllo informatizzati e tramite microchips; come sostenuto nel post precedente:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL MARCHIO DELLA BESTIA.&lt;/span&gt; Ultimamente l'Unione Europea ha rafforzato i propri poteri sovranazionali tramite il Trattato di Lisbona (la copia peggiorata della tanto discussa Costituzione Europea), ratificato solo recentemente dall'Irlanda che avendo visto in questo strumento un pericolo per la propria sovranità nazionale aveva deciso di non aderirivi. Le ultime riserve irlandesi sono saltate quando gli effetti della crisi si sono percossi sulla "verde isola" evidenziando ancora una volta il modo di operare dell'élite illuminata: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Creazione del problema&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Reazione &lt;/span&gt;da parte della gente che chiede interventi decisi,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Soluzione&lt;/span&gt; del problema.&lt;br /&gt;Essi utilizzano questo sistema per riuscire a far accettare alla gente cose che con mezzi normali non sarebbero mai propense ad appoggiare. Viene creato un problema che viene spinto fino alle sue estreme conseguenze fino a diventare un'emergenza, le persone (poste in stato d'agitazione e isteria dal continuo bombardamento mediatico) chiedono quindi misure efficaci e rapide, la soluzione bella e pronta viene fornita quindi dagli stessi burattinai che hanno contribuito a crearla tramite le loro marionette: i politici.&lt;br /&gt;E' possibile ravvisare l'utilizzo di questi espedienti sia a livello nazionale che internazionale. In Italia l'assenza di una politica ambientale (da parte di tutti i partiti politici e governi che si sono succeduti negli ultimi vent'anni) che puntasse alla diminuizione dei rifiuti e all'uso di fonti alternative ha portato a crisi sia energetiche che ambientali: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;soluzioni&lt;/span&gt; che ci vengono prospettate e che saranno adottate sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inceneritori&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;energia nucleare&lt;/span&gt;. Per imporre le proprie scelte i governi non hanno esitato ad utilizzare la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;repressione da parte della polizia&lt;/span&gt; contro civili inermi (vedasi Napoli). Per fronteggiare la crisi vengono assicurati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;soldi alle banche&lt;/span&gt;, si attua lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scudo fiscale&lt;/span&gt; e si prevede la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vendita all'asta dei beni mafiosi&lt;/span&gt;. Per fronteggiare la criminalità anzichè costruire carceri, dare fondi alle forze dell'ordine e alla giustizia viene attuata la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;militarizzazione del paese, indulti e prescrizioni brevi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti, dopo gli attacchi dell'11 settembre e l'emergenza terrorismo, viene introdotto sotto l'amministrazione Bush il &lt;a href="http://www.disinformazione.it/bushdirittiumani.htm"&gt;Patriot Act&lt;/a&gt;. Un provvedimento con il quale numerosi diritti civili vengono ridimensionati: diritto alla privacy, possibilità di arresto senza mandato a tempo indeterminato e senza imputazione d'accusa,  intercettazione indiscriminate di e-mail e telefoniche con il solo sospetto di appoggiare gruppi terroristici.&lt;br /&gt;Siamo costretti a sentire le &lt;a href="http://www.ultimenotizie.tv/notizie-dal-mondo/obama-nobel-per-la-pace-la-guerra-a-volte-e-necessaria.html"&gt;dichiarazioni imbarazzanti dell'ultimo Premio Nobel per la pace &lt;/a&gt;(Barack Obama) dopo la decisione di inviare altri 30.000 soldati in Afghanistan :"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dobbiamo riconoscere la realtà, per quanto dura possa essere.  Non riusciremo a sradicare la violenza nel corso di una sola generazione. Ci troveremo ancora di fronte ad occasioni in cui l’uso della forza sarà non solo necessario, ma anche moralmente giustificato&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Se qualcuno vent'anni fa, nel momento in cui venne presentato il Nuovo Ordine Mondiale, ci avesse detto che sarebbero stati presi provvedimenti del genere o che il Mondo si sarebbe sviluppato in questo modo lo avremmo preso per pazzo. Eppure tutto ciò è reale. Noi, l'umanità intera, abbiamo accettato che tutto ciò accadesse per preservare il modello di vita a cui siamo stati abituati e con cui siamo stati addomesticati. Abbiamo barattato la nostra impellente esigenza di sicurezza con la nostra libertà e capacità di pensiero, spinti dalla paura originata da un piano di cui non potevamo cogliere gli aspetti e le finalità.&lt;br /&gt;Il New World Order non è qualcosa di astratto che interesserà le generazioni future, esso è tangibile e si sta avviando verso la fase finale: la completa e inconsapevole perdita della nostra  libertà a vantaggio di pochi. I suoi effetti sono già attorno a noi e li stiamo vivendo sulla nostra pelle giorno per giorno. Mentre io scrivo e voi state leggendo i meccanismi di questa macchina pluricentenaria continuano inesorabilmente a girare protetti dall'oblio che avvolge la coscienza di miliardi di persone.&lt;br /&gt;Incepparli sarà una cosa lunga e difficile, anche se forse non ci rimane più molto tempo. Diffondere la conoscenza, lottare contro ogni legge o decisione ingiusta che ci viene imposta, provare a riconquistare i diritti di cui ci hanno privato, riscoprire il gusto di poter insieme cambiare le cose (come fecero i nostri genitori e nonni), difendere tenacemente quel poco che ci rimane sono le uniche armi che abbiamo a disposizione per ostacolare questo diabolico piano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lanciando questa sfida  vi diamo il nostro benvenuto nel New World Order.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=hSdyug4FFsY&amp;amp;videos=IbkeYs2g1nk&amp;amp;playnext=2&amp;amp;playnext_from=TL"&gt;Qui il link al film "Endgame" del reporter e conduttore radiofonico americano Alex Jones.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito la prima parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/1411DF15106193AF&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/p/1411DF15106193AF&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5253722691551405023?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5253722691551405023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5253722691551405023&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5253722691551405023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5253722691551405023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/12/gli-illuminati-new-world-order.html' title='GLI ILLUMINATI / A NEW WORLD ORDER'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SyDGJd-Z0nI/AAAAAAAAACA/4Zy8QG0Ohe4/s72-c/illuminati_3b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-467944453720305034</id><published>2009-12-09T21:17:00.001+01:00</published><updated>2009-12-11T02:12:42.137+01:00</updated><title type='text'>CENSURA ALL'ITALIANA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SyAEws_EcnI/AAAAAAAAAL0/44zHk2fa6bI/s1600-h/Censura%2BInternet.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SyAEws_EcnI/AAAAAAAAAL0/44zHk2fa6bI/s200/Censura%2BInternet.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.L 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60. Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) aduna legge che ritiene ingiusta, i providers dovranno bloccare il blog.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori diconnettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una media company ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni di euro di risarcimento. Il nome di questa media company, guarda caso, è Mediaset&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi il Governo interviene, per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d'interessi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito&lt;b&gt; il progetto del Governo di normalizzare con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, &lt;b&gt;in Italia il governo si ispira, per quanto riguarda la libertà di stampa, alla Cina e alla Birmania.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica il concetto didemocrazia diventa un problema dialettico&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-467944453720305034?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/467944453720305034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=467944453720305034&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/467944453720305034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/467944453720305034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/12/censura-allitaliana.html' title='CENSURA ALL&apos;ITALIANA'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SyAEws_EcnI/AAAAAAAAAL0/44zHk2fa6bI/s72-c/Censura%2BInternet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-2162425897201399923</id><published>2009-12-09T10:11:00.005+01:00</published><updated>2009-12-11T02:16:08.977+01:00</updated><title type='text'>PEACE &amp;…WAR!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sx9b3EhvswI/AAAAAAAAALo/AGKpixcJa2M/s1600-h/peace+%26+war.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sx9b3EhvswI/AAAAAAAAALo/AGKpixcJa2M/s200/peace+%26+war.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pubblicato da Alfa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tempi in cui gli anni ’70 vengono piacevolmente rivisitati, viene quasi istintivo rispolverare il fantastico motto Peace &amp;amp; Love e renderlo quanto mai attuale trasformandolo in &lt;b&gt;“PEACE &amp;amp; WAR”&lt;/b&gt; – Guerra e Pace – un’immagine alquanto calzante per introdurvi alla lettura di questo breve post. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che si stia vivendo un momento storico pieno di contraddizioni è ormai cosa nota. È vita vissuta. Nulla di così clamoroso sembra, pertanto, l’ulteriore paradosso che la scorsa settimana ha scosso quello che teoricamente dovrebbe essere il Paese più democratico al mondo. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;30,000 nuove truppe saranno inviate in tempi brevissimi in Afghanistan&lt;/b&gt;, tempi ancora più brevi di quelli richiesti dai Generali americani. “Chiaro e semplice”, per usare le parole di Michael Moore che trovate nella lettera di cui sotto. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Conoscete modo migliore della Guerra per portare la Pace?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La guerra è l’unica soluzione (inutile) per risolvere i problemi che affliggono le popolazioni povere. Non solo, sembrerebbe anche l’unico mezzo per difendere gli americani dalla minaccia di 100 superstiti di al-Qaeda che, mi verrebbe da dire a loro discolpa - “ignari dei fatti” – sembrano essere ancora arroccati nel territorio interessato dal conflitto. Certo, 30,000 contro 100 dovrebbe essere un gioco da ragazzi. Le previsioni “pacifiste” del Presidente, infatti, contano di concludere la missione entro 18 mesi e portare a casa….un altro premio Nobel per la Pace?!!!? Ci auguriamo di si perchè di spazio per scrivere altri nomi sulle lapidi ce ne è rimasto ben poco…&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per concludere, Barack Hussein Obama II, primo Presidente Afroamericano accolto tra le mura della casa Bianca poco più di un anno fa (4 novembre 2008), al momento si direbbe stretto nella morsa di due fuochi, o meglio, due guerre: quella “buona” che lo vede impegnato nella promozione della riforma del sistema sanitario americano (che ci riproponiamo di approfondire nei prossimi post) e quella “cattiva” con l’Afghanistan, protagonista di questo breve approfondimento. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con un po’ di fantasia letteraria, le vicende di cui è stato protagonista nell’ultima settimana il Presidente degli Stati Uniti, potrebbero riassumersi in un parallelo con “Guerra e Pace”: un romanzo “epico”, infinito che tra storicità e intimità descrive e, oserei dire, scrive il grande flusso degli eventi. Eventi che sono pieni di spessore e soprattutto che coinvolgono e travolgono la vita di milioni di persone in America e di riflesso nel mondo. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Basta leggere semplicemente tra le righe della lettera aperta, scritta dal regista-documentarista Michael Moore al Presidente alla vigilia del discorso presidenziale che avrebbe esplicitato la nuova strategia militare del Paese. Immediato e diretto è il sentore che lascia chiaramente intendere ciò che di positivo abbia rappresentato e rappresentasse fino a mercoledì scorso, giorno del suo discorso a West Point, questo “Papa nero” (nell’accezione positiva del termine) per il mondo intero e per coloro che l’hanno supportato e hanno fortemente voluto la sua candidatura. Dopo mesi di rinvii sul tema, il Presidente si è dovuto pronunciare in merito alle nuove linee di indirizzo da intraprendere nella campagna militare in Afghanistan e le decisioni prese sembrano contrariare i precedenti “sforzi straordinari volti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli” riconosciuti allo stesso col Premio Nobel per la Pace 2009.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi lasciamo ora alla lettura della traduzione della lettera aperta di Moore ad Obama e teniamo a sottolineare che questo post si propone di essere solo uno spunto per la riflessione e un invito a “rilanciare” il dibattito … &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;…un po’ come Moore, “I cant’ believe it” – non voglio e non posso crederci – quindi laddove troviate fonti di informazione che smentiscano la visione che emerge in questa sede, saremo ben lieti di ricrederci, continuare a sperare e non esser costretti a rientrare tra quei “ragazzi […] cinici disillusi che realizzano che ciò che hanno sempre sentito dire è vero – che tutti i politici sono uguali”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ALFA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;----------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riportiamo qui di seguito la traduzione della lettera aperta scritta da Michael Moore al Presidente Obama. Un ringraziamento particolare a Luciano Pitullo per la segnalazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;30 Novembre 2009 ore 3:44 &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lettera aperta al Presidente Obama da Michael Moore&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Caro Presidente Obama, &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vuole davvero essere il nuovo “presidente della Guerra”? Se va a West Point  [1] domani sera (martedì, ore 20.00) e annuncia che sta aumentando, invece che ritirare, le truppe in Afghanistan, lei diventerà il nuovo “Presidente della Guerra”. Chiaro e semplice. E con questo farà la peggior cosa che abbia mai potuto fare – distruggere le speranze e i sogni che milioni di persone hanno riposto in lei. Con un solo discorso domani sera trasformerà una moltitudine di giovani ragazzi che sono stati la colonna portante della sua campagna in cinici disillusi. Insegnerà loro che ciò che hanno sempre sentito dire è vero – che tutti i politici sono uguali. Semplicemente, non posso credere che stia per fare ciò che hanno detto di voler fare. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per favore, mi dica che non è così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fare ciò che i generali le dicono di fare non è il suo lavoro. Noi siamo un governo guidato da funzionari civili [2]. Noi diciamo ai capi militari [3] cosa fare, non viceversa. Questo è il modo in cui devono funzionare le cose, secondo quanto ha sempre sostenuto il Generale Washington. Questo è quanto il Presidente Truman disse al Generale MacArthur quando MacArthur voleva invadere la Cina. “Sei licenziato!”, disse Truman, e così fu. E lei avrebbe dovuto licenziare il generale McChrystal quando andò dalla stampa per anticiparla, dicendo alla stampa cosa LEI avrebbe dovuto fare. Mi permetta di essere diretto: noi amiamo i nostri ragazzi alle armi, ma noi odiamo dannatamente [4]  questi generali, dal Westmoreland al Vietnam fino a, ebbene si, Colin Powell e ai suoi disegni politici devastanti per le masse [5].&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così ora si sente messo al muro. 30 anni fa lo scorso giovedì (giorno del Ringraziamento) i generali sovietici ebbero una bella idea -- "Invadiamo l’Afghanistan!" bene, quello si rivelò essere l’ultimo passo dentro la tomba per l’URSS.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C’è una ragione per cui non chiamano l’Afghanistan lo “Stato Giardino” (sebbene, probabilmente, dovrebbero, osservando che il corrotto Presidente Karzai, ha un fratello coinvolto nel commercio “eroico” dei poppies [6]). Il nomignolo per Afghanistan è "Cimitero degli Imperi". Se non ci crede, chieda ai britannici. Le avrei fatto parlare con Genghis Khan ma ho perso il suo numero. Tuttavia, ho il numero di Gorbachev. È + 41 22 789 1662. Sono sicuro che potrà darle una tirata d’orecchie sull’errore storico che sta per commettere. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con la nostra crisi economica ancora altalenante e i nostri uomini e le nostre donne di valore sacrificati sull’altare dell’arroganza e ingordigia, la rottura di questa grande civiltà che noi chiamiamo America condurrà, molto velocemente, all’oblio se lei diventerà il Presidente della Guerra. Gli imperi non pensano mai che la fine sia vicina, finchè la fine non arriva. Gli imperi pensano che con più cattiveria si riuscirà a mettere in riga i “pagani” – anche se non è mai così. I pagani in genere li fanno a brandelli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scelga attentamente, Presidente Obama. Lei sa che non deve essere così. Ha ancora poche ore per ascoltare il suo cuore, e i suoi pensieri personali. Lei sa che nulla di buono può venire dal mandare altre truppe in giro per il mondo in un posto che ne lei ne loro comprendono, per raggiungere un obiettivo che ne lei ne loro comprendono, in un Paese che non ci vuole li. Lo può sentire a pelle. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo so che lei sa che di Al-Qaeda sono rimasti meno di un centinaio di persone in Afghanistan! Centomila truppe che reprimono un centinaio di ragazzi che vivono nelle caverne? Dice davvero? Si è bevuto il cervello come Bush? [letteralmente: Si è bevuto il Kool-Aid  [7] di Bush?] Mi rifiuto di pensarlo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sua potenziale decisione di allargare la Guerra (mentre dicono che lo sta facendo per poter porre fine alla Guerra) entrerà nella sua eredità quale una delle più grandi cose che ha detto e fatto nel suo primo anno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un altro punto a favore dei Repubblicani – e questa nazione sarà nuovamente nelle mani dei più odiati prima che lei possa urlare “tea bag” [8]!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scelga con cautela, Signor Presidente. I suoi sostenitori la abbandoneranno non appena sarà chiaro che lei è un Ppresidente destinato a terminare il suo unico mandato e che la nazione sarà presto di nuovo nelle mani dei soliti idioti che ci scommettono. Questo potrebbe avvenire mercoledì mattina.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi, la gente, ancora la ama. Noi abbiamo ancora un briciolo di speranza. Ma non possiamo sopportare più a lungo. Non possiamo sopportare la sua capitolazione, ancora una volta, la abbiamo eletta con ampio margine di milioni di voti per permetterle di entrare e fare il lavoro. Cos è della vittoria elettorale che non capisce?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si faccia ingannare dal pensare che mandare qualche truppa in più in Afghanistan farà la differenza, o le farà guadagnare rispetto dagli odiosi. Non si fermeranno finchè questo Paese non si spaccherà e ogni singolo ultimo dollaro sarà strappato ai poveri e a coloro che presto diventeranno poveri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potrà inviare un milione di truppe e la folle Destra non sarà ancora contenta. Sarà ancora la vittima dei loro incessanti veleni su radio e televisioni odiose perché non importa cosa lei faccia, non può cambiare nulla di se stesso senza concedere loro un vantaggio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli odiosi non sono quelli che l’hanno eletta, e non possono essere vinti abbandonando tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Presidente Obama, è ora di tornare a casa. Chieda ai suoi vicini a Chicago e ai genitori degli uomini e delle donne che stanno combattendo e morendo se vogliono che miliardi e miliardi di truppe aggiuntive vengano mandate in Afghanistan. Pensa che diranno, “ no, non abbiamo bisogno di assistenza sanitaria, non abbiamo bisogno di lavoro, non abbiamo bisogno di case. Vada avanti, Signor Presidente, e mandi la nostra ricchezza e i nostri figli oltremare, perché non abbiamo bisogno neanche di loro.” &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa avrebbe fatto Martin Luther King? Cosa avrebbe fatto sua nonna? Non mandi la povera gente ad uccidere altra povera gente che non ha alcuna paura nei loro confronti, come dovrebbe essere. Non spenda miliardi e miliardi per finanziare salari di guerra mentre i bambini americani dormono per strada e fanno la fila per ore in attesa di ricevere cibo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti noi che abbiamo votato e pregato per lei e pianto la notte della sua vittoria stiamo sopportando otto anni di inferno Orwelliano di crimini commessi in nostro nome: torture, sospensione dei diritti sanciti, invasioni di nazioni che non ci hanno attaccato, bombardamenti di stati confinanti dove Saddam poteva potenzialmente trovarsi, stragi durante feste di matrimonio in Afghanistan. Abbiamo visto come migliaia di civili iracheni sono stati massacrati e decine di migliaia di nostri coraggiosi uomini e donne sono stati uccisi, resi menomati, o subito pressioni psicologiche – il pieno terrore di ciò che noi a stento conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando la abbiamo eletta non ci aspettavamo dei miracoli. Ne ci aspettavamo grandi cambiamenti. Ma ci aspettavamo qualcosa. Pensavamo che avrebbe fermato le follie. Fermato gli omicidi. Fermato la malsana idea che gli uomini con le armi possano riorganizzare una nazione che neanche funziona come nazione e mai funzionerà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Basta, basta, basta! Per amore delle vite dei giovani americani e dei civili afghani, basta. Per amore della sua presidenza, speranza, e futuro della nostra nazione, si Fermi. Per amor di Dio, si fermi. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stasera abbiamo ancora speranza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domani, vedremo. La palla è nel suo campo. Lei non deve farlo. Può essere un prode coraggioso [9]. Può essere il degno figlio di sua madre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Contiamo su di lei&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Suo,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Michael Moore&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;MFlint@aol.com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;MichaelMoore.com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;P.S. C’è ancora tempo per far sentire la tua voce. Chiama la Casa Bianca al 202-456-1111 o manda una mail al Presidente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Note:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[1] Accademia militare dell'esercito degli Stati Uniti situata a West Point, una località della contea di Orange dello stato di New York, posta a circa 70 km da New York.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[2] Civilian-run government: qui Moore intende sottolineare la natura non militare dei funzionari del governo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[3] Joint Chief: cariche apicali dell’esercito americano che si interfacciano col governo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[4] L’autore rafforza il sentimento di odio profondo per i Generali militari utilizzando l’espressione “fucking hate”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[5] WDM: Weapon of mass destruction: è un arma che può uccidere un numero elevatissimo di persone e/o causare gravi Danni a cose e persone. L’utilizzo del termine sta evolvendosi con valenza spesso più politico-figurativa che tecnica. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[6] Papaveri artificiali utilizzati per ricordare i caduti di guerra. Per saperne di più http://it.wikipedia.org/wiki/Remembrance_Day&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[7] Il Kool-Aid è una bevanda aromatizzata, inventata da Edwin Perkins, che rappresenta il “sogno americano” divenuto realtà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[8] Espressione che denuncia un atto di abuso. Per saperne di più http://en.wikipedia.org/wiki/Teabagger&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[9] be a profile in courage: libro attribuito a J.Kennedy in cui si descrivono atti di coraggio e integrità morale di otto senatori. http://en.wikipedia.org/wiki/Profiles_in_Courage&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-2162425897201399923?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/2162425897201399923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=2162425897201399923&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2162425897201399923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2162425897201399923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/12/peace.html' title='PEACE &amp;…WAR!'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sx9b3EhvswI/AAAAAAAAALo/AGKpixcJa2M/s72-c/peace+%26+war.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-4333433294725640789</id><published>2009-12-08T11:52:00.003+01:00</published><updated>2009-12-11T02:17:22.694+01:00</updated><title type='text'>NO B-DAY</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sx4vDLTK-LI/AAAAAAAAALc/gip1ADWGlds/s1600-h/nobday2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sx4vDLTK-LI/AAAAAAAAALc/gip1ADWGlds/s200/nobday2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Articolo di Luciano Pitullo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al No-B Day c’eravamo anche noi di Investigatio, non potevamo mancare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre ero lì ho avuto una sensazione, a&lt;b&gt;ll’improvviso mi sono accorto di non essere mai stato circondato da tante persone “per bene” come è successo oggi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finalmente qualcosa si muove in Italia, anzi da oggi è più di un qualcosa, è&lt;b&gt; un Popolo che si muove per i propri diritti, per la giustizia e l’onestà, e non solo contro il Premier.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sento dunque l’impellente necessità di fare una precisazione: quello che ci unisce non è il sentimento anti-berlusconiano, bensì l’anti-berlusconismo. Eh si, quelle tre lettere fanno un enorme differenza, infatti non siamo (solo) contro Berlusconi, ma contro l’atteggiamento amorale e privo di ideali che ormai pervade gran parte dell’attuale classe dirigente politica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre, avendo vissuto personalmente tutta la manifestazione, sono (piacevolmente) costretto a fare un’analisi della giornata e soprattutto dei modi in cui questa e’ stata divulgata attraverso la rete della televisione generalista.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, l’affluenza è stata veramente storica, viene infatti spontaneo fare il paragone con l’altra grande manifestazione che annualmente si svolge nella stessa piazza, il Concerto del 1° maggio, che neanche nella migliore delle ipotesi ha mai raggiunto l’affluenza odierna in Piazza San Giovanni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle 15.30, cioè quando il corteo non era ancora arrivato, la piazza era già gremita, verso le 16.00 si assiste all’arrivo della testa del corteo con gli striscioni e la marea viola inizia a spandersi e invadere gli spazi limitrofi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul palco si sono succeduti grandi nomi del panorama culturale italiano come Margherita Hack, Giorgio Bocca e Dario Fò, attivisti politici come Salvatore Borsellino e i Ragazzi di Corleone, il mitico immancabile Ascanio Celestini e tanti altri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti loro hanno lanciato un appello alle coscienze della folla, E’ ORA DI DARSI DA FARE per salvare ciò che i nostri predecessori ci hanno consegnato immolando le loro vite, e cioè un Paese libero, dotato di una “legge” sacrosanta e intoccabile come la Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre questo Popolo parla, discute, urla e si agita per la voglia di onestà e la sete di giustizia, puntuali come la morte arrivano invece le grottesche contromosse della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che però purtroppo ancora per molti funzionano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima e insostituibile mossa è quella di mistificare, sminuire e deridere le manifestazioni di protesta, qualunque esse siano e da qualunque parte vengano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Calderoli fa da apripista definendo questo grande Popolo &lt;i&gt;“una esigua minoranza”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La seconda mossa è quella di buttare fumo negli occhi, l’autore questa volta è l’apparato della Giustizia, con a capo Maroni, il quale dopo le autolodanti affermazioni del Premier riguardo gli arresti dei due superlatitanti portati a termine in quella giornata  polemizza contro chi avanza dei dubbi sulla strana coincidenza di date.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi ancora con le minacce del Ministro Brunetta, che dice intervenendo alla trasmissione radiofonica di Rtl: &lt;i&gt;"Tutelerò il mio onore"&lt;/i&gt; contro le dichiarazioni di Salvatore Borsellino, fatte dal palco della manifestazione. Il Ministro sottolinea che frasi come quelle dette dal fratello del magistrato ucciso dalla mafia &lt;i&gt;"devono essere portate a conoscenza, con apposite denunce, della magistratura, perché questi sono reati nei confronti della persona, delle istituzioni ma anche dell'opinione pubblica. Ne dovrà dare conto"&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda le dichiarazioni di Bocca, Brunetta afferma di non voler commentare &lt;i&gt;"per carità di patria e per l'età. E' troppo facile, diseducativo e banale. E' insopportabile"&lt;/i&gt;. Secondo il ministro anche il governo reagirà contro &lt;i&gt;"questi calunniatori. E risponderanno di tutto questo. Ho fiducia nella magistratura".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sembra il caso di replicare al Sig. Ministro dicendogli, che di fiducia ne abbiamo tantissima anche noi, e che prima o poi giustizia verrà fatta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche il fronte finiano vuole dire la propria sulla questione, forse in un tentativo di riappacificazione, dopo il fuori onda del Presidente della Camera. Lo fa con il vicecapogruppo Pdl alla Camera Italo Bocchino. Secondo cui &lt;i&gt;"la manifestazione di ieri è stata una protesta di elettori di centrosinistra contro l'opposizione e la sua classe dirigente. Berlusconi è stato soltanto il pretesto per aggregare, e il tutto è servito a rafforzare maggioranza e governo, dividendo ulteriormente la minoranza"&lt;/i&gt;. Ancora una volta mi sento in dovere di replicare: Il movimento che e’ sceso in piazza non rappresentava la minoranza parlamentare, anzi tutt’altro, se mi permettete vorrei spiegare questo passaggio con le parole di un grande Giornalista/Scrittore che  ha analizzato la giornata del popolo viola con parole che screditavano anche tutta l’opposizione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Curzio Maltese avverte il decrepito mondo della politica dicendo: Quando sarà finita l´era Berlusconi, si parlerà ancora del 5 dicembre come di un giorno che ha cambiato la storia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel mondo non s'era mai vista una simile folla di persone convocata attraverso la rete. È l'ingresso ufficiale della politica nell'epoca di Internet. Qualcosa che va perfino oltre, anzi molto oltre l'obiettivo dichiarato di costringere il premier alle dimissioni. È una rivoluzione. La rivoluzione viola. Allegra e vincente: nelle cifre, nei modi, nei linguaggi, nei volti, spesso di giovanissimi. Non era accaduto a Londra, a Parigi, a Berlino, in nazioni dove l'uso della rete è assai più diffuso che in Italia. Neppure negli Stati Uniti, dove da anni esiste MoveOn, il movimento on line che ha creato il fenomeno di Obama. È accaduto qui, nel laboratorio italiano, in una piazza romana da sempre teatro della nostra storia. In questo caso, la fine decretata della seconda repubblica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fronte all'enormità del fatto nuovo, colpisce la decrepitezza di un ceto politico a fine corso, evidente nelle reazioni scontate, conservatrici, impaurite. Di tutto il ceto politico, di maggioranza e d'opposizione. I portaborse berlusconiani, che si sono lanciati nella solita arringa contro le «piazze giustizialiste», aggettivo che non significa nulla per i ventenni in corteo. Le solite timidezze della dirigenza del Pd, che conferma di capire poco, come le precedenti, dei mutamenti profondi avvenuti nella società italiana. Ma pure la corsa a "mettere il cappello" dei dipietristi e dell'ex sinistra arcobaleno, comunque mantenuti dagli organizzatori ai margini del palco e della festa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il popolo Viola chiede quindi le dimissioni di un premier che ha sputtanato l'Italia nel mondo, con le veline candidate in Europa, le sue storie personali e le scelte pubbliche, l'elogio dei dittatori, il conflitto d'interessi, i trucchi per sfuggire alla giustizia, il totale disinteresse alle tematiche AMBIENTALI, i media di sua proprietà usati come manganelli, le accuse dei pentiti di mafia. Elementi che, presi uno per uno, sarebbero già stati sufficienti in qualsiasi altra democrazia per chiedere le dimissioni di un governante. Perché allora Bersani non c'era? Perché il maggior partito d'opposizione ha addirittura paura a pronunciare la parola «dimissioni»? Perché invece di abbracciare gli organizzatori,  e precipitarsi di corsa, i dirigenti del Pd esalano sospetti, perfino disgusti nei confronti dell'onda viola? &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le facce e le storie dei partecipanti raccontavano un'Italia che non comparirà mai al Tg1 ma opera ogni giorno nel territorio. Associazioni di ogni tipo, che hanno movimentato già sulla rete decine di battaglie locali e nazionali, sulla Tav, il Ponte di Messina, gli accordi nucleari, il precariato, la scuola. Volontari, lavoratori, ceti medi, centri sociali ed elettori di destra delusi, gente del Nord, del Sud, immigrati: bella gente. Più giovani di quanti ne compaiano di solito nei cortei, quasi soltanto ventenni o cinquantenni, col buco in mezzo delle generazioni cresciuti negli ultimi decenni di egemonia televisiva. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tanti pezzi di un'Italia non qualunquista, non rassegnata, che non sta mani nelle mani tutto il giorno a chiedersi «che cosa possiamo fare?» o a lagnarsi della casta dei politici. Domani non torneranno a casa a guardare la televisione. La rivoluzione viola non finisce qui e non finirebbe neppure con le dimissioni di Berlusconi. Continuerà a far politica nei nuovi modi, con o senza &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il permesso di chi pensa che la politica  sia decidere tutto nelle fumose stanze di un vertice a palazzo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo noi il potere politico è tale, solo se a servizio del cittadino, in caso contrario diventa abuso e sottrazione di diritti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Ogni caso,  noi c’eravamo e siamo stati felici di prendere un treno e mescolarci a quella gente che ci ha dato la speranza che qualcosa possa ancora cambiare. Siamo anche  convinti che questo non possa bastare il NO-B DAY, deve essere un continuo, la società civile  non deve tornare nell’ombra, deve invece continuamente rendersi visibile, non solo con le manifestazioni ma con un costante e continuo logorio del sistema corrotto, con l’informazione di parenti ed amici, con i propri comportamenti e stili di vita e con l’uso costruttivo di internet che sabato 5 dicembre ha dimostrato di avere un grande potenziale e di essere un efficientissimo mezzo in mano alla gente per bene che ancora ci crede.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-4333433294725640789?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/4333433294725640789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=4333433294725640789&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/4333433294725640789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/4333433294725640789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/12/no-b-day.html' title='NO B-DAY'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sx4vDLTK-LI/AAAAAAAAALc/gip1ADWGlds/s72-c/nobday2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-2126647278846678339</id><published>2009-12-02T13:27:00.011+01:00</published><updated>2009-12-11T02:17:55.161+01:00</updated><title type='text'>LETTERA DI MOORE A OBAMA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SxZdIcmUvOI/AAAAAAAAALM/E2ceFc7WTWs/s1600-h/Barack-Obama-and-Michael--001.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SxZdIcmUvOI/AAAAAAAAALM/E2ceFc7WTWs/s200/Barack-Obama-and-Michael--001.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Riportiamo qui di seguito, in versione originale e integrale, la lettera aperta scritta da Michael Moore al Presidente Obama&lt;/b&gt;. Presto posteremo la traduzione. Un ringraziamento particolare a Lima per la segnalazione.&lt;br /&gt;Buona lettura. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;November 30th, 2009 3:44 AM&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;An Open Letter to President Obama from Michael Moore&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Dear President Obama,&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Do you really want to be the new "war president"? If you go to West Point tomorrow night (Tuesday, 8pm) and announce that you are increasing, rather than withdrawing, the troops in Afghanistan, you are the new war president. Pure and simple. And with that you will do the worst possible thing you could do -- destroy the hopes and dreams so many millions have placed in you. With just one speech tomorrow night you will turn a multitude of young people who were the backbone of your campaign into disillusioned cynics. You will teach them what they've always heard is true -- that all politicians are alike. I simply can't believe you're about to do what they say you are going to do. Please say it isn't so.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;It is not your job to do what the generals tell you to do. We are a civilian-run government. WE tell the Joint Chiefs what to do, not the other way around. That's the way General Washington insisted it must be. That's what President Truman told General MacArthur when MacArthur wanted to invade China. "You're fired!," said Truman, and that was that. And you should have fired Gen. McChrystal when he went to the press to preempt you, telling the press what YOU had to do. Let me be blunt: We love our kids in the armed services, but we f*#&amp;amp;in' hate these generals, from Westmoreland in Vietnam to, yes, even Colin Powell for lying to the UN with his made-up drawings of WMD (he has since sought redemption).&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;So now you feel backed into a corner. 30 years ago this past Thursday (Thanksgiving) the Soviet generals had a cool idea -- "Let's invade Afghanistan!" Well, that turned out to be the final nail in the USSR coffin.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;There's a reason they don't call Afghanistan the "Garden State" (though they probably should, seeing how the corrupt President Karzai, whom we back, has his brother in the heroin trade raising poppies). Afghanistan's nickname is the "Graveyard of Empires." If you don't believe it, give the British a call. I'd have you call Genghis Khan but I lost his number. I do have Gorbachev's number though. It's + 41 22 789 1662. I'm sure he could give you an earful about the historic blunder you're about to commit.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;With our economic collapse still in full swing and our precious young men and women being sacrificed on the altar of arrogance and greed, the breakdown of this great civilization we call America will head, full throttle, into oblivion if you become the "war president." Empires never think the end is near, until the end is here. Empires think that more evil will force the heathens to toe the line -- and yet it never works. The heathens usually tear them to shreds.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Choose carefully, President Obama. You of all people know that it doesn't have to be this way. You still have a few hours to listen to your heart, and your own clear thinking. You know that nothing good can come from sending more troops halfway around the world to a place neither you nor they understand, to achieve an objective that neither you nor they understand, in a country that does not want us there. You can feel it in your bones.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;I know you know that there are LESS than a hundred al-Qaeda left in Afghanistan! A hundred thousand troops trying to crush a hundred guys living in caves? Are you serious? Have you drunk Bush's Kool-Aid? I refuse to believe it.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Your potential decision to expand the war (while saying that you're doing it so you can "end the war") will do more to set your legacy in stone than any of the great things you've said and done in your first year. One more throwing a bone from you to the Republicans and the coalition of the hopeful and the hopeless may be gone -- and this nation will be back in the hands of the haters quicker than you can shout "tea bag!"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Choose carefully, Mr. President. Your corporate backers are going to abandon you as soon as it is clear you are a one-term president and that the nation will be safely back in the hands of the usual idiots who do their bidding. That could be Wednesday morning.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;We the people still love you. We the people still have a sliver of hope. But we the people can't take it anymore. We can't take your caving in, over and over, when we elected you by a big, wide margin of millions to get in there and get the job done. What part of "landslide victory" don't you understand?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Don't be deceived into thinking that sending a few more troops into Afghanistan will make a difference, or earn you the respect of the haters. They will not stop until this country is torn asunder and every last dollar is extracted from the poor and soon-to-be poor. You could send a million troops over there and the crazy Right still wouldn't be happy. You would still be the victim of their incessant venom on hate radio and television because no matter what you do, you can't change the one thing about yourself that sends them over the edge.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;The haters were not the ones who elected you, and they can't be won over by abandoning the rest of us.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;President Obama, it's time to come home. Ask your neighbors in Chicago and the parents of the young men and women doing the fighting and dying if they want more billions and more troops sent to Afghanistan. Do you think they will say, "No, we don't need health care, we don't need jobs, we don't need homes. You go on ahead, Mr. President, and send our wealth and our sons and daughters overseas, 'cause we don't need them, either."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;What would Martin Luther King, Jr. do? What would your grandmother do? Not send more poor people to kill other poor people who pose no threat to them, that's what they'd do. Not spend billions and trillions to wage war while American children are sleeping on the streets and standing in bread lines.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;All of us that voted and prayed for you and cried the night of your victory have endured an Orwellian hell of eight years of crimes committed in our name: torture, rendition, suspension of the bill of rights, invading nations who had not attacked us, blowing up neighborhoods that Saddam "might" be in (but never was), slaughtering wedding parties in Afghanistan. We watched as hundreds of thousands of Iraqi civilians were slaughtered and tens of thousands of our brave young men and women were killed, maimed, or endured mental anguish -- the full terror of which we scarcely know.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;When we elected you we didn't expect miracles. We didn't even expect much change. But we expected some. We thought you would stop the madness. Stop the killing. Stop the insane idea that men with guns can reorganize a nation that doesn't even function as a nation and never, ever has.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Stop, stop, stop! For the sake of the lives of young Americans and Afghan civilians, stop. For the sake of your presidency, hope, and the future of our nation, stop. For God's sake, stop.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Tonight we still have hope.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Tomorrow, we shall see. The ball is in your court. You DON'T have to do this. You can be a profile in courage. You can be your mother's son.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;We're counting on you.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Yours,&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Michael Moore&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;MMFlint@aol.com&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;MichaelMoore.com&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;P.S. There's still time to have your voice heard. Call the White House at 202-456-1111 or email the President.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-2126647278846678339?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/2126647278846678339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=2126647278846678339&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2126647278846678339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2126647278846678339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/12/riportiamo-qui-di-seguito-in-versione.html' title='LETTERA DI MOORE A OBAMA'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SxZdIcmUvOI/AAAAAAAAALM/E2ceFc7WTWs/s72-c/Barack-Obama-and-Michael--001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-8061238154946343993</id><published>2009-11-30T12:28:00.007+01:00</published><updated>2009-12-11T02:18:35.484+01:00</updated><title type='text'>GLI ILLUMINATI / LA PIRAMIDE DEL POTERE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SxOuT5AtHVI/AAAAAAAAAB4/7Ilu0w8PMvQ/s1600/illuminati_3b.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409859234146622802" src="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SxOuT5AtHVI/AAAAAAAAAB4/7Ilu0w8PMvQ/s200/illuminati_3b.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 198px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;La probabile regia di poteri internazionali che avrebbero manovrato i fili della "Loggia P2" viene posta all'attenzione del popolo italiano dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Commissione Parlamentare&lt;/span&gt; presieduta dalla deputata DC &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Anselmi"&lt;/span&gt;. Nella parte conclusiva della puntata di "Blu notte" dedicata all'argomento e pubblicata nel post precedente "Storia della Loggia P2/ Parte 2", questa associazione massonica viene descritta come un concentrato di potere politico, militare, mediatico ed economico dedito ad influenzare in maniera negativa la vita del nostro Paese. Sempre secondo le conclusioni della Commissione Parlamentare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la loggia era strutturata in forma piramidale&lt;/span&gt; al cui vertice troviamo la figura di Licio Gelli, il quale sarebbe stato subordinato ad un ulteriore ignoto personaggio facente da tramite con interessi di tipo internazionale. Purtroppo la Commissione non è mai riuscita a stabilire chi fosse questo personaggio e quali tipi di interessi favorisse, cosa che sarebbe stata molto utile per aprire nuovi scenari e filoni d'indagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una struttura di tipo piramidale dà una forte connotazione gerarchica, alla P2 in particolare, alle varie logge massoniche in generale disseminate nel mondo.&lt;br /&gt;Nel momento in cui una loggia si prefigge un particolare obiettivo vengono create una o più logge  subordinate a cui sono affidati specifici compiti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Al vertice&lt;/span&gt; di ognuna di esse viene posto un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gran Maestro&lt;/span&gt; che possiede comunque un livello d'informazione e di conoscenza inferiore rispetto a chi si trova più in alto nella scala gerarchica. Di conseguenza, scendendo sempre più i gradini della piramide, il livello di conoscenza e di consapevolezza degli adepti diminuisce e così la loro capacità di comprensione del disegno generale. Ci si trova quindi nel paradosso per cui anche se una persona crede di operare nel bene, il risultato delle proprie azioni favorisce un disegno negativo.&lt;br /&gt;L'immagine pubblicata all'inizio di questo post sintetizza molto bene questo concetto. I gradini della piramide rappresentano la rete di piramidi dentro piramidi costituite dalle varie logge ed associazioni segrete il cui grado di conoscenza e potere è proporzionale al posto assunto all'interno dello schema.&lt;br /&gt;Al vertice troviamo il triangolo con l'occhio, circondato da un'aura di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;luce che simboleggia l'illuminazione&lt;/span&gt; e che costituisce per antonomasia il simbolo degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Illuminati"&lt;/span&gt;. Il loro status deriverebbe da un'approfondita conoscenza delle regole che governano questo mondo, da una verità e da segreti sconosciuti alla maggiorparte della popolazione e che li porrebbero in una condizione di privilegio assoluto nei confronti del resto dell'umanità. Una legittimazione quindi per aspirare a realizzare un piano eversivo, mai esponendosi in prima persona ma muovendosi sempre nell'occulto, il cui fine ultimo sarebbe la realizzazione di un "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nuovo Ordine Mondiale" &lt;/span&gt;(New World Order o Novus Ordo Seclorum) con cui imporre il proprio dominio a livello internazionale.&lt;br /&gt;Per realizzare questo piano eversivo gli "Illuminati" si servono quindi della rete di potere descritta precedentemente e i cui componenti non sono altro che servi tenuti all'oscuro della situazione complessiva, ma costretti ad obbedire ed adempiere agli ordini ricevuti dall'alto, pena la perdita di prestigio e potere.&lt;br /&gt;Tra le varie logge ed associazioni di cui si ha notizia certa abbiamo la setta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Skull and Bones"&lt;/span&gt; (di cui hanno fatto parte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bush&lt;/span&gt; padre e figlio e il repubblicano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jhon Kerry&lt;/span&gt;), il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"CFR "&lt;/span&gt;(Council on Foreign Relations di cui avrebbe fatto parte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bill Clinton&lt;/span&gt;), il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Bohemian Grove"&lt;/span&gt; (di cui ha fatto parte  l'ex presidente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Richard Nixon&lt;/span&gt;), la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Commissione Trilaterale"&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Bilderberg Group".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di queste logge e dei loro componenti parleremo più approfonditamente nei prossimi post relativi all'argomento, così come degli aspetti del piano e delle dinamiche per realizzarlo di cui è possibile cogliere le tracce cominciando a collegare alcuni pezzi di questo intricato puzzle.&lt;br /&gt;Intanto di seguito la conferenza tenuta da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;David Icke in Italia&lt;/span&gt; intitolata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"La Piramide della cospirazione globale".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un ringraziamento ad &lt;a href="http://www.youtube.com/user/0Aman0"&gt;Aman&lt;/a&gt; per il video sottotitolato.&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rT-gL8PJdzo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rT-gL8PJdzo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-8061238154946343993?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/8061238154946343993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=8061238154946343993&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8061238154946343993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8061238154946343993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/gli-illuminati-la-piramide-del-potere.html' title='GLI ILLUMINATI / LA PIRAMIDE DEL POTERE'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SxOuT5AtHVI/AAAAAAAAAB4/7Ilu0w8PMvQ/s72-c/illuminati_3b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-8247748606129941875</id><published>2009-11-24T14:29:00.013+01:00</published><updated>2009-12-11T02:20:39.076+01:00</updated><title type='text'>"Il politico che diceva a Giuseppe Graviano di continuare a mettere le bombe era Berlusconi"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Swvd-Ql1iSI/AAAAAAAAAK8/rps5MasqGP0/s1600/stazione+bologna.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Swvd-Ql1iSI/AAAAAAAAAK8/rps5MasqGP0/s200/stazione+bologna.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Il politico che diceva a Giuseppe Graviano di continuare a mettere le bombe era Berlusconi". Queste sono le parole di Pietro Romeo, sanguinario soldato di Cosa Nostra, in risposta alle domande dei Pm di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se il fatto venisse confermato queste sarebbero dichiarazioni scioccanti, vorrebbe dire che avremmo al governo un mandante stragista, responsabile della morte di molte persone.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per correttezza e per onor di cronaca riportiamo qui di seguito le testuali parole del Pm e la risposta integrale di Romeo, durante l'udienza del 30 settembre 2009, il giudizio è a vostro carico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PM: “Spatuzza vi ha fatto il nome di Berlusconi, cioè qual è il motivo, il movente suo per fare questi attentati? Ne avete parlato? Giuliano (altro componente del commando stragista ndr) glielo ha detto?” .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Romeo: “Ricordo che Spatuzza rispose a Giuliano che &lt;b&gt;il politico che diceva a Giuseppe Graviano di continuare a mettere le bombe era Berlusconi&lt;/b&gt;. Non si trattava di una battuta. Stavamo parlando di armi in quel momento e di altri argomenti seri. Giuliano chiese se il politico dietro alle stragi fosse Andreotti o Berlusconi e Spatuzza rispose Berlusconi. La motivazione stragista di Cosa Nostra era quella di far togliere il 41 bis. Non ho mai saputo quali motivazioni ci fossero nella parte politica. Noi eravamo esecutori. Giuseppe Graviano aveva fatto questi discorsi, che si doveva fare attentati con bombe, perché lo aveva detto un politico di farle. Il politico diceva di fare questi attentati a cose di valore storico artistico. Gaspare Spatuzza mi disse che era Giuseppe Graviano che andava a trovare il politico con il quale aveva i contatti“.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pietro Romeo e Gaspare Spatuzza saranno interrogati anche dai magistrati delle Procure di Palermo e Caltanissetta che indagano sulle stragi e sulla "trattativa". Spatuzza sarà sentito, per la prima volta, pubblicamente, il 4 dicembre prossimo a Torino nel processo a Marcello Dell'Utri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/pentito-romeo/pentito-romeo.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/pentito-romeo/pentito-romeo.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-8247748606129941875?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/8247748606129941875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=8247748606129941875&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8247748606129941875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8247748606129941875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/il-politico-che-diceva-giuseppe.html' title='&quot;Il politico che diceva a Giuseppe Graviano di continuare a mettere le bombe era Berlusconi&quot;'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Swvd-Ql1iSI/AAAAAAAAAK8/rps5MasqGP0/s72-c/stazione+bologna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-1858355990593870633</id><published>2009-11-23T18:20:00.004+01:00</published><updated>2009-12-11T02:23:29.587+01:00</updated><title type='text'>ALLA CARICA DEL CAVALIERE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwrFCmBl8sI/AAAAAAAAABw/5Xs9sxtvZnY/s1600/no+b+day.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407350950969340610" src="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwrFCmBl8sI/AAAAAAAAABw/5Xs9sxtvZnY/s200/no+b+day.jpeg" style="cursor: pointer; float: left; height: 135px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 122px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;No B-Day&lt;/b&gt;, si B-Day. Battaglie fatte di manifestazioni in questi giorni tra chi vuole mandare il "Cavaliere" a casa e chi invece vuole che le nostre case continui ancora a invaderle tramite le "nostre" (sue) televisioni di Stato.&lt;br /&gt;La prima, "No B-Day", è un evento a dir poco epocale. &lt;b&gt;E' una creatura della rete&lt;/b&gt;, nata dalla mente di alcuni blogger democratici per manifestare il dissenso nei confronti del Premier.&lt;br /&gt;L'aggettivo "democratici" non ha nulla a che vedere con il PD. Infatti gli organizzatori tengono a precisare che non si tratta della manifestazione di un partito politico in particolare, ma &lt;b&gt;aperta a tutte quelle forze democratiche della società civile che sentono di doversi battere per un'Italia migliore, un'Italia senza Berlusconi.&lt;/b&gt; Un'Italia in cui un Premier inquisito deve dimettersi e farsi processare come qualsiasi altro cittadino, senza alcun privilegio di sorta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sul palco saranno presenti quindi giornalisti, personaggi dello spettacolo e di dominio pubblico, lavoratori, esperti di settore, personaggi comuni. Tutto nato e coordinato tramite il web. Un evento epocale dicevamo perchè per la prima volta nella storia d'Italia l'idea di una manifestazione nazionale nasce, si organizza e si espande su internet. Il popolo della rete dal proprio ruolo di critica in forma virtuale passa ad un ruolo di manifestazione fisica, attiva e reale, ma non ha come promoter personaggi noti  (come nel caso dei V-Day di Beppe Grillo), ma semplici e anonimi blogger privi della popolarità che in genere contraddistingue chi organizza i grandi eventi. Da qui in poi si apre uno spartiacque tra il vecchio e il nuovo modo di manifestare. Con il "No B-Day" non è il colore di un partito, i suoi componenti, un'istituzione o un personaggio noti che ci mettono la faccia a smuovere tanta gente, ma la forza di  una sola, singola, semplice idea.&lt;br /&gt;Quella del "No B-Day" è una manifestazione nazionale che ha gia raggiunto le 318.000 adesioni su facebook, e si terrà a Roma il 5 dicembre in Piazza della Repubblica. Vedremo se i risultati soddisferanno le aspettative. Per maggiori informazioni potete andare sul sito ufficiale &lt;a href="http://www.noberlusconiday.org/"&gt;no berlusconi day.org&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La seconda manifestazione, il "SI B-Day", è stata organizzata sempre sulla rete dal deputato del PDl, nonchè direttore del quotidiano on-line "Il Predellino", Giorgio Stracquadanio. L'annuncio è stato dato appunto sulle pagine del "Il Predellino", come risposta agli attacchi effettuati al Premier da parte della magistratura politicizzata. L'intento sarebbe quello di organizzare una manifestazione analoga ma contrapposta nella stessa data, ora e luogo del "No B-Day".&lt;br /&gt;Le prime perplessità riguardo al "Si B-Day" riguardano appunto l'ultimo punto. E' molto difficile che il Prefetto rilasci l'autorizzazione per due manifestazioni contrapposte nello stesso luogo. Inoltre anche gli stessi elettori del Pdl non sarebbero convinti dell'efficacia di un'iniziativa del genere che con così poco preavviso sembra essere più una disperata mossa di difesa. Sul sito del Club delle libertà è apparso il 18 novembre un sondaggio in cui si chiedeva ai visitatori un parere su un eventuale manifestazione a  favore del Premier. Al 19 novembre il risultato è stato del 7,1% per i favorevoli, del 92,9% per i contrari. Il giorno dopo naturalmente ogni traccia del sondaggio è  misteriosamente scomparsa.&lt;br /&gt;O meglio sembrerebbe essere scomparsa, dato che sul web è stato pubblicato un video (realizzato da un accorto utente) in cui tutto ciò viene ricostruito.&lt;br /&gt;Del "Si B-Day" non vi diamo il link, noi non appoggiamo gli ex piduisti, quindi se proprio ne avete voglia credo che dovrete cercarvelo da soli. Per tutti gli altri il 5 dicembre a Roma, Piazza della Repubblica, "No B-Day".&lt;br /&gt;Di seguito il video del sondaggio scomparso.&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AVbpQ2NSpU4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AVbpQ2NSpU4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-1858355990593870633?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/1858355990593870633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=1858355990593870633&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1858355990593870633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1858355990593870633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/no-b-day-si-b-day.html' title='ALLA CARICA DEL CAVALIERE'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwrFCmBl8sI/AAAAAAAAABw/5Xs9sxtvZnY/s72-c/no+b+day.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-6531452082544110704</id><published>2009-11-22T22:37:00.010+01:00</published><updated>2009-12-11T02:26:50.858+01:00</updated><title type='text'>CONTROLLO MENTALE / MK-Ultra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SwmplzoxXjI/AAAAAAAAAKk/2ikdezBOAVs/s1600/controllo+mentale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SwmplzoxXjI/AAAAAAAAAKk/2ikdezBOAVs/s200/controllo+mentale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il controllo mentale è la loro arma più forte. Solo quando riusciremo a distogliere lo sguardo dai loro occhi ipnotici e il nostro udito dal canto delle loro sirene, potremo sperare di cambiare qualcosa. Per fare ciò bisogna conoscere le tecniche che usano e in prima luogo agire in contrasto ad esse, in un secondo tempo cercare di risvegliare quante più menti possibile, portandole a conoscenza dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Iniziamo a parlare in questo post del programma &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_MKULTRA"&gt;&lt;b&gt;MK-Ultra&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo progetto, iniziato dalla CIA negli anni '50, si avvaleva della conoscenze in materia acquisite dalle esperienze naziste, in particolare dagli studi effettuati ad Auschwitz dal &lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Mengele"&gt;Dott. Joseph Mengele&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli esperimenti erano ovviamente raccapriccianti, in perfetto stile nazista, ma avevano una predilezione per i bambini, &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;e in particolare per le coppie di gemelli (in effetti per loro fu molto proficuo confrontare gli effetti di "esperimenti" differenti su esemplari molto simili).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo, in seguito, questo pericoloso progetto non venne abbandonato, e anzi venne sviluppato e implementato, fino ai nostri giorni con il progetto &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/haarp2.htm"&gt;HAARP&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui di seguito riporto il filmato delle dichiarazioni di Cathy O'Brien, cavia del progetto MK-Ultra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visionatelo con attenzione in ogni suo passaggio perchè per contrastare determinate tecniche è fondamentale conoscere il modo in cui vengono attuate, permettendo altresì di "prevedere" le mosse del "nemico".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;!!!ALLARME CENSURA!!!:&lt;/b&gt; &lt;span style="color: black;"&gt;Questo video è stato già censurato più di una volta su Youtube, quindi a meno che non ve lo scarichiate dovete vederlo in fretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Cathy O'Brien, Vittima del Progetto MK Ultra sul Controllo Mentale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/2851043A9F3FE445&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/p/2851043A9F3FE445&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringraziamo vivamente moksha75ar per i sottotitoli al video&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-6531452082544110704?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/6531452082544110704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=6531452082544110704&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6531452082544110704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/6531452082544110704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/il-controllo-mentale-e-la-loro-arma-piu.html' title='CONTROLLO MENTALE / MK-Ultra'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SwmplzoxXjI/AAAAAAAAAKk/2ikdezBOAVs/s72-c/controllo+mentale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-2250593970669517580</id><published>2009-11-22T02:51:00.009+01:00</published><updated>2009-12-11T02:27:38.907+01:00</updated><title type='text'>GLI ILLUMINATI / ANTEPRIMA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SwiafkVH65I/AAAAAAAAAKY/msziIv-MZiQ/s1600/illuminati_3b.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SwiafkVH65I/AAAAAAAAAKY/msziIv-MZiQ/s200/illuminati_3b.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Gli Illuminati comandano il Pianeta. Tutto il Pianeta, dalla A alla Z. Questa è una delle grandi verità che vogliamo portare all'attenzione di tutti, perchè nessuno rimanga incosciente. Dovremmo parlare molto per introdurre l'argomento, invece preferiamo sottoporvi alcuni filmati del documentarista David Icke. Questo è un post propedeutico alla comprensione dei prossimi post che approfondiranno l'argomento Illuminati e Nuovo Ordine Mondiale. Vi preghiamo di porre la &lt;b&gt;massima attenzione&lt;/b&gt; possibile su questi argomenti, perché condizionano quotidianamente la vostra vita e quella dei vostri cari.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gli Illuminati / 1° parte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" id="VideoPlayback" src="http://video.google.it/googleplayer.swf?docid=1227658411139979595&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=true" style="height: 326px; width: 400px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli Illuminati / 2° parte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" id="VideoPlayback" src="http://video.google.it/googleplayer.swf?docid=-6582579191018164992&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=true" style="height: 326px; width: 400px;" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-2250593970669517580?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/2250593970669517580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=2250593970669517580&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2250593970669517580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2250593970669517580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/gli-illuminati-anteprima.html' title='GLI ILLUMINATI / ANTEPRIMA'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SwiafkVH65I/AAAAAAAAAKY/msziIv-MZiQ/s72-c/illuminati_3b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-8763562591247871298</id><published>2009-11-18T15:51:00.031+01:00</published><updated>2009-12-11T02:28:23.404+01:00</updated><title type='text'>IMMORALE PANDEMIA / PARTE 2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwQO2vUxZJI/AAAAAAAAABo/tn3ut9xcjT4/s1600/topogigio03sd3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405461786330752146" src="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwQO2vUxZJI/AAAAAAAAABo/tn3ut9xcjT4/s200/topogigio03sd3.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 200px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 166px;" /&gt;&lt;/a&gt;Così come è cominciato lo show sta per terminare. Dopo mesi di discussioni tra specialisti pro e contro il vaccino siamo ad una svolta. In Italia, grazie anche all'attività di &lt;span id="SPELLING_ERROR_0"&gt;informazione&lt;/span&gt; promossa dal web la &lt;span id="SPELLING_ERROR_1"&gt;somministrazione&lt;/span&gt; del vaccino non ha riscontrato l'enorme successo che si prevedeva. Neanche l'uso di Topo &lt;span id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Gigio&lt;/span&gt; come testimonial è riuscita a vincere le resistenze della &lt;span id="SPELLING_ERROR_3"&gt;maggior parte&lt;/span&gt; dei medici di base e degli italiani. &lt;b&gt;Ma nessun &lt;span id="SPELLING_ERROR_4"&gt;rappresentante&lt;/span&gt; di nessun governo al Mondo si era spinto finora a descrivere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la vendita da parte delle case &lt;/span&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_5" style="font-weight: bold;"&gt;farmaceutiche&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; produttrici dei vaccini ai vari governi come una truffa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La coraggiosa e quantomai sospirata presa di posizione viene dall'est Europa, e più precisamente dalla Polonia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Ministro della Sanità polacco, Ewa Kopacz&lt;/span&gt;, in un discorso ufficiale al Parlamento Polacco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trasforma&lt;/span&gt; quindi quello che era &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un sospetto diffuso in una triste realtà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;La notizia è stata riportata in Italia in prima battuta dal blog di &lt;a href="http://www.byoblu.com/"&gt;Byoblu&lt;/a&gt; (uno dei più gettonati in Italia per quanto riguarda l'informazione alternativa), e successivamente sul sito del quotidiano &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html"&gt;"La Repubblica".&lt;/a&gt; Proprio dal blog di Byoblu riportiamo il video dell'intervento del ministro Kopacz (sottotitolato in italiano), dopo una breve premessa in cui sono contenute alcune informazioni di cui anche questo blog ha dato notizia nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;post di Ottobre "IMMORALE PANDEMIA"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Diffondete, diffondete, diffondete!&lt;br /&gt;Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nWaYtgJVHwc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nWaYtgJVHwc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-8763562591247871298?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/8763562591247871298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=8763562591247871298&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8763562591247871298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8763562591247871298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/immorale-pandemia-parte-2.html' title='IMMORALE PANDEMIA / PARTE 2'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwQO2vUxZJI/AAAAAAAAABo/tn3ut9xcjT4/s72-c/topogigio03sd3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-7050598795568367363</id><published>2009-11-16T23:13:00.010+01:00</published><updated>2009-12-11T02:32:39.405+01:00</updated><title type='text'>PROVE GENERALI DI BANCAROTTA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwHyrhFFjxI/AAAAAAAAAAs/ikQW1DMm2_w/s1600/BANDA.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="200" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404867857249308434" src="http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwHyrhFFjxI/AAAAAAAAAAs/ikQW1DMm2_w/s200/BANDA.jpg" style="float: left; height: 200px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0pt; margin-right: 10px; margin-top: 0pt; width: 169px;" width="169" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Siamo i migliori d'Europa&lt;/b&gt;. Abbiamo affrontato la crisi molto meglio di tutti gli altri paesi europei, ne usciremo prima di tutti e anzi abbiamo scavalcato anche l'Inghilterra. &lt;b&gt;Questo è il quadro che da il Premier.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anzi per noi la crisi è stata un'opportunità per dare delle regole ad un settore, quello della finanza, impazzito e che ci ha portato allo stato in cui siamo. Queste in sintesi sono le tesi di colui che ha introdotto la finanza creativa in Italia, il ministro Giulio Tremonti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Le regole che abbiamo introdotto sono state: la depenalizzazione del falso in bilancio e lo scudo fiscale, per far rientrare nel nostro Paese legalmente capitali acquisiti illegalmente.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il nostro debito pubblico è arrivato a circa 1752 miliardi di euro&lt;/b&gt;. Per farci un'idea dell'entità di questa cifra possiamo considerare quello statunitense che per il 2009 è &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;previsto a circa il 10% del Pil, cioè 1667 miliardi di dollari, che in euro sono un pò di meno.&lt;br /&gt;Ogni Stato per ripagare il proprio debito emette dei titoli, quelli italiani si chiamano BOT (Buono Ordinario del Tesoro). Questi sono emessi durante delle aste competitive a cui partecipano degli intermediari finanziari per conto di investitori privati. Quindi io privato acquisto questo buono ad un prezzo di emissione sempre inferiore a 100, e quando lo restitisco dopo un determinato tempo (tre, sei o dodoci mesi) mi viene rimborsato ad un valore sempre uguale a 100.  Il rendimento del titolo è pari quindi alla differenza dei due prezzi diviso per 100.&lt;br /&gt;Quindi con i soldi che io ho temporaneamente dato allo Stato esso finanzia il debito pubblico contratto con le banche, e quando restituisco i titoli dopo un lasso di tempo mi vengono restituiti con un di più che costituisce il mio guadagno. Si suppone che nel frattempo siano state attuate delle politiche per la riduzione del debito.&lt;br /&gt;Nel settembre del 2009 esce un &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/09/bot-3-mesi.shtml?uuid=9952a742-9e01-11de-8d06-65c305b3f5e4&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;articolo del sole 24 ore&lt;/a&gt; riguardo al rendimento dei nostri bot: il rendimento risulta negativo. Togliendo le commissioni da dare alle banche e le varie spese si ha un rendimento dello -0,08%. Ovvero chi investe in BOT, quando li restituisce, riceve meno di cio che ha investito inizialmente. Naturalmente la richiesta crolla e lo Stato ha meno risorse per finanziare il debito pubblico che continua quindi a crescere.&lt;br /&gt;Cosa succede se una Nazione non riesce a far fronte al proprio debito pubblico? Prima o poi sarà costretta a dichiarare la bancarotta. Ovvero le banche non saranno più disposte a concedere prestiti che saranno utilizzati per le politiche economiche dello Stato. Vale a dire che non potranno essere più garantiti i servizi riguardanti la Sanità, l'Istruzione, la Cultura, la Sicurezza, i Trasporti, il Welfare, la Cura del territorio (non a caso le voci che sempre più ultimamente soffrono i tagli dei nostri governi).&lt;br /&gt;A chi si sta chiedendo se sarà mai possibile arrivare a questo punto rispondiamo con una delle tante notizie che in questi periodi bui rimangono nell'ombra. Il 30 ottobre 2009 il Presidente della Camera Gianfranco Fini sospende i lavori dell'Aula per dieci giorni per assenza di proposte di legge parlamentare da discutere, sono tutte bloccate nelle commissioni per assenza di copertura finanziaria. Quindi i deputati della Camera non hanno potuto lavorare fino al 9 novembre.&lt;br /&gt;C'è una duplice lettura per questa vicenda, quella economica e quella politica.&lt;br /&gt;La lettura economica ci dice che per mancanza di fondi, i quali dovrebbero essere utilizzati per l'attuazione delle leggi in discussione, il lavoro della Camera non può proseguire. E siccome per fare leggi servono soldi ma noi non ne abbiamo non si può più legiferare finchè non si trova il modo di recuperarli. Il nostro debito, oltre ai tagli di cui siamo stati testimoni negli ultimi anni, sta paralizzando anche la nostra capacità di promulgare leggi, ovvero lo strumento essenziale di una democrazia.&lt;br /&gt;La lettura politica ci dice che ormai alla Camera non ci sono più leggi di iniziativa parlamentare. La nostra Costituzione sancisce che le leggi sono promosse e promulgate dal Parlamento, mentre il Governo ha facoltà di promuoverle solo in caso di urgenza o per delega del Parlamento. In questi ultimi mesi invece le cose sono state completamente ribaltate. Al Parlamento è rimasta solo la facoltà di esprimersi su decreti o su leggi di iniziativa del Governo, venendo così spogliato della sua funzione principale: promuovere e discutere quelle che dovrebbero essere le soluzioni per portare avanti il Paese.&lt;br /&gt;In questi dieci giorni di inattività è come se i deputati fossero stati messi in regime di cassa integrazione: oggi non c'è lavoro e quindi rimanete a casa. La differenza con la vera cassa integrazione è che comunque loro lo stipendio lo prendono per intero, non gli vengono detratti i periodi di fancazzismo.&lt;br /&gt;Cio nonostante qualcuno si lamenta e sostiene che in realtà lo stipendio da deputato non basta per vivere una vita serena. Quindi è necessario rimboccarsi le maniche come Luca Barbareschi  (PDL) per esempio, che è costretto suo malgrado a dover fare nel mentre le fiction per raidue e portare il proprio spettacolo teatrale in giro per l'Italia (dal sito "l'Antefatto"). Oppure Niccolò Ghedini (PDL) che gira le procure d'Italia per i suoi clienti facoltosi. Ma inciderà questo sul loro rendimento in Parlamento? Giudicatelo voi. Dal sito della &lt;a href="http://nuovo.camera.it/357"&gt;Camera dei Deputati&lt;/a&gt; è possibile controllare la partecipazione al voto del proprio onorevole preferito, da cui è possibile vedere che per Barbareschi la percentuale di presenze in sede di voto(dall'inizio della corrente legislatura fino a ottobre 2009)  è del 46,8 %, mentre per Ghedini è del 26,45 %.&lt;br /&gt;Sempre dal sito della Camera è possibile cogliere altre informazioni interessanti e anche un pò inaspettate.&lt;br /&gt;Il primo gruppo parlamentare per votazioni effettuate dai deputati è il PD (79,39%), poi Lega Nord (77,91%), PDL(72,59%), IDV (70,99%), UDC (70,70%), Gruppo Misto (60,92%).&lt;br /&gt;Lascia un pò l'amaro in bocca che un partito che si dichiara sempre in prima linea contro i privilegi della casta politica e che tuoni contro i propri alleati per le assenze come l'IDV sia solo quarto in questa classifica. Ne lascia ancor di più il fatto che uno dei suoi esponenti più importanti come Antonio di Pietro totalizzi il 31,76% di votazioni effettuate.&lt;br /&gt;Anche nel PD si assiste ad un simile fenomeno. Bersani 32,87%, Bindi 22,45%, D'Alema 31,53%, Fassino 13,85%, Franceschini 34,66%. Naturalmente ci riferiamo sempre al numero di votazioni effettuate, escluse quindi le missioni.&lt;br /&gt;A voi le conclusioni su questi dati che potete verificare sul sito della Camera dei Deputati, in caso di errore precisiamo anticipatamente che è non voluto e vi chiediamo pertanto di segnalarcelo, in modo da poterlo correggere.&lt;br /&gt;L'intento di questo elenco è quello di mostrare che si tratta di una questione riguardante tutti gli schieramenti, non è quindi un'operazione di parte.&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xUjEz-_bMcQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xUjEz-_bMcQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-7050598795568367363?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/7050598795568367363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=7050598795568367363&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/7050598795568367363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/7050598795568367363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/prove-generali-di-bancarotta.html' title='PROVE GENERALI DI BANCAROTTA'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SwHyrhFFjxI/AAAAAAAAAAs/ikQW1DMm2_w/s72-c/BANDA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-7188957003063233872</id><published>2009-11-13T15:51:00.004+01:00</published><updated>2009-12-11T02:34:16.024+01:00</updated><title type='text'>IL GRANDE FREDDO / PARTE 2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/Sv2KNt474rI/AAAAAAAAAAk/_l27dh8-3qM/s1600-h/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403627096175796914" src="http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/Sv2KNt474rI/AAAAAAAAAAk/_l27dh8-3qM/s200/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 125px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;Il 14 novembre 2009 è una data molto importante per gli italiani per differenti motivi. In questa data Italia e Olanda si affronteranno per una sfida amichevole a Pescara. Ma il 14 novembre è importante anche perchè segna un ulteriore spartiacque tra gli italiani e la verità e realtà delle cose.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni stiamo assistendo a immagini riguardanti la Nazionale in visita a L'Aquila tra i territori terremotati. Vediamo calciatori, allenatori e responsabili della Lega Calcio in mezzo a folle di terremotati che pubblicizzano l'evento e danno rassicurazioni riguardo ad aiuti economici. Ad accompagnarli c'è Bertolaso, che forse stanco di tutto ha deciso di andarsene in pensione anticipata. In queste immagini i giocatori tengono in braccio i bambini, firmano autografi, regalano magliette a terremotati sorridenti che forse vedono in tutto ciò un piccolo spiraglio contro il disagio quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per visionare il video potete cliccare su questo link che conduce al sito rai: &lt;a href="http://www.news.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3ee55529-4a53-46fa-a35f-8e5fb4be362a.html"&gt;La nazionale di calcio all'Aquila&lt;/a&gt;. Se non l'avete già fatto vi verrà richiesto di installare un piccolo programma gratuito.&lt;br /&gt;Ci sono però altre immagini che in questi giorni, in quelli passati ed in futuro, nessuno vi ha fatto e non vi farà vedere mai. Ci sono immagini che "l'Antistato" non ha nessun interesse a diffondere. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Esistono immagini e storie che televisioni e la maggior parte dei giornali (i mezzi dell'Antistato) occultano in modo sistematico per far cadere nell'oblio la sofferenza di chi ancora vive nelle tende ad autunno inoltrato. Qui non c'è Bertolaso, se ci fosse credo che verrebbe preso istantaneamente a calci. Assieme a Bertolaso non c'è acqua calda, non c'è la possibilità di un pasto caldo, non ci sono cure mediche facilmente accessibili, non ci sono servizi igienici puliti, non c'è riscaldamento, non ci sono sorrisi, non ci sono calciatori, non c'è la Protezione Civile. Nel campo di Piazza d'Armi lo Stato è andato via.&lt;br /&gt;Questa non è una critica nè alla Nazionale, nè alla Lega Calcio (fanno la loro parte per dare una mano, gliene rendiamo il merito). Questa è una critica all'uso strumentale che l'Antistato fa di queste iniziative.&lt;br /&gt;In un vero Stato non si lasciano dei cittadini a vedersela da sola con il freddo e la fame, dicendo poi che tutto è sotto controllo e si sta avviando alla risoluzione. Uno Stato privato della verità è uno Stato senza difese. Le immagini riproposte di seguito testimoniano una verità che è negata alla maggiorparte della popolazione italiana. Sono immagini a tratti vergognose e che a tratti danno il voltastomaco, se ne consiglia pertanto la visione alle persone insensibili e dallo stomaco forte se non ne si vuole rimanere shockati.&lt;br /&gt;Il video, realizzato da Francesco Paolucci, è stato divulgato dal blog della bravissima &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/"&gt;Miss Kappa&lt;/a&gt;. Veri cittadini di Stato impegnati nella lotta per la sopravvivenza della propria città, delle proprie radici e della verità di quello che accade nella loro "L'Aquila".&lt;br /&gt;In questo compito non possiamo lasciarli soli; in chi decide di sapere nasce la responsabilità di diffondere la propria conoscenza quanto più possibile. L'informazione di Stato corre ormai sul web, uno dei pochi spazi in cui l'Antistato ancora non è riuscito a mettere le mani.&lt;br /&gt;Siamo estremamente convinti del fatto che il primo passo per rimettere le cose a posto in una Nazione sia l'acquisizione, da parte dei cittadini che la compongono, di un'accresciuta percezione delle cose che non vanno: della verità.&lt;br /&gt;Da qui il nostro appello nei vostri riguardi affinchè diffondiate a parenti, amici, colleghi le informazioni acquisite in questo post quanto più possibile. E a chi vi risponderà, anche dopo  aver visto questo video, che in questa situazione non si sarebbe potuto fare di più fatemi un piacere. Ditegli che almeno avrebbero potuto informarci su quale sarebbe realmente stato il nostro destino se fosse capitata anche a noi una cosa simile, in modo tale da non dover rimanere sorpresi  otto mesi dopo in una tenda della nostra ipotetica condizione.&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8BK6_4VNTcA&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8BK6_4VNTcA&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-7188957003063233872?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/7188957003063233872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=7188957003063233872&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/7188957003063233872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/7188957003063233872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/il-grande-freddo-parte-2.html' title='IL GRANDE FREDDO / PARTE 2'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/Sv2KNt474rI/AAAAAAAAAAk/_l27dh8-3qM/s72-c/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5276518409325663343</id><published>2009-11-10T22:02:00.008+01:00</published><updated>2009-12-11T02:35:31.094+01:00</updated><title type='text'>IL MARCHIO DELLA BESTIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SvnVqAHxU8I/AAAAAAAAAAc/hMN2pjpHaOQ/s1600-h/verichip.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402584145571435458" src="http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SvnVqAHxU8I/AAAAAAAAAAc/hMN2pjpHaOQ/s200/verichip.png" style="cursor: pointer; float: left; height: 200px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 173px;" /&gt;&lt;/a&gt;Tecnologia e libertà. La distanza tra queste due parole sta diventando particolarmente evidente in questo inizio millennio.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con il progressivo svilupparsi della tecnologia il nostro modo di vivere sta paradossalmente diventando sempre più condizionato. Le modalità di pagamento telematico come bancomat o carte di credito permettono alle nostre banche di avere maggiore controllo su di noi: se non abbiamo disponibilità di contante, la banca non ci fa accedere ai suoi servizi e dunque non possiamo effettuare pagamenti. L’istituzione di social networks sta gradualmente diminuendo il livello della nostra privacy. I nostri sistemi satellitari sono talmente evoluti che potrebbero, in via del tutto ipotetica, tracciare gli spostamenti di ognuno di noi sul nostro pianeta. Se non possediamo la carta sanitaria elettronica non possiamo accedere ai servizi del sistema sanitario nazionale. Il tutto potrebbe essere ipoteticamente annullato da qualcuno che ne abbia la possibilità o che possa accedere a questi dati, privandoci in questo modo della nostra identità e facoltà di decidere della nostra vita. Naturalmente dovrebbe poter accedere alle diverse banche dati delle diverse istituzioni: bancaria, sanitaria, ecc.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qual è l’ultima frontiera della gestione delle nostre informazioni? L’ultimo ritrovato della tecnologia è il &lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;“Verichip”&lt;/span&gt;, un congegno molto sofisticato grande all’incirca quanto un chicco di riso contenente al proprio interno un trasmettitore di tipo &lt;span style="color: #666666;"&gt;&lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;(RFID)&lt;/span&gt;,&lt;/span&gt; con qualche kb di memoria e capace di trasmettere e ricevere informazioni da computers e scanners. Fin qui nulla di strano se non fosse per il fatto che questo prodotto è stato pensato per essere installato all’interno del corpo umano.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di questo piccolo trasmettitore se ne comincia a parlare agli inizi degli anni ’90 negli Stati Uniti e viene utilizzato principalmente per tracciare la posizione di animali domestici e d’allevamento. Le aziende che si occupano della produzione e distribuzione del prodotto sono &lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;“Destron Idi”, “Texas Instruments”, “Tarovan”, “Avid”: American Veterinary Identification Device (Dispositivo d’identificazione per uso veterinario negli Stati Uniti), da utilizzare al posto della classica medaglietta d’identificazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente le potenzialità del prodotto non rimangono nascoste a chi sa coglierle, infatti agli inizi del 2000 un’altra azienda americana &lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;(la ADS: Applied Digital Solutions)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;inizia la sperimentazione per produrre un chip per uso umano. Il problema naturalmente è riuscire a convincere le persone a farsi iniettare la famosa capsula. Per la sua installazione non servono nient’altro che una siringa ad aria compressa, qualche punto di sutura ed un cerotto. Ma per quale motivo un uomo dovrebbe farsi inserire un corpo estraneo all’interno del proprio organismo volontariamente? Quali sono i vantaggi che ne potrebbero derivare da un’operazione del genere?&lt;br /&gt;I primi utilizzi sono di tipo sanitario. Il chip consentirebbe di immagazzinare tutte le informazioni relative allo stato di salute di chi lo possiede e tutta la sua storia clinica. Una vera e propria cartella clinica utile nel momento in cui il paziente non fosse in grado di trasmettere le informazioni necessarie. Nel 2002 la &lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;Food and Drug Administration&lt;/span&gt;, l’organo di garanzia statunitense per i prodotti farmaceutici, dà l’ok per la sua distribuzione e i primi a sperimentare il prodotto sono una famiglia statunitense: gli Jacobs. Sia il padre che il figlio hanno alcuni problemi legati ad una malattia rara e se lo fanno iniettare, la madre, che non ha alcun problema, decide di seguire il loro esempio.&lt;br /&gt;Il prodotto però incontra molta  resistenza, sia per il costo che per le implicazioni di tipo sociale, e l’azienda comincia a navigare in brutte acque. I fondi per la sperimentazione derivavano in gran parte da un prestito accordato dall’&lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;IBM&lt;/span&gt;, la famosa casa produttrice di articoli informatici. Oltre a questo l’IBM è anche l’azienda che in Germania, all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, fornì ai nazisti le macchine &lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;Hollzein&lt;/span&gt;, utilizzate per l’identificazione, catalogazione e riconoscimento dei deportati all’interno dei campi di concentramento.&lt;br /&gt;Quindi, la stessa azienda, esperta nel controllo e identificazione di milioni di prigionieri durante il Terzo Reich, nel 2004 apre un contenzioso con la ADS che aveva precedentemente sovvenzionato per lo sviluppo del chip sottocutaneo. Non potendo la ADS restituire il prestito iniziale potrebbe essere costretta a cedere il brevetto del prodotto proprio alla IBM, che otterrebbe così il controllo del più evoluto sistema di controllo di massa della storia.&lt;br /&gt;Perché controllo di massa? Perché il Presidente della ADS, &lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;Scott Silverman&lt;/span&gt;, in diverse interviste (di cui alcune riportate nel video di seguito) apre nuovi scenari all’uso di Verichip. Il congegno potrebbe sostituire passaporti, carte d’identità, carte di credito, banconote, potrebbe essere utilizzato per la localizzazione delle persone, per la loro identificazione e accesso ad aree strettamente riservate. Ad ogni essere umano verrebbe quindi assegnato un codice personale tramite il quale effettuare qualsiasi acquisto o vendita. Tutto sarebbe quindi automatizzato, bypassando il collegamento persona-persona e privilegiando quello macchina-macchina. Nel momento in cui l’uso di questo chip dovesse diventare obbligatorio, chiunque si rifiutasse di utilizzarlo sarebbe automaticamente escluso dall’intero sistema e non potrebbe quindi accedere a nessuno dei servizi di cui disponiamo ora. Chiunque si opponesse al sistema o Governo vigente potrebbe essere escluso per rappresaglia e condannato all’isolamento e alla successiva morte.&lt;br /&gt;Ma come si fa a convincere la gente ad accettare una simile situazione? Come si fa a convincerla che tutto ciò sia necessario?&lt;br /&gt;Semplice! Creando situazioni ad hoc che richiedano misure di emergenza in cui la popolazione possa riporre la propria fiducia per preservare la propria sicurezza.&lt;br /&gt;Nel 2004  il Ministero Italiano della Salute ha approvato un studio clinico che testa un applicazione medica di VeriChip, il &lt;b&gt;VeriMed&lt;/b&gt;. Lo studio è cominciato all'&lt;b&gt;Instituto Nazionale Lazzaro Spallanzani&lt;/b&gt; a Roma, il 26 aprile 2004. Il pricipale promotore, il Dott. Giorgio Antonucci, presentò uno studio al Ministero della Salute e ha ricevuto l'approvazione a procedere. Lo studio è stato progettato per osservare la funzione tecnologica di VeriMed durante la cura di pazienti le cui condizioni mediche impediscono al personale dell'ospedale di reperire informazioni vitali. Ai pazienti è stata offerta l'opportunità di utilizzare la tecnologia di VeriMed per fornire le loro informazioni di identificazione personale e la loro recente storia medica.&lt;br /&gt;Sempre nel 2004 un locale di &lt;b&gt;Barcellona, il Baja Beach Club&lt;/b&gt;, che nel 2004 mise a disposizione dei suoi soci importanti un chip a radiofrequenze in sostituzione della tessera, che funzionava anche come carta per le consumazioni, tessera che consentiva di saltare le code e addebitare direttamente sul proprio conto le spese.&lt;br /&gt;Successivamente imprenditori e uomini politici in vista di Paesi con alto tasso di criminalità si fecero impiantare il chip nell’ipotesi di rapimento, per essere quindi facilmente rintracciabili.&lt;br /&gt;Nel 2008, in seguito alle diverse aggressioni di cani, è stato istituito l’obbligo per alcune razze di installare un chip di identificazione.&lt;br /&gt;L’ultima sperimentazione riguarda (indovinate un po’?) l’influenza suina, la famosa H1N1. Ne da oggi notizia il quotidiani “La Repubblica”. &lt;b&gt;Sempre a Roma, all’ospedale Bambin Gesù&lt;/b&gt;, un intero piano sarà adibito al controllo della diffusione della malattia. Diversi chip saranno distribuiti sia ai pazienti che al personale, non si tratta in questo caso di chip sottocutanei ma inseriti in appositi contenitori da portare sempre con sé, per monitorare il modo di trasmissione della malattia e i tempi di esposizione necessari.&lt;br /&gt;Nei prossimi tempi assisteremo forse ad una escalation dell’uso di questi congegni, che continueranno ad influenzare sempre più il nostro modo di vivere e di rapportarci tra noi e il Mondo in cui viviamo. Ciò che possiamo fare per preservare la nostra libertà è vigilare affinché non accada la profezia contenuta nell’Apocalisse di Giovanni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;"Ed egli (la bestia od anticristo) faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero della bestia. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tale cifra è seicentosessantasei".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Tratto dall'Apocalisse di Giovanni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="313" width="384"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sTuEpUQ8_Wk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sTuEpUQ8_Wk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="384" height="313"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5276518409325663343?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5276518409325663343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5276518409325663343&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5276518409325663343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5276518409325663343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/il-marchio-della-bestia.html' title='IL MARCHIO DELLA BESTIA'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SvnVqAHxU8I/AAAAAAAAAAc/hMN2pjpHaOQ/s72-c/verichip.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-1981997633377321205</id><published>2009-11-07T22:29:00.012+01:00</published><updated>2009-12-11T02:42:45.685+01:00</updated><title type='text'>HANNO VENDUTO LA VOSTRA ACQUA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SvYFlmg4iVI/AAAAAAAAAHI/9nopRhE8efg/s1600-h/132397331_6f9a5a3f96.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401510946629257554" src="http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SvYFlmg4iVI/AAAAAAAAAHI/9nopRhE8efg/s200/132397331_6f9a5a3f96.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 133px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Siamo a metà strada per la privatizzazione totale dell’acqua.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riassumiamo l’accaduto:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La risoluzione europea del 15 marzo 2006 in merito alla proprietà dell’acqua recita: “&lt;b&gt;&lt;i&gt;…l’acqua è un bene comune dell’umanità e come tale l’accesso all’acqua costituisce un diritto fondamentale della persona umana…&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E la risoluzione europea dell’11 marzo 2004 parlando esplicitamente della gestione dice: ”&lt;b&gt;&lt;i&gt;…la gestione delle risorse idriche non deve essere assoggettata alle norme del mercato interno…&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il nostro Governo emette il DL 135/09 (GU 25 settembre 2009), che recita: “&lt;i&gt;Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee&lt;/i&gt;”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fatto l’art. 15 (“&lt;i&gt;Adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica&lt;/i&gt;”), &lt;b&gt;privatizza la gestione dell’acqua&lt;/b&gt;, ma non la proprietà che rimane pubblica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il nostro Governo, quindi,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;consegna la gestione dell’acqua in mano ai privati, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;e cioè al mercato interno, esattamen&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;te &lt;/span&gt;il contrario di quanto dice la Comunità Europea.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sono venduti l’acqua! Eh si, alla fine ci sono riusciti! Ed erano anche tutti  d’accordo, hanno discusso fino al momento di votare, e poi tutti sul si (eccezione fatta per IDV che ha votato contrario, e 3 esponenti del PD che si sono astenuti).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltre il danno anche la beffa, anzi due beffe.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima è che hanno subdolamente inserito un provvedimento sull’acqua, bene pubblico per eccellenza, &lt;b&gt;senza menzionarla nel titolo dello stesso&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La seconda è che, forse in eccesso di autoironia, l’hanno chiamato “&lt;i&gt;Adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica&lt;/i&gt;”, &lt;b&gt;disattendendola completamente all’interno&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ tutto qui…senza dire niente a nessuno e senza troppo clamore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non c’è che dire, quando s’impegnano i nostri politici sono proprio bravi, non se n’è accorto quasi nessuno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma qualcuno ci aveva già provato; negli ultimi anni ad &lt;b&gt;Arezzo&lt;/b&gt; è stato portato avanti un esperimento pioniere, ecco i risultati:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;1)PEGGIORAMENTO DEL SERVIZIO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;2)AUMENTO CONSIDEREVOLE DEI COSTI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;3)PEGGIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELL’ACQUA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se fossimo nati in un altro paese, avremmo potuto anche tentare, ma siamo in Italia, e mi duole ricordarvi che qui, quando si affida un bene pubblico in mano ad un privato, si sa da subito come andrà a finire.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per fortuna però, c'è qualcuno che ancora resiste; persone, gruppi e comitati che si attivano per salvaguardare i propri diritti e quelli del prossimo, quindi vi lasciamo qui di seguito alcuni link utili, compresa una petizione da firmare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="200" width="280"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LBBhHyg5saQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LBBhHyg5saQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="280" height="200"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt; &lt;object height="200" width="280"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/M5vCWv1ID5Q&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/M5vCWv1ID5Q&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="280" height="200"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/decreti/09135d.htm"&gt;Testo del DL 135/09&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;a href="http://www.blogger.com/www.acquabenecomune.org"&gt;FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L´ACQUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;a href="http://www.petizionionline.it/petizione/campagna-nazionale-salva-lacqua-il-governo-privatizza-l-acqua-/133"&gt;FIRMA L'APPELLO CAMPAGNA NAZIONALE "SALVA L'ACQUA"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-1981997633377321205?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/1981997633377321205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=1981997633377321205&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1981997633377321205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1981997633377321205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/siamo-meta-strada-per-la.html' title='HANNO VENDUTO LA VOSTRA ACQUA'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SvYFlmg4iVI/AAAAAAAAAHI/9nopRhE8efg/s72-c/132397331_6f9a5a3f96.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-3264676202662799574</id><published>2009-11-04T21:47:00.020+01:00</published><updated>2009-12-11T02:43:31.714+01:00</updated><title type='text'>LA STORIA DELLA LOGGIA P2 / PARTE 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SvINOwwvKeI/AAAAAAAAAG8/y-f20FR0oao/s1600-h/d7473b30e1c608037b5ad52472e62e2f.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400393450429295074" src="http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SvINOwwvKeI/AAAAAAAAAG8/y-f20FR0oao/s200/d7473b30e1c608037b5ad52472e62e2f.jpeg" style="cursor: pointer; float: left; height: 200px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 198px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Puntata precedente&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;[&lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/con-questo-post-si-inaugura-il-viaggio.html"&gt;LA STORIA DELLA LOGGIA P2 / PARTE 1&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Premessa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continua il viaggio alla scoperta della P2 e delle logiche massoniche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa puntata si tratta del Piano di Rinascita Democratica, sequestrato alla figlia di Licio Gelli nel Luglio 1982. Il piano era un diabolico progetto di conquista del potere, da leggere e rileggere per interpretare la storia d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;STORIA DELLA LOGGIA P2 / PARTE 2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1982 - Viene sequestrato alla figlia di Licio Gelli, il &lt;b&gt;Piano di Rinascita Democratica&lt;/b&gt;, contenuto insieme ad un memorandum sulla situazione politica italiana nel doppiofondo di una valigia. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;E' doveroso soffermarsi un attimo per fare luce su cosa sia veramente questo piano. &lt;b&gt;Il Piano è un insieme strutturato di procedimenti e programmi per raggiungere l'obiettivo di prendere il controllo su Governo, Parlamento, Magistratura, partiti politici, sindacati e stampa&lt;/b&gt;, tramite l'infiltrazione di "uomini selezionati" a cui impartire ordini dall'esterno. Confrontiamo ora i procedimenti previsti dal Piano con gli accadimenti reali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1) Nei confronti del mondo politico&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PIANO - Bisognava provvedere a &lt;b&gt;selezionare degli uomini&lt;/b&gt;, all'interno di ciascun partito, a cui affidare il compito di "rivitalizzare ciascuna parte politica". In secondo luogo, valutare se le formazioni politiche in campo godessero della "necessaria credibilità esterna per diventare validi strumenti di azione politica", e in caso di risposta affermativa affidare strumenti finanziari a dei "prescelti" per permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti; in caso di risposta negativa invece, si sarebbe dovuto &lt;b&gt;sponsorizzare e finanziare la formazione di due grandi coalizioni, schierate una sulla destra e una sulla sinistra&lt;/b&gt;, entrambe però "disponibili ad un'azione politica pragmatista con rinuncia alle consuete e fruste chiavi ideologiche".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;STORIA - Vennero trovati i nominativi di &lt;b&gt;3 Ministri, 67 politici e un segretario di partito&lt;/b&gt;, nella lista parziale di appartenenti alla P2, quindi la prima fase del programma di Gelli è da dichiararsi compiuta, erano stati selezionati gli uomini. E finchè questi godevano della credibilità esterna, perchè turbare le acque? Infatti le cose cambiarono nei primi anni novanta, cioè proprio quando la formazione politica perse la sua credibilità, ovvero con lo scandalo di Tangentopoli e Craxi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di lì a poco nacque Forza Italia, che in seguito fagociterà Lega Nord e Alleanza Nazionale per formare l'attuale &lt;b&gt;coalizione schierata sulla destra, e il PD, sulla sinistra, realizzando il tanto sognato bipolarismo di Gelli&lt;/b&gt;."A poco a poco tutto si compie".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) Nei confronti della stampa&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PIANO - Secondo il Piano occorreva:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1) Reclutare con i necessari strumenti finanziari almeno 2 o 3 giornalisti per ogni quotidiano o giornale, in modo che nessuno sappia dell'altro, e affidargli il compito di "simpatizzare" per gli esponenti politici già selezionati in precedenza&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) Acquisire alcuni settimanali di battaglia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3) Coordinare tutta la stampa provinciale e locale tramite un agenzia centralizzata&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4) Coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5) &lt;b&gt;Dissolvere la RAI TV in nome della libertà di antenna ex art. 21 della Costituzione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;STORIA - Se si è proprietari di un giornale, non c'è bisogno di reclutare né tantomeno "corrompere" nessuno per obbligarlo alla simpatia verso qualcuno, specie se poi quel qualcuno è il tuo datore di lavoro ed è anche lo stesso per cui devi simpatizzare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una delle più grandi holding dell'informazione è la &lt;b&gt;Mondadori&lt;/b&gt;, controllata dai figli di Berlusconi e con più del 50% delle azioni detenute dalla &lt;b&gt;Fininvest&lt;/b&gt;, controllata anch'essa dai figli di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche la TV via cavo è stata finalmente installata nelle case di quasi tutti gli italiani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mancherebbe solamente la dissoluzione della RAI TV e il controllo totale dell'informazione alla fonte tramite l'opera di "filtraggio" dell'agenzia centralizzata."A poco a poco tutto si compie".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3) Nei confronti dei sindacati&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PIANO - nel Piano si dichiara espressamente che è preferibile sollecitare una scissione con successiva integrazione con gli autonomi, al fatto di "aiutare" una possibile rottura del "trimorti" CGIL-CISL-UIL. Lo scopo era quello di propinare all'opinione pubblica l'immagine della "&lt;b&gt;costituzione di un vero sindacato che agiti la bandiera della liberta' di lavoro e della tutela economica dei lavorator&lt;/b&gt;i", sempre da tenere sotto un oscuro controllo remoto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;STORIA - L'unità dei tre sindacati, tanto faticosamente riguadagnata negli anni 70-80, iniziò a venir meno a causa delle polemiche e le diversità di vedute in proposito del cosiddetto "Decreto Legge di San Valentino", che trattava la modifica della scala mobile, promulgato da Bettino Craxi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo modo CISL e UIL chiedono al segretario sindacale Luciano Lama di creare un'unica forza dei lavoratori di sinistra certamente dalla parte del governo, mentre la CGIL, maggiore sindacato italiano, sta quasi tutto sul fronte opposto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Agli inizi del 1994 si cominciarono a votare in tutte le realtà lavorative le Rappresentanze sindacali unitarie, primo passo verso la costruzione di un sindacato unitario&lt;/b&gt;."A poco a poco tutto si compie".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4) Nei confronti della Magistratura&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PIANO - Per la magistratura bisognava fare un discorso più a lungo termine, infatti sarebbe anche bastato stipulare "un'intesa sul piano morale e programmatico" con i componenti moderati dell'ANM (con l'ausilio dei necessari mezzi finanziari, s'intende!, ndr), ma il Piano prevedeva anche che, nel caso di &lt;b&gt;ascesa al potere di un uomo di fiducia&lt;/b&gt;, il processo avrebbe sicuramente subito un accelerazione e si sarebbe potuto giungere al risultato in circa 6 mesi, tempo necessario secondo Gelli per giungere ad una radicale riforma del sistema giudiziario.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;STORIA - Nessuno scese a patti con l'ANM, però guardacaso &lt;b&gt;la riforma della giustizia è un argomento che sta tanto a cuore al Premier&lt;/b&gt;, che guardacaso era anche tesserato P2."A poco a poco tutto si compie".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/676F2512B95F1A42&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/p/676F2512B95F1A42&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;[CONTINUA...]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-3264676202662799574?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/3264676202662799574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=3264676202662799574&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/3264676202662799574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/3264676202662799574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/continua-il-viaggio-alla-scoperta-della.html' title='LA STORIA DELLA LOGGIA P2 / PARTE 2'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SvINOwwvKeI/AAAAAAAAAG8/y-f20FR0oao/s72-c/d7473b30e1c608037b5ad52472e62e2f.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-1261245624457884797</id><published>2009-10-31T14:31:00.008+01:00</published><updated>2009-12-11T02:44:55.493+01:00</updated><title type='text'>VEDI NAPOLI...E POI MUORI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/Suw9JwhEoGI/AAAAAAAAAAU/OkSCmKfs8dw/s1600-h/SPAZZATURA+NAPOLI.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398757291162116194" src="http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/Suw9JwhEoGI/AAAAAAAAAAU/OkSCmKfs8dw/s200/SPAZZATURA+NAPOLI.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 134px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai da qualche mese non si sente più parlare dell'emergenza rifiuti a Napoli. Anzi, &lt;b&gt;l'emergenza è ormai finita o quantomeno si avvia alla conclusione.&lt;/b&gt; Questo è quello che sappiamo da giornali e telegiornali che si rincorrono a caccia di prostitute e viados di ogni genere e tipo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Purtroppo la realtà è ben diversa&lt;/b&gt;. L'emergenza non è finita, nè tantomeno si avvia alla conclusione. E' vero, le città non sono più piene di monnezza in mezzo alla strada, ma il problema che dal '94 interessa questa regione è localizzato soprattutto nelle campagne. &lt;b&gt;Perchè è lì che avviene lo smaltimento illegale di tonnellate di rifiuti tossici,&lt;/b&gt; di derivazione industriale, che sono quelli che provocano la maggiorparte di morti e malattie inquinando i terreni, le falde acquifere e i prodotti della terra.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci hanno fatto credere che il problema fossero le buste di immondizia, fatte di rifiuti convenzionali, ammonticchiate presso i bidoni dell'immondizia e a volte bruciate. Quella è solo una parte del problema, la più evidente ma non per questo la più pericolosa. Utilizzata magari per pubblicizzare il malcostume di una popolazione su cui far ricadere le colpe di una crisi creata ad arte con la quale molte persone hanno fatto tanti soldi.&lt;br /&gt;Ma riepiloghiamo i fatti salienti.&lt;br /&gt;- Nel 1994, a causa della saturazione di alcune discariche, ha inizio l'emergenza rifiuti. L'11 febbraio viene emanato da Carlo Azeglio Ciampi il decreto con cui si adotta la misura del commissariamento d'urgenza nella figura del Prefetto di Napoli.&lt;br /&gt;- Nel 1996 con il governo Dini cambia la gestione dell'emergenza: al prefetto la gestione del servizio di raccolta, al Presidente della Regione il compito di predisporre un piano regionale per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani. Piano che verrà pubblicato nel '97 e che prevede la costruzione di due termovalorizzatori e sette impianti per combustibile derivato dai rifiuti (C.D.R.).&lt;br /&gt;- Nel 1998 il Presidente della Regione Rastrelli indice la gara d'appalto per l'affidamento dell'intero ciclo di gestione dello smaltimento di rifiuti. La gara si conclude nel 2000 con Bassolino nuovo Presidente. La gara è vinta dalla società FIBE che quindi deve attuare il piano regionale per lo smaltimento e s'impegna a realizzare i due termovalorizzatori, i sette impianti per c.d.r. e altre discariche.&lt;br /&gt;- La FIBE risulta inadempiente per quanto riguarda la realizzazione dell'inceneritore di Acerra, che sarebbe dovuto essere pronto entro il 31 dicembre del 2000. Intanto il c.d.r. prodotto negli appositi impianti non è quello stabilito nel contratto d'appalto e dalle norme in materia.&lt;br /&gt;- Nel dicembre del 2000 il nuovo prefetto di Napoli nonchè commissario dell'emergenza, Carlo Ferrigno, dichiara che le discariche campane sono sature e denuncia il peggiorare delle condizioni igienico sanitarie.&lt;br /&gt;- Il piano regionale del '97 prevedeva, oltre alla creazione di c.d.r., anche l'attuarsi in maniera più decisa della raccolta differenziata. Ma la mancata attuazione del piano tra raccolta differenziata e inceneritori provoca un acutizzarsi della emergenza. Per fronteggiare la sempre maggiore quantità di rifiuti negli anni dal 2001 al 2003 è necessario quindi riaprire diverse discariche in disuso da tempo.&lt;br /&gt;- Nel 2007 l'emergenza continua ad essere sempre più forte e il Governo Prodi cambia di nuovo commissario nella figura di Gianni de Gennaro che entra in carica l'11 gennaio 2008. Si indicano nuovi siti per l'apertura di altre discariche come quella di Chiaiano e la realizzazione di altri tre inceneritori.&lt;br /&gt;- Il 31 luglio 2007 la Procura della Repubblica di Napoli deposita le richieste di rinvio a giudizio per Antonio Bassolino (Presidente della Regione Campania e commissario straordinario), Piergiorgio e Paolo Romiti (vertici della Impregilo che fa parte della FIBE), le società Impregilo, Fibe, Fisia Italimpianti, FibeCampania e Gestione Napoli.&lt;br /&gt;- Nel maggio del 2008 sale al governo Silvio Berlusconi che tiene il suo primo Consiglio  dei Ministri proprio a Napoli. Viene promulgato un decreto nel quale si stabilisce l'apertura di dieci nuovi siti per discariche, quattro termovalorizzatori anzichè tre e vari tipi di sanzioni. Purtroppo vengono posti in questi siti anche i rifiuti pericolosi a cui dovrebbe essere destinato un trattamento differente. Viene nominato nuovo commissario per la gestione dell'emergenza Guido Bertolaso (già commissario nel 2006-2007).&lt;br /&gt;- Il 29 febbraio 2008 dispone il rinvio a giudizio per tutti gli imputati del 31 luglio 2007, nello stesso giorno una donna si da fuoco per protesta davanti alla discarica di Giugliano. Il rinvio a giudizio è per i capi d'accusa di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, frode in pubbliche forniture, falso e abuso d'ufficio.&lt;br /&gt;- Il 27 maggio 2008 25 persone vengono tratte agli arresti domiciliari in seguito dell'inchiesta "Rompiballe" per epidemia colposa. Tra questi Marta di Gennaro (vice di Bertolaso durante il suo primo commissariato) e rappresentanti di aziende collegate al Commissariato per l'emergenza. Tra le accuse anche quella di traffico di rifiuti.&lt;br /&gt;- La fine dell'emergenza è prevista, secondo il governo Berlusconi, per il 31 dicembre 2009.&lt;br /&gt;Alla fine di questo breve sunto sono diverse le cose che non tornano. Credo sia assurdo pensare ancora di addossare le colpe di questa vicenda agli usi e costumi della popolazione campana. I campani non sono zozzoni a cui piace vivere nella loro monnezza, ma anzi sono un popolo che ha combattuto e subito scelte di poteri che non avevano e non hanno l'interesse di migliorare la loro condizione.&lt;br /&gt;Il traffico di rifiuti tossici da sotterrare nelle campagne è un giro d'affari a cui la Camorra non vuole rinunciare, ed una soluzione economica per le aziende del nord che vogliono ridurre i costi. Con buona pace del settentrione ben educato e legalitario.&lt;br /&gt;Amministratori pubblici hanno utilizzato il proprio ruolo per agevolare determinate aziende private rivelatesi incapaci di gestire la situazione, ma molto capaci di prendersi i soldi.&lt;br /&gt;Le risposte dei vari governi che si sono succeduti sono state quasi di tipo totalitario, ovvero imposte alle popolazioni senza alcun confronto o diritto di replica ma anzi con la forza. Col risultato che i campani onesti si sono ritrovati a combattere da una parte contro la Camorra e i corrotti, e dall'altra contro le cariche della polizia e la militarizzazione del territorio.&lt;br /&gt;Stato e Antistato uniti nella lotta contro il bene. Lotta il cui risultato sono stati l'aumento di tumori e morti, l'aumento di discariche anzichè l'uso della differenziata, l'indisturbato traffico di rifiuti tossici smaltiti nelle campagne, la costruzione di nuovi quattro inceneritori.&lt;br /&gt;In tutto questo i napoletani c'hanno guadagnato davvero poco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c_od2w5D_pI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/c_od2w5D_pI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-1261245624457884797?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/1261245624457884797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=1261245624457884797&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1261245624457884797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/1261245624457884797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/vedi-napolie-poi-muori.html' title='VEDI NAPOLI...E POI MUORI'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/Suw9JwhEoGI/AAAAAAAAAAU/OkSCmKfs8dw/s72-c/SPAZZATURA+NAPOLI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-3324882010481234929</id><published>2009-10-31T13:32:00.010+01:00</published><updated>2009-12-11T02:45:30.799+01:00</updated><title type='text'>STORIA DELLA LOGGIA P2 / PARTE 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SuwuuwPvJqI/AAAAAAAAAGo/5N9QNixv1pw/s1600-h/topomas4_jpgtqlxsw_jpgmid.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398741434070148770" src="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SuwuuwPvJqI/AAAAAAAAAGo/5N9QNixv1pw/s200/topomas4_jpgtqlxsw_jpgmid.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 200px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 182px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Premessa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questo post si inaugura il viaggio di conoscenza della massoneria e delle logiche del potere occulto, il percorso si svilupperà in puntate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Iniziamo da ciò che ci è più vicino e tangibile, il Novecento italiano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima puntata è la ricostruzione delle origini e della storia di Propaganda 2.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'importante è tenere sempre a mente che questa è solamente una delle migliaia di Logge operanti in tutti gli angoli del Mondo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;STORIA DELLA LOGGIA P2 / PARTE 1&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1877 – Il Gran Maestro &lt;b&gt;Giuseppe Mazzoni&lt;/b&gt; fonda la Loggia Propaganda&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1885 – Il Gran Maestro &lt;b&gt;Adriano Lemmi&lt;/b&gt; inizia a fornire lustro e prestigio alla Loggia Propaganda riunendo al suo interno deputati, senatori, banchieri e alti ufficiali dell’esercito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1893 – Scoppia lo &lt;b&gt;scandalo della Banca Romana&lt;/b&gt; (ex Banca dello Stato Pontificio), il direttore e il governatore vennero arrestati, il deputato &lt;b&gt;Rocco de Zerbi&lt;/b&gt; morì improvvisamente (probabilmente suicida) e &lt;b&gt;Giovanni Giolitti&lt;/b&gt;, coinvolto anche lui nello scandalo fu costretto a rassegnare le dimissioni da Capo del Governo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I politici e i banchieri coinvolti nella vicenda furono molti, per brevità non se ne riportano i nomi, ma gran parte di loro facevano parte della Loggia Propaganda di Mazzoni e Lemmi. A seguito dello scandalo la loggia venne marginalizzata e perse parte della sua influenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fu un evento che segnò indelebilmente la storia d’Italia, ma che sui libri di storia viene poco citato, chissà perché?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1923 – Il 13 febbraio il &lt;b&gt;Gran Consiglio del Fascismo&lt;/b&gt; dichiara l’incompatibilià tra militanza fascista e appartenenza alla massoneria (certo forse sarebbe stato davvero troppo!, ndr). Le reazioni furono diverse, da una parte la fusione delle logge “dissidenti”, ovvero avverse al regime fascista, decretò la nascita della &lt;b&gt;Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana&lt;/b&gt;, che inizia subito a sponsorizzare l’antifascismo; dall’altra tutte le logge che, come la &lt;b&gt;Gran Loggia di Piazza del Gesù&lt;/b&gt; il 15 febbraio 1923 (cioè due giorni dopo del proclamo del Gran Consiglio del Fascismo, ndr), proclamarono la loro fedeltà al fascismo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1925 – Vengono promulgate le cosiddette &lt;b&gt;“leggi fascistissime”&lt;/b&gt; o leggi eccezionali del fascismo, con le quali si abolivano la libertà di stampa e di associazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vennero di fatto dichiarate illegali le logge massoniche, costringendo i rispettivi Gran Maestri a firmare i decreti di scioglimento delle Logge, incluso &lt;b&gt;Domizio Torrigiani&lt;/b&gt;, all’epoca Gran Maestro della Loggia Propaganda.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1945 – Dopo la seconda guerra mondiale era stata riorganizzata anche la loggia P2, con l'aiuto della massoneria USA, trasferendovi i massoni più in vista o che dovevano restare "coperti". La liberazione sancisce la rinascita della Loggia Propaganda, che però mutò il suo nome in &lt;b&gt;Loggia Propaganda 2&lt;/b&gt; (P2 appunto, ndr). &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1965 - Nel Dicembre 1965 il Gran Maestro aggiunto &lt;b&gt;Roberto Ascarelli&lt;/b&gt; presenta l'apprendista &lt;b&gt;Licio Gelli&lt;/b&gt; al &lt;b&gt;Gran Maestro Gamberini&lt;/b&gt;, il quale lo eleva immediatamente di grado nella gerarchia massonica e lo inserisce nella loggia P2. Nel 1969 Ascarelli e Gamberini affidano a Gelli un non meglio precisato incarico speciale nella loggia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1970 – &lt;b&gt;Lino Salvini&lt;/b&gt;, diventato nel frattempo Gran Maestro della Loggia delega Gelli a rappresentarlo presso gli iscritti della P2 con il titolo di Segretario Organizzativo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1972 - Il nuovo segretario organizzativo cambia nome alla loggia in "&lt;b&gt;Raggruppamento Gelli-P2&lt;/b&gt;" accentuandone le caratteristiche di segretezza evitando qualsiasi tipo di controllo e prendendone di fatto il controllo totale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, grazie alla intraprendenza di Gelli, molti personaggi eccellenti, soprattutto militari e finanzieri si sono iscritti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1973 - La loggia segreta "Giustizia e Libertà" si fonde con la P2. Alla Gran Loggia di Napoli del Dicembre 1974, qualcosa di simile a un conclave massonico alcuni tentarono di sciogliere la P2 e di abrogarne i regolamenti particolari, ma senza successo, Gelli aveva acquisito troppo potere nel frattempo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1975 - Nel gennaio 1975, resosi conto dell’errore commesso e dei rischi cui la crescente intraprendenza del Gelli esponeva l’intero G.O.I., il Salvini decideva che da quel momento la loggia P2 sarebbe stata una normale loggia non “coperta” ed esonerava il Gelli dalle funzioni di “segretario organizzativo”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gelli fece circolare documenti su presunte malversazioni finanziarie commesse dal gran maestro, il quale accusò il colpo e fece drasticamente marcia indietro: con decreto del 12 maggio 1975 il Salvini ufficializzava l’esistenza di una “regolare” loggia Propaganda n. 2, non “coperta” e costituita da poche decine di affiliati e il &lt;b&gt;Maestro Venerabile Licio Gelli&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lino Salvini, maestro del Grande Oriente d'Italia, quindi, nonostante non vedesse di buon occhio tanto potere concentrato in quella loggia, il 12 Maggio 1975 decretò ufficialmente la ricostituzione della loggia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1975 - Licio Gelli fonda l'Organizzazione Mondiale del Pensiero e dell'Assistenza Massonica (OMPAM) , una superloggia internazionale con sede a Montecarlo (a tutt'oggi sembra che sia ancora attiva).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1976 - Il meccanismo si perfezionò, infatti la P2 “regolare” venne sospesa, inaugurando un regime di doppia verità: ufficialmente i lavori della P2 erano sospesi, benché in realtà la stessa loggia, nella sua versione “segreta”, non soltanto continuasse ad esistere, ormai al di fuori di ogni controllo da parte del gran maestro e del G.O.I., ma proliferasse ben oltre ogni precedente storico fino ad assumere dimensioni abnormi, reclutando in tutta Italia ed al di fuori di qualsiasi regola tradizionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gelli diventò una sorta di gran maestro occulto, in alternativa al gran maestro effettivo, tanto da lasciar ipotizzare un rapporto diarchico tra Salvini e Gelli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1978 – Salvini lascia la carica di Gran Maestro in favore di &lt;b&gt;Ennio Battelli&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1980 – Gelli è all’apice del potere, sul Corriere della Sera del 5 ottobre, in un’intervista rilasciata a &lt;b&gt;Maurizio Costanzo&lt;/b&gt; (membro anche lui della P2, ndr) vanta in modo esplicito la propria influenza e le proprie “entrature” ai massimi livelli politici del Paese, suscitando accesissime polemiche su tutta la stampa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1981 - la guardia di finanza, per ordine dei magistrati &lt;b&gt;Gherardo Colombo&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Giuliano Turone&lt;/b&gt;, che indagavano sul rapimento dell'Avv. Michele Sindona (uomo d'affari siciliano), eseguì due perquisizioni ai danni di proprietà del Gelli. Venne perquisita Villa Wanda ad Arezzo e lo stabilimento della Giole, divisione giovane di Lebole, entrambe di sua proprietà. Proprio negli archivi della Giole le forze dell'ordine sequestrarono un elenco di circa &lt;b&gt;932 nominativi di appartenenti alla “loggia” P2&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lista era parziale infatti secondo l’inchiesta parlamentare condotta da Tina Anselmi gli iscritti dovevano essere circa 2500, questo sta a significare che &lt;b&gt;mancano all'appello circa 1568 nomi, che a tutt'oggi nessuno conosce&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lista (parziale) comprendeva:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 4 generali dell’aeronautica&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 8 ammiragli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 22 generali dell’esercito&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 1 segretario di partito&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 5 generali della guardia di finanza&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 12 generali dei carabinieri&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- capi dei servizi segreti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 3 ministri&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 150 alti ufficiali delle forze dell’ordine e dell’esercito&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 67 politici&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 49 dirigenti ministeriali&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 49 tra presidenti e dirigenti di banche&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 47 industriali&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltre a ambasciatori, uomini d’affari, funzionari pubblici, questori, ecc.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A seguito di ciò, la Corte centrale del GOI (Grande Oriente d’Italia) decreta l’espulsione di Gelli dall’Ordine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[continua a leggere su &lt;a href="http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/11/continua-il-viaggio-alla-scoperta-della.html"&gt;STORIA DELLA LOGGIA P2 /PARTE 2&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-3324882010481234929?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/3324882010481234929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=3324882010481234929&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/3324882010481234929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/3324882010481234929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/con-questo-post-si-inaugura-il-viaggio.html' title='STORIA DELLA LOGGIA P2 / PARTE 1'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SuwuuwPvJqI/AAAAAAAAAGo/5N9QNixv1pw/s72-c/topomas4_jpgtqlxsw_jpgmid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-8552471377879687014</id><published>2009-10-31T11:37:00.009+01:00</published><updated>2009-12-11T02:47:13.610+01:00</updated><title type='text'>TELECAMERE NELLE CASE PRIVATE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SuwUZ84sXDI/AAAAAAAAAGc/KYJ-g3m64f4/s1600-h/safe_image.php.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398712489383582770" src="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SuwUZ84sXDI/AAAAAAAAAGc/KYJ-g3m64f4/s200/safe_image.php.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 130px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 108px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Il Governo del Regno Unito si appresta ad installare telecamere di sorveglianza nelle case private.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Permesso di spiare ai genitori, assicurarsi che i bambini vanno a letto per tempo, che frequentino la scuola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il governo britannico si appresta a spendere 700 milioni di dollari per l'installazione di telecamere di sorveglianza all'interno delle case private dei cittadini &lt;b&gt;al fine di garantire che i bambini vadano a letto per tempo, frequentino la scuola e mangino pasti corretti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No, non è la lettura di un passaggio da 1984 di George Orwell e Aldous Huxley Brave New World, questa è la Gran Bretagna nel 2009, un paese che ha già più telecamere di sorveglianza per osservare la sua popolazione di tutta l'Europa messa insieme.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora il governo si sta imbarcando in un sistema denominato "Family Intervention Projects” (&lt;i&gt;Progetti di intervento familiare, ndt&lt;/i&gt;) che letteralmente significa creare uno “Stato bambinaia”, con i servizi sociali sicari e guardie di sicurezza privata dato il potere di rendere regolari "controlli interni" al fine di garantire che i genitori allevino i loro figli correttamente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Saranno installati anche teleschermi in modo che spie del governo possano tenere d'occhio se i genitori maltrattano i bambini e se i bambini stanno adempiendo ai loro obblighi nel quadro di un pre-contratto firmato.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finora circa 2.000 famiglie sono state prese di mira da questo programma e il governo ne vuole altre 20.000 entro i prossimi due anni. La scheda sarà ripresa da parte del contribuente, con gli "interventi" finanziati tramite le autorità comunali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un altro aspetto chiave del programma vedrà i genitori ritenuti "responsabili" da parte del governo, autorizzato a denunciare e segnalare cattivi genitori che permettono ai figli di tenere “cattivi comportamenti”. Tali famiglie saranno poi oggetto di "interventi".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Entrambi i genitori ed i bambini saranno costretti a firmare un contratto di "comportamento" con il governo noto come “Home School Agreements” (&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;accordi della scuola casalinga, ndt&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;) prima dell'inizio di ogni anno, in cui lo Stato si impone obblighi che si aspetta di vedere adempiuti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'opposizione del partito conservatore, che sono chiaramente favoriti per vincere le prossime elezioni inglesi, ha commentato che il programma non va abbastanza lontano ed è "troppo poco, troppo tardi."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno risposto ad un articolo del Daily Express per il nuovo programma esprimendo il loro sgomento per le implicazioni di ciò che è totalitario nel Regno Unito, con il pretesto di iniziative di servizi sociali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Ci dispiace, ma che diavolo? Perché le persone non vanno alle armi di fronte a questo?", Scrive uno, "Questa è una completa invasione della privacy, e si ignora completamente il fatto che devono essere i genitori a scegliere come educare i propri figli e non lo Stato, ovviamente finché i genitori non fanno loro del male. […] È l’anatema totale delle libertà fondamentali britanniche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[…]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;“Ho un commento da fare: è completamente violato l'articolo 8 della Convenzione europea sui diritti umani (Human Rights Act 1998). […]”&lt;/b&gt;, aggiunge un altro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mossa di installare telecamere di sorveglianza all'interno di case private è all'ordine del giorno. Nel febbraio 2006, il capo della polizia di Houston, Harold Hurtt, ha dichiarato “ Telecamere devono essere collocate all'interno di appartamenti e case, al fine di "combattere la criminalità", essendoci una carenza di agenti di polizia.”, e ancora aggiunge parlando coni giornalisti: "Conosco un sacco di persone preoccupate per il Grande Fratello, ma la mia risposta è che, se non stanno facendo nulla di male, perché dovresti preoccuparti?"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;[…]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se tali programmi giungeranno a maturazione e verranno attuati a livello di massa, l'intero ambito della rappresentazione di George Orwell di una società totalitaria e il suo 1984 vedranno la piena realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il brano che segue è tratto da 1984 di Orwell;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;“Il teleschermo riceveva e trasmetteva simultaneamente. Qualsiasi suono che Winston facesse, al di sopra del livello di un sussurro molto basso, sarebbe stato preso da essa, del resto, finché è rimasto all'interno del campo di visibilità della placca di metallo comandata, egli potrebbe essere visto come pure sentito. Non c'era, naturalmente, modo di sapere se si era guardati in qualsiasi momento. Quante volte, o su quale canale, la polizia si fosse collegata restavano solo congetture. E’ anche concepibile che tutti abbiano guardato tutto il tempo. Ma in ogni caso si potevano collegare al vostro filo ogni volta che volevano. Hai avuto a vivere, non vivere, per istinto che divenne abitudine, nel presupposto che ogni suono hai fatto è stato udito, e, tranne nel buio, ogni movimento esaminato”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;TRATTO da &lt;a href="http://www.blogger.com/www.illuminatiorder.com"&gt;www.illuminatiorder.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;SCRITTO da Paul Watson&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;TRADOTTO da Golf&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-8552471377879687014?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/8552471377879687014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=8552471377879687014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8552471377879687014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8552471377879687014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/il-governo-del-regno-unito-si-appresta.html' title='TELECAMERE NELLE CASE PRIVATE'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SuwUZ84sXDI/AAAAAAAAAGc/KYJ-g3m64f4/s72-c/safe_image.php.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-4530488448714856054</id><published>2009-10-24T01:05:00.023+02:00</published><updated>2009-12-11T02:47:58.046+01:00</updated><title type='text'>LETTERA DI COSA NOSTRA A BERLUSCONI</title><content type='html'>&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395935731830773346" src="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SuI29Y6cVmI/AAAAAAAAAGA/Ba6nE1W2mdk/s200/lettera.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 129px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“[…] posizione politica, intendo portare il mio contributo (che non sarà di poco) perchè questo triste evento non abbia a verificarsi. Sono convinto che questo evento, Onorevole Berlusconi, vorrà mettere a disposizione una delle sue reti televisive.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa è la trascrizione della lettera rinvenuta durante la perquisizione effettuata nel febbraio 2005 all’interno del magazzino di Massimo Ciancimino, figlio di Vito Ciancimino (ex sindaco di Palermo, vicino a Cosa nostra e referente politico di Riina e Provenzano).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;La lettera, probabilmente scritta da un esponente della Cupola è indirizzata a Silvio Berlusconi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stranamente questa lettera è balzata agli onori delle cronache solamente quest’anno, ovvero dopo 4 anni e mezzo passati a marcire in un cassetto della Procura di Palermo. Questa lettera, secondo le fonti investigative doveva transitare per le mani di Ciancimino per essere poi recapitata tramite un amico comune (verosimilmente Marcello Dell’Utri) a Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Nel verbale redatto dai militari dell’Arma, a firma del capitano Angeli, si legge: «Parte di foglio A4 manoscritto, contenente richieste all’On. Berlusconi per mettere a disposizione una delle sue reti televisive».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima di continuare informiamoci su come andarono i fatti alla Procura di Palermo; Giancarlo Caselli fu Procuratore della Repubblica dal 1993 al 1999, il suo successore fu Piero Grasso, dal 1999 all’11 ottobre 2005. Quel giorno infatti, grazie alla cosiddetta “Riforma Castelli”, venne nominato Procuratore Nazionale Antimafia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi, quando fu ritrovata la lettera a casa di Ciancimino, a capo della Procura di Palermo c’era Piero Grasso, e il suo vice era Pignatone, colui che interrogò Massimo Ciancimino in quella circostanza. Dal 2005 fino al 2009 la lettera rimane ben nascosta negli archivi della Procura, nel 2009 “si scopre” la lettera e viene acquisita agli atti del Processo Dell’Utri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante un'udienza del processo venne mostrata a Ciancimino la lettera, Ciancimino ebbe un trasalimento, il suo tono diventò preoccupato. Da precisare è il fatto che Ciancimino sapeva benissimo che quella lettera gli era stata sequestrata nel 2005, e quindi non fu sorpreso per il fatto di vederla, il suo sgomento era dovuto al fatto che ora ne vedeva solo metà. In seguito dichiarò che la lettera gli sarebbe stata consegnata da Pino Lipari, uomo di fiducia di Provenzano, nella villa di San Vito Lo Capo. &lt;b&gt;Ciancimino non ricorda con precisione la data in cui avvenne la consegna, ma sottolinea che il messaggio era completo, cioè non tagliato a metà così com’è stato trovato dai carabinieri durante la perquisizione e mostratogli. Un particolare che ha preoccupato l’interrogato: «È una vicenda più grande di me», ha detto Ciancimino, secondo cui ci sarebbero altre due lettere di Provenzano a Berlusconi, di cui però ancora non vi è traccia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mettendo insieme i dati ci sono alcuni pezzi del puzzle che non si incastrano:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Chi ha strappato metà della lettera? Quando? E perché? Già che c’era se la poteva portare via, perché allora ne ha lasciata lì solo metà? Forse perché qualcuno avrebbe tratto un vantaggio dal suo ritrovamento? E se si, chi?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Se la lettera è stata ritrovata nel 2005, perché in quattro anni e mezzo nessuno l’ha portata agli atti dei processi di Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa (che dura da 12 anni) e di Massimo Ciancimino per riciclaggio? Perché è stata tenuta nascosta da qualcuno? O per dimenticanza? E perché viene fuori solo ora?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Dalla perizia effettuata sulla lettera risulta che fu scritta nel 1991, e allora perché nella lettera lo chiamano onorevole dato che Forza Italia nasce nel ’93?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;4)&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Perché chi interrogò Ciancimino nel 2005 non chiese niente a proposito di quella lettera?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;5)&lt;/b&gt; &lt;i&gt;E soprattutto perchè quella lettera indirizzata a Berlusconi stava a casa di Ciancimino? Non doveva stare a casa di Berlusconi?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proviamo ora a fare delle ipotesi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fatto che Berlusconi venga chiamato Onorevole può far pensare che sia stata scritta dopo il ‘93-’94, oppure un attimo prima della perquisizione. Sicuramente prima della perquisizione, forse anche un attimo prima, qualcuno ha avuto accesso ai locali di Ciancimino, ha strappato a metà la lettera e ha deciso, per qualche oscuro motivo, di lasciarne lì solo una parte, proprio quella che riguardava le minacce al Premier e la promessa di un aiutino politico. E la domanda sorge spontanea, cosa c'era scritto nella prima parte della lettera? Nomi? Date? Elementi che potevano far collocare temporalmente la stesura della lettera? Elementi scomodi per qualcuno? Riferimenti a un ipotetica missiva precedente? Non si sa, e forse non si saprà mai.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Però la lettera è rimasta nell’oblio per quattro anni e mezzo. Forse perché qualcuno la teneva nascosta per tirarla fuori al momento opportuno.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la cosa più assurda di tutta questa storia è come mai una lettera che secondo la scientifica è stata scritta dai capi di Cosa nostra nel 1991 e indirizzata a un personaggio di spicco come Berlusconi, dopo 14 anni non è stata ancora recapitata, e si trova a casa di Ciancimino invece che a casa di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;object height="340" width="550"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4pmM3QrriSU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4pmM3QrriSU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-4530488448714856054?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/4530488448714856054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=4530488448714856054&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/4530488448714856054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/4530488448714856054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/posizione-politica-intendo-portare-il.html' title='LETTERA DI COSA NOSTRA A BERLUSCONI'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/SuI29Y6cVmI/AAAAAAAAAGA/Ba6nE1W2mdk/s72-c/lettera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-2888517059045485539</id><published>2009-10-22T13:00:00.021+02:00</published><updated>2009-12-11T02:49:28.724+01:00</updated><title type='text'>IMMORALE PANDEMIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SuBVs3Ry5lI/AAAAAAAAAAM/OuSVoBbcIn8/s1600-h/topogigio03sd3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395406582831048274" src="http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SuBVs3Ry5lI/AAAAAAAAAAM/OuSVoBbcIn8/s200/topogigio03sd3.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 200px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 166px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ci siamo!&lt;/b&gt; Lo show è cominciato da tempo ma sta per entrare nella fase critica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo mesi di informazione sensazionalistica in cui i telegiornali prima dicono di stare calmi, perchè tanto non c'è nulla da temere, e poi angosciano e martellano con i casi gravi di febbre suina, &lt;b&gt;è scattata la vaccinazione di massa per arginare la pandemia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pandemia immotivata secondo l'epidemiologo Tom Jefferson (del Cohrane Vaccines Field) che, in un'intervista al settimanale tedesco "De Spiegel", sostiene l'ipotesi di &lt;b&gt;una crisi creata ad hoc per scopi economici da parte delle corporations farmaceutiche.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due gli argomenti principali a sostegno della tesi: il cambio della definizione di "pandemia" da parte dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), e il bilancio dell'infezione diffusasi in Australia e Oceania.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il cambio di definizione da parte dell'OMS sarebbe avvenuto a maggio del 2009, guardacaso poco tempo prima della diffusione del virus. &lt;b&gt;"Una pandemia influenzale si verifica quando un nuovo virus influenzale appare in una popolazione umana che non ha immunità, causando un epidemia in tutto il mondo con un numero enorme di morti e malattie"&lt;/b&gt;. Nel documento attualmente pubblicato nell'OMS si asserisce invece &lt;b&gt;"Una epidemia di una malattia si verifica quando ci sono più casi rispetto al normale di questa malattia. Una pandemia è un'epidemia mondiale di una malattia. Una pandemia influenzale si può verificare quando appare un nuovo virus influenzale contro il quale la popolazione umana non ha alcuna immunità".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Australia, in cui il vaccino ancora non era pronto, a fronte di una popolazione di 22.000.000 di persone, si prevedevano 6.000 morti, mentre 131 sono quelle imputate effettivamente al virus da un documento ufficiale dell'Health Protection Service Australiano del 16 settembre 2009.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa accade nel frattempo in Italia?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un articolo apparso recentemente sul Corriere della Sera sono usciti alcuni particolari inquietanti che riguardano la contrattazione del vaccino: ovvero che non ci sono particolari. Infatti la contrattazione tra Stato e multinazionale farmaceutica "Novartis" è segreta. Non si sa nulla rigardo ai costi dei 24 milioni di dosi del vaccino acquistate. Il provvedimento di acquisto, adottato dal Presidente del Consiglio, è stato approvato per l'urgenza della situazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo i giudici della Corte dei Conti il contratto sarebbe tutto a favore della "Novartis" che potrebbe anche non rispettare le date di consegna senza pagare alcuna penale, mentre il ministero dovrebbe accettare l'immissione del commercio del vaccino nel nostro Paese anche senza autorizzazione, in caso contrario il Governo italiano dovrebbe sborsare 24.000.000 di euro per contributo ai costi di produzione. Il Ministero sarebbe rimborsato solo in caso di difetti di fabbricazione, riscontrabili solo dopo l'accettazione del contratto, inoltre nessun organo ha potuto stabilire la congruità dei prezzi. Naturalmente il contratto è stato stipulato prima che fosse realizzato il vaccino denominato "Focetria", autorizzato dalla U.E. solo diversi giorni fa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto si anima il dibattito tra i medici e il Sottosegretario alla Sanità Ferruccio Fazio che li invita fortemente a vaccinarsi, in quanto sono i loro a dover contrastare per primi la pandemia. Scorrendo un blog molto interessante, &lt;a href="http://saluteinternazionale.info/"&gt;saluteinternazionale.info&lt;/a&gt;, ci si può fare un idea delle motivazioni dei medici che dissentono dall'uso del vaccino. Questo sarebbe stato testato su giovani adulti e sani, quindi non si conoscerebbero gli effetti collaterali sul resto della popolazione quali: bambini, adulti affetti da patologie e donne in gravidanza. Inoltre, essendo stato sviluppato molto rapidamente, non si conoscono tutti gli effetti collaterali che potrebbe causare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutta questa serie di avvenimenti alquanto "bizzarri", collegati tra loro, rimandano in parte alle teorie esposte dalla giornalista Jane Burgermeister a cui il blog ha dato spazio nel post precedente "Omicidio di massa" e che invito a rileggere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se questo vaccino sarà davvero dannoso per la nostra salute e il risultato di un complotto ai nostri danni lo scopriremo forse tra qualche mese. Nel frattempo nulla mi toglie dalla testa che sia stato orchestrato tutto per far tornare alla ribalta Topo Gigio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fate attenzione!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="550"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YNHvNlDIjng&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YNHvNlDIjng&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-2888517059045485539?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/2888517059045485539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=2888517059045485539&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2888517059045485539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/2888517059045485539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/immorale-pandemia.html' title='IMMORALE PANDEMIA'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nePSMKJjdGU/SuBVs3Ry5lI/AAAAAAAAAAM/OuSVoBbcIn8/s72-c/topogigio03sd3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5604239303641769469</id><published>2009-10-21T15:15:00.010+02:00</published><updated>2009-12-11T02:50:09.982+01:00</updated><title type='text'>LIBERTA' A 30.000 EURO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/St8bBIYUSzI/AAAAAAAAAFo/PDfZkjNBCIU/s1600-h/libert%C3%A0+30000.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395060584856439602" src="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/St8bBIYUSzI/AAAAAAAAAFo/PDfZkjNBCIU/s200/libert%C3%A0+30000.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 200px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 169px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. [...]" - Art. 21 della Costituzione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Probabilmente qualche nostro politico dovrebbe studiare meglio la Costituzione, prima di accettare la candidatura e soprattutto prima di accingersi a svolgere un qualsiasi ruolo dirigenziale all'interno delle pubbliche amministrazioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa volta i nostri riflettori sono due, e ne puntiamo uno verso Sanremo e uno verso Alessandria, dove operano rispettivamente l'&lt;a href="http://www.mauriziozoccarato.it/"&gt;On. Maurizio Zoccarato (Pdl)&lt;/a&gt;, Sindaco di Sanremo, e l'&lt;a href="http://www.fabbio.it/"&gt;On. Piercarlo Fabbio (Pdl)&lt;/a&gt;, Sindaco di Alessandria.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 18 ottobre era prevista a Sanremo una Marcia della Pace, organizzata dal Sanremo Beppe Grillo Meetup; la manifestazione era ovviamente pacifica, il Meetup chiedeva solamente il permesso di poter transitare a piedi sulla corsia pedonale della pista ciclabile, senza occupazione di suolo e senza impedirne la normale fruizione. Ebbene la pubblica amministrazione &lt;a href="http://www.meetup.com/sanremobeppegrillomeetup/it/messages/boards/thread/7778676"&gt;&lt;b&gt;ha chiesto al Meetup una cauzione di ben 30.000 euro da versare alla Area24 Spa&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; (la società a maggioranza pubblica che si occupa della gestione della pista ciclabile in oggetto), il cui Amministratore Unico è l'Ing. Tullio Russo. Il Meetup a questo punto, non avendo tale cifra a disposizione si è visto costretto ad &lt;a href="http://www.meetup.com/sanremobeppegrillomeetup/it/pages/AREA24_chiede_al_ns._Meetup_30.600_euro."&gt;annullare la manifestazione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una vicenda analoga è tuttora in corso ad Alessandria, la CGIL locale chiede l'autorizzazione ad utilizzare Piazzetta della Lega per organizzare la manifestazione sugli "Stati Generali sulla crisi", in risposta il Sindaco Piercarlo Fabbio dopo aver per più volte negato l'autorizzazione alla manifestazione ha chiesto &lt;a href="http://www.palermonotizie.com/alessandria-il-sindaco-alla-cgil-qmanifestare-serve-unassicurazione-da-30000-euroq.html"&gt;"una copertura assicurativa mediante polizza fideiussoria per la copertura dei rischi da danneggiamento del bene pubblico"&lt;/a&gt;, &lt;b&gt;e anche questa volta la cifra richiesta è di 30.000 euro.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è da sottolineare il fatto che tutte e due le manifestazioni hanno carattere pacifico e le precedenti "edizioni" non hanno mai portato ad episodi di danneggiamento o simili, quindi ci chiediamo "Non è che per caso queste ostilità derivano dai i sentimenti che il Pdl nutre nei confronti dei Meetup di Beppe Grillo e la CGIL?".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Speriamo sia chiara a tutti la gravità dei fatti, cerchiamo di vedere le cose nel loro insieme: l'attuale classe politica permette &lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/HIGH/20090918_ronde-nere-roma.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://www.ilmessaggero.it/articolo.php%3Fid%3D73715%26sez%3DHOME_ROMA%26ctc%3D80&amp;amp;usg=__4EN7EjCDaARMp--vn_4V2XRE95g=&amp;amp;h=394&amp;amp;w=660&amp;amp;sz=36&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=2&amp;amp;um=1&amp;amp;tbnid=Ickne0kkYawvOM:&amp;amp;tbnh=82&amp;amp;tbnw=138&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dpiazza%2Brepubblica%2Bronde%26hl%3Dit%26rlz%3D1C1CHMI_itIT344IT344%26sa%3DN%26um%3D1"&gt;manifestazioni a carattere pseudofascista in Piazza della Repubblica a Roma&lt;/a&gt; e cerca di ostacolare manifestazioni tese verso la Pace e i diritti dei lavoratori,  fregandosene altamente della nostra Carta Costituzionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine, in un paese in cui c'è l'obbligo del patentino anche per usare una motosega, permetteteci di esprimere il nostro consenso alla proposta di &lt;b&gt;"Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico"&lt;/b&gt; presentata nel &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf"&gt;programma elettorale del Movimento a Cinque Stelle di Beppe Grillo&lt;/a&gt; (punto 4 di pagina 3).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="550"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wAecD1045Y4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wAecD1045Y4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5604239303641769469?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5604239303641769469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5604239303641769469&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5604239303641769469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5604239303641769469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/la-liberta-costa-30000-euro.html' title='LIBERTA&apos; A 30.000 EURO'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/St8bBIYUSzI/AAAAAAAAAFo/PDfZkjNBCIU/s72-c/libert%C3%A0+30000.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-2666827140626701058</id><published>2009-10-18T17:46:00.013+02:00</published><updated>2009-12-11T02:51:09.711+01:00</updated><title type='text'>LE ARMI DEL REGIME</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StttsVqsrkI/AAAAAAAAAFc/ij-03uwLOHI/s1600-h/img_mattino519_548x345.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394025587204206146" src="http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StttsVqsrkI/AAAAAAAAAFc/ij-03uwLOHI/s200/img_mattino519_548x345.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 126px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ormai siamo al punto che se qualcuno dovesse dire qualcosa di vero sul nostro Presidente del Consiglio, che a lui non faccia piacere, sappia che nella migliore delle ipotesi verrà prima minacciato, poi pedinato, spiato, criticato ed infine sbeffeggiato davanti all'Italia intera. Sarebbe comunque una cosa gravissima anche se attuata nei confronti di una persona comune, figuriamoci se il bersaglio è un magistrato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infatti i fedelissimi inviati di MattinoCinque nel loro servizio ci fanno notare come sia stravagante il Giudice Mesiano, pensate che porta i calzetti turchese... cammina avanti e indietro nervosamente... addirittura fuma sulle panchine!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma ci rendiamo conto o no di quello che sta succedendo? Cerchiamo di dire le cose come stanno senza peli sulla lingua.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Il Presidente del Consiglio, dopo essere stato condannato come corruttore, invece di scontare la pena come qualunque cittadino, si è permesso di sguinzagliare i propri scagnozzi, perchè non me la sento proprio di considerarli giornalisti, per DIFFAMARE deliberatamente il giudice che lo ha condannato.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli atteggiamenti menefreghisti di Berlusconi nei confronti della Legge sono dannosi perchè portano il cittadino comune a pensare: "se il primo a non attenersi alle leggi è il Presidente del Consiglio perchè dovrei farlo io?".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli atteggiamenti intimidatori, se possibile, evidenziano una situazione ancora più grave, ovvero il fatto che Berlusconi si sente al di sopra della Legge, e qualcuno prima o poi gli dovrà spiegare che non è così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scusate se mi permetto di farvi notare che questi sono metodi utilizzati solitamente da poche organizzazioni: quelle di stampo mafioso, i servizi segreti, le dittature e la massoneria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ma non c'è assolutamente da meravigliarsi di come vanno le cose nel nostro paese, dopo aver letto il Piano di Rinascita Democratica della P2 di Licio Gelli, è come guardare un film dopo averne letto il libro, deprimente.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="550"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PbHsSSY-33g&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PbHsSSY-33g&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" 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rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/le-armi-del-regime.html' title='LE ARMI DEL REGIME'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StttsVqsrkI/AAAAAAAAAFc/ij-03uwLOHI/s72-c/img_mattino519_548x345.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-706335705645305717</id><published>2009-10-18T17:07:00.011+02:00</published><updated>2009-12-11T02:52:09.130+01:00</updated><title type='text'>SONDAGGI IN MALAFede</title><content type='html'>&lt;object width="550" height="340" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-1f3077876e84439a" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D1f3077876e84439a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331905931%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6DF280AE765C467915CCFA043D1E20A57893CDE5.47AB712DA716C6A8EA7B1A8B30A8F0E6886C2A67%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D1f3077876e84439a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DY6jn6KKCxnVLWRJtPZovR9EnMfw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="550" height="340" 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Per questo, probabilmente dietro suggerimento di qualcuno, infatti dubitiamo che Fede sappia di cosa si parli e/o che abbia mai aperto una pagina di facebook, il suo irriducibile team dedito alla disinformazione cosa fa? &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Confeziona un sondaggio così bene da poter scambiare alla fine di tutto il SI con il NO. Infatti, nel video in alto a destra si nota chiaramente la domanda rivolta ai telespettatori, ovvero &lt;b&gt;"Facebook?" che si tramuta magicamente in "Si o no all'intervento subito e rigoroso e contro Facebook in generale?"&lt;/b&gt;, con l'effetto di ribaltare il significato del sondaggio. Iniziate a notare le analogie tra quello che sta succedendo nel nostro paese e quello che storicamente accade prima dell'instaurazione di un regime dittatoriale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;QUESTO E' UN CHIARO TENTATIVO DI TAPPARCI LA BOCCA, CI STANNO PER NEGARE LA LIBERTA' DI OPINIONE!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-706335705645305717?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/706335705645305717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=706335705645305717&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/706335705645305717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/706335705645305717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/sondaggi-in-malafede.html' title='SONDAGGI IN MALAFede'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5014537375712043484</id><published>2009-10-18T14:17:00.014+02:00</published><updated>2009-12-11T02:53:46.083+01:00</updated><title type='text'>IL GRANDE FREDDO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sttsp3dfhBI/AAAAAAAAAFU/wpKrE2rAlEg/s1600-h/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394024445224387602" src="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sttsp3dfhBI/AAAAAAAAAFU/wpKrE2rAlEg/s200/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 125px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;E' arrivato il freddo.&lt;/b&gt; Ma per qualcuno sarà una grande freddo. Pochi ne parlano e se lo fanno è per soli pochi secondi. Ora che i problemi cominciano ad aumentare L'Aquila non è più un argomento di cui si parla volentieri in televisione, non è più un fiore all'occhiello del nostro "Governo" da sbattere in prima serata in una puntata di Bruno Vespa.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A più di sei mesi dal sisma sono stati consegnati 1000 dei 4750 alloggi previsti dal Piano C.A.S.E.&lt;/b&gt; (che dovrebbero comunque rappresentare una soluzione temporanea). La maggiorparte degli sfollati quindi sono ancora senza casa, costretti a vivere in tende, abitazioni private o alberghi sulla costa o nell'entroterra. Lontano dalle proprie città, da un territorio che si sta spopolando sempre più.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il ripristino degli edifici parzialmete danneggiati ma comunque riutilizzabili non è ancora cominciato, figurarsi la ricostruzione. Ciò avrebbe permesso il rientro della popolazione in una percentuale non inferiore al 50%, secondo il consigliere regionale dell'Abruzzo Maurizio Acerbo addirittura il 70%. La Protezione Civile conta di lasciare l'Abruzzo entro la fine dell'anno, ovvero una volta che l'intera popolazione sarà dotata di un alloggio prefabbricato di nuova concezione. La messa in sicurezza e la ricostruzione dei paesi e delle città colpite sarà affidata alle amministrazioni locali.&lt;br /&gt;Le stesse amministrazioni già indebitate, che adesso si ritrovano senza entrate fiscali e senza soldi quindi  per provvedere alle necessità presenti e future. Le stesse amministrazioni che non hanno più neanche le sedi istituzionali agibili o ancora in piedi. Anzichè agire sui problemi del territorio si preferisce trasferire gli abitanti in altri luoghi, distanti chilometri dai loro affetti ed abitudini. "L'Aquila tornerà presto come prima", si diceva, ma la realtà è che sta diventando sempre più spopolata.&lt;br /&gt;Bertolaso e il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, visto l'improvvisa ondata di freddo, hanno disposto una vera e propria deportazione obbligatoria a chi era rimasto ancora nelle tendopoli, senza diritto di replica. Di seguito alcuni estratti della lettera.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Care aquilane e cari aquilani, cari amici,&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;con questa lettera intendiamo spiegare con chiarezza le ragioni che rendono necessario e indifferibile il trasferimento delle famiglie finora accolte nelle tendopoli in alloggi provvisori di altro tipo, sia all’Aquila che nei Comuni dell’entroterra aquilano che lungo la costa della nostra regione. Anche se il tempo è ancora favorevole, l’inverno sappiamo bene che si sta avvicinando...&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Siccome le persone che hanno abitato le tendopoli allestite dopo il 6 aprile sono migliaia, non possiamo permetterci che si crei, ai primi freddi, una nuova emergenza nell’emergenza, inevitabile se si volessero trasferire nello stesso giorno quanti sono ancora presenti nelle aree di accoglienza trasportandoli presso gli alberghi ed altri alloggi. E’ una delle nostre più grandi preoccupazioni in questi giorni, soprattutto pensando ai più piccoli e agli anziani.&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Per questa ragione vogliamo informarvi che, a partire da oggi 10 ottobre, stiamo avviando un piano di trasferimenti dalle tende che si esaurirà nell’arco dei prossimi giorni. Vi chiediamo di rispettarne le indicazioni, ed in particolare le date di abbandono delle tendopoli, che vi saranno via via comunicate nei prossimi giorni...&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Entro il 31 dicembre 2009 tutti coloro che hanno una casa E, F o localizzata nelle zone rosse, riceveranno un’adeguata sistemazione alloggiativa provvisoria nelle strutture C.A.S.E o nei MAP in corso di realizzazione, secondo un calendario di consegne scadenzate all’incirca ogni due settimane...&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Sappiamo bene che lasciare gli ambienti e le relazioni che nelle tendopoli si sono instaurate può rappresentare per molti un nuovo trauma, soprattutto se si lascia la tenda per un’altra soluzione abitativa del tutto temporanea e non definitiva. Sappiamo inoltre che tanti, forse tutti quelli che sono stati nelle tendopoli in questi sei mesi, avevano motivi gravi come il lavoro, questioni familiari, altre vere esigenze per non potersi allontanare dalla città. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Siamo consapevoli di questo nuovo sforzo e sacrificio che richiediamo a persone già provate dal lungo periodo che ha seguito la fase dell’emergenza dopo il sisma,&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; ma consideriamo questo passaggio, difficile e per molti sgradevole, indispensabile per non correre rischi gravi per la salute e il benessere di tutti nei prossimi mesi...&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Questa lettera vi verrà recapitata, campo per campo, nei prossimi giorni. Dal momento nel quale vi verrà consegnato il modulo con la destinazione assegnatavi, riteniamo che possa essere sufficiente per tutti un periodo di pochi giorni per attuare il trasferimento.&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Contiamo sulla vostra collaborazione e soprattutto nella vostra comprensione, in questo ultimo grande sforzo comune che ci porterà insieme a festeggiare il Natale in un clima più sereno, tutti a L’Aquila, uniti per avviare il processo della ricostruzione della città.&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Guido Bertolaso Massimo Cialente"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/2009/10/senza-vergogna.html"&gt;versione integrale della lettera&lt;/a&gt; è pubblicata sul &lt;a href="http://miskappa.blogspot.com/"&gt;blog Miss Kappa&lt;/a&gt;, che si occupa della vicenda aquilana vista con gli occhi della popolazione senza sensazionalismi.&lt;br /&gt;Il sindaco Cialente, dopo una debole opposizione alle disposizioni della Protezione Civile ed al suo modo di condurre la gestione dell'emergenza, con questa lettera si allinea alla posizione di Bertolaso rimanendo sordo alle esigenze della popolazione.&lt;br /&gt;Perchè in effetti il modo di gestione non è proprio limpido e trasparente, senza contare il solito scaricabarile tra Protezione Civile e enti locali nel momento in cui è il caso di dare assistenza e spiegazioni.&lt;br /&gt;Infatti la curatrice del blog narra alcune delle sue vicende personali.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Ieri mattina ho incontrato un funzionario della protezione civile, presso la Di.COMA.C., la direzione di comando e controllo, alla scuola della Guardia di Finanza. Dopo lunga fila, ho potuto colloquiare con un giovane campano. Gentilissimo, affabile, sorridente, accondiscendente. Voce pacata, quasi ipnotizzante, mi ha spiegato che siamo un popolo fortunato, poiché abbiamo ricevuto tantissimi soldi ed abbiamo avuto a disposizione centinaia e centinaia di persone, dotate di spirito di abnegazione, che si sono immolate per la nostra causa. Mi ha spiegato che chi è contro di noi sono le amministrazioni locali ed i nostri stessi concittadini, che non si adoperano a che le cose proseguano per la giusta strada. Quella scelta dal governo. Mi ha fatto riflettere su quanto sia stata sbagliata la scelta, da me intrapresa, di provvedere a me stessa, scavalcandoli. Ora avrei un tetto sulla testa, un confortevole hotel, letto e vitto assicurati, e dovrei solo aspettare che loro finiscano di sistemare le cose per me e per noi tutti. Mi ha detto che la cosa più importante è avere fiducia in chi opera per il nostro bene. Sempre gentilissimo, mi ha dato dei moduli da riempire, asserendo che, su questioni spinose come il lavoro e il danaro dell'autonoma sistemazione che non arriva, risponde unicamante il Comune di L'Aquila. La protezione civile pensa all'unica cosa importante: le c.a.s.e. per gli Aquilani...&lt;br /&gt;Uscita, mi sono diretta verso l'ufficio del Comune, assistenza ai cittadini, due stand più in là. Ho incontrato, sedute dietro la stessa scrivania, due giovani impiegate, molto arroganti e mal disposte, anche volgari,che mi hanno detto che nulla possono fare per me, mi devo rivolgere alla Protezione Civile. Son tornata dal funzionario facendogli notare che le impiegate, abbastanza alterate, mi avevano rimandato da lui. Il giovane mi ha guardata, con lo stesso sorriso pieno di partecipazione e comprensione, e mi ha detto, "vede, signora, avevo ragione. Come si può essere scortesi con chi ha subito un dramma come il vostro? Queste persone sono i vostri avversari".&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Nulla ho detto, sarebbe stato come scontrarsi con un muro di gomma. E sarebbe stato inutile sprecare le mie energie residue. Il mio pensiero, però, è andato ai tantissimi Aquilani che hanno avuto modo, dal 6 aprile ad oggi, di colloquiare con i funzionari di protezione civile. E con quelli del Comune.Ed ho capito come molte cose possano essere accadute fino a portarci allo stato attuale, dove chi è stato oppresso arriva ad osannare l'oppressore. Ed a plaudirne l'operato scellerato e le scelte non condivise.&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Raggiungendo l'automobile nel parcheggio, ho trovato sul vetro un volantino " &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;FINAbruzzo service. Finanziamenti personalizzati ed imbattibili fino a 50.000 euro. Subito&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;."&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Questa è l'unica soluzione concreta che mi è stata posta fino ad ora. Giustapposta al momento giusto, nel luogo giusto. Dai soliti sciacalli."&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="550"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pKHRbzeenmw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pKHRbzeenmw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="550" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Stsfs1q_ZdI/AAAAAAAAAFI/68l1hzyeXXo/s1600-h/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5014537375712043484?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5014537375712043484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5014537375712043484&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5014537375712043484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5014537375712043484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/il-grande-freddo.html' title='IL GRANDE FREDDO'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Sttsp3dfhBI/AAAAAAAAAFU/wpKrE2rAlEg/s72-c/abruzzo_maltempo_tendopoli_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-341282541665546473</id><published>2009-10-16T23:15:00.012+02:00</published><updated>2009-10-24T01:39:22.692+02:00</updated><title type='text'>OMICIDIO DI MASSA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjlI_MvYbI/AAAAAAAAAE8/rCG6Qpciqas/s1600-h/157696.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjlI_MvYbI/AAAAAAAAAE8/rCG6Qpciqas/s200/157696.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393312496342753714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;UNA GIORNALISTA ACCUSA L’OMS E L’ONU DI BIOTERRORISMO E DELL’INTENTO DI PROVOCARE UN MASSACRO&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Con l’avvicinarsi della data prevista per la distribuzione del vaccino anti virus influenzale pandemico A/H1N1 della Baxter, una giornalista investigativa austriaca avvisa il mondo che sta per essere commesso&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; il più grande crimine della storia dell’umanità&lt;/span&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Jane Burgermeister ha recentemente sporto denuncia presso l’FBI contro l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le Nazioni Unite (ONU) e molti dei funzionari di più alto rango di governi e società in merito al bioterrorismo e ai tentativi di provocare massacri. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ha inoltre preparato un’ingiunzione contro l’obbligo di vaccinazione, che è stata presentata in America. Queste azioni seguono le accuse che ha lei stessa presentato lo scorso aprile contro &lt;st1:personname productid="la Baxter AG" st="on"&gt;la &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Baxter AG&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt; e l’austriaca &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Avir Green Hills Biotechnology&lt;/span&gt; per aver prodotto un vaccino contaminato contro l’influenza aviaria, sostenendo che sia stata un’azione intenzionale per causare una pandemia e trarne profitto. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Riassunto delle accuse e allegazioni presentate all’FBI in Austria il 10 giugno 2009 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nelle sue accuse &lt;st1:personname productid="la Burgermeister" st="on"&gt;la Burgermeister&lt;/st1:personname&gt; presenta prove di atti di bioterrorismo, ossia in violazione della legge degli USA, da parte di un gruppo operante all’interno degli USA secondo le direttive di banchieri internazionali che controllano &lt;st1:personname productid="la Federal Reserve" st="on"&gt;la  Federal Reserve&lt;/st1:personname&gt;, come pure l’OMS, l’ONU e &lt;st1:personname productid="la NATO. Tale" st="on"&gt;la NATO. Tale&lt;/st1:personname&gt; bioterrorismo è finalizzato a provocare un genocidio di massa contro la popolazione statunitense mediante l’uso del virus della pandemia influenzale geneticamente ingegnerizzato con l’intento di causare la morte. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Questo gruppo si è impossessato di alti uffici governativi negli USA. In modo specifico vengono portate le prove che gli imputati come &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Barack Obama&lt;/span&gt;, presidente degli Stati Uniti, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;David Tabarro&lt;/span&gt;, coordinatore ONU per l’influenza umana e aviaria, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Margaret Chan&lt;/span&gt;, direttore generale dell’OMS, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Kathleen Sibelius&lt;/span&gt;, segretario alla salute e ai servizi sociali, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Janet Napolitano&lt;/span&gt;, segretario del dipartimento di sicurezza nazionale, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;David de Rotschild&lt;/span&gt;, banchiere, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;David Rockefeller&lt;/span&gt;, banchiere, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;George Soros&lt;/span&gt;, banchiere, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Werner Faymann&lt;/span&gt;, cancelliere austriaco, e &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Alois Stoger&lt;/span&gt;, ministro della sanità austriaco, ed altri fanno parte di questo gruppo criminale internazionale che ha sviluppato, prodotto, accumulato ed utilizzato armi biologiche per eliminare la popolazione degli USA e di altri paesi per motivi economici e politici. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I capi d’accusa sostengono che questi imputati abbiano cospirato tra loro e con altri per ideare e finanziare, nonché partecipare alla fase finale dell’attuazione di un programma internazionale segreto di armi biologiche, che avrebbe coinvolto le società farmaceutiche &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Baxter&lt;/span&gt; e &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Novartis&lt;/span&gt;. Hanno fatto questo bioingegnerizzando e poi distribuendo agenti biologici letali, specificamente il virus dell’influenza “aviaria” e il “virus dell’influenza suina” per avere il pretesto di attuare un programma di vaccinazione obbligatoria di massa che sarebbe stato il mezzo per poter somministrare un agente biologico tossico per provocare la morte e altre lesioni alla popolazione degli Stati Uniti. Quest’azione è in diretta violazione del Biological Weapons Anti-terrorism Act. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Le accuse mosse dalla Burgermeister comprendono le prove che &lt;st1:personname productid="la Baxter AG" st="on"&gt;la Baxter AG&lt;/st1:personname&gt;, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;la sussidiaria austriaca della Baxter International, ha deliberatamente fatto uscire 72 chili di virus vivo dell’influenza aviaria, fornito dall’OMS durante l’inverno del &lt;/span&gt;&lt;st1:metricconverter productid="2009 a" st="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;2009 a&lt;/span&gt;&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; 16 laboratori in quattro paesi.&lt;/span&gt; Sostiene che ciò offra una chiara prova che le società farmaceutiche e le stesse agenzie governative internazionali sono attivamente impegnate nella produzione, nello sviluppo, nella fabbricazione e nella distribuzione di agenti biologici classificati come le più letali armi biologiche sulla terra al fine di provocare una pandemia e causare una strage. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nei capi d’accusa di aprile, ha notato che il laboratorio della Baxter in Austria, uno dei presunti laboratori di biosicurezza più sicuri al mondo, non ha rispettato le norme più basilari ed essenziali per la conservazione dei 72 chili della sostanza patogena classificata come arma biologica in modo sicuro separandola da tutte le altre sostanze secondo le rigorose regolamentazioni del livello di biosicurezza, ma &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;ha lasciato che venisse mischiata con il virus dell’influenza comune e l’ha inviata dai suoi stabilimenti di Orth nel Donau&lt;/span&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;A febbraio quando un membro dello staff al BioTest nella Repubblica Ceca ha testato su dei furetti il materiale destinato ai vaccini candidati, i furetti sono morti. Questo incidente non è stato seguito da alcuna investigazione da parte dell’OMS, né dell’UE o delle autorità sanitarie austriache. Non c’è stata alcuna indagine sul contenuto del materiale virale, e non vi è alcun dato sulla sequenza genetica del virus messo in circolazione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In risposta alle domande del parlamento il 20 maggio Alois Stoger, ministro della sanità austriaco ha rivelato che l’incidente non era stato trattato come un errore di biosicurezza, come avrebbe dovuto essere, ma come un’infrazione del codice veterinario. È stato mandato un medico veterinario al laboratorio per una breve ispezione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il dossier della Burgermeister rivela che la messa in circolazione del virus sarebbe stata un passo essenziale per provocare una pandemia che avrebbe permesso all’OMS di dichiarare una pandemia di livello 6. Elenca le leggi e i decreti che avrebbero permesso all’ONU e all’OMS di prendere il controllo degli Stati Uniti nel caso di una pandemia. Sarebbero inoltre entrate in vigore leggi che richiedono di osservare l’obbligo di vaccinazione negli Stati Uniti in condizioni di pandemia dichiarata. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;st1:personname productid="la Burgermeister" st="on"&gt;La  Burgermeister&lt;/st1:personname&gt; sostiene che l’intera questione della pandemia di “influenza suina” si poggia su un’enorme menzogna e che non esista virus in natura che rappresenti una minaccia per la popolazione. Porta le prove che inducono a credere che sia l’influenza aviaria che l’influenza suina siano state in effetti bioingegnerizzate in laboratorio usando i finanziamenti forniti dall’OMS e da altre agenzie governative, insieme ad altri. &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Questa “influenza suina” è un ibrido in parte dell’influenza suina, in parte dell’influenza umana e in parte dell’influenza aviaria, una cosa che può solo venire da un laboratorio secondo molti esperti. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;L’asserzione dell’OMS che l’“influenza suina” si sta diffondendo e che deve essere dichiarata la pandemia ignora le cause fondamentali. I virus che sono stati messi in circolazione sono stati creati e messi in circolazione con l’aiuto dell’OMS, e l’OMS è enormemente responsabile della pandemia in primis. In aggiunta i sintomi della presunta “influenza suina” sono indistinguibili da quelli della comune influenza e del raffreddore. L’“influenza suina” non provoca la morte più spesso di quanto faccia la comune influenza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;[&lt;st1:personname productid="la Burgermeister" st="on"&gt;La  Burgermeister&lt;/st1:personname&gt;] nota che i dati relativi ai decessi registrati per l’“influenza suina” non sono coerenti e che non c’è chiarezza in merito a come è stato documentato il numero dei “decessi”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Non c’è potenziale per una pandemia a meno che non vengano effettuate vaccinazioni in massa per usare l’influenza come un’arma con il pretesto di proteggere la popolazione. Esistono motivi ragionevoli per credere che i vaccini obbligatori saranno contaminati deliberatamente con malattie che sono progettate specificamente per provocare la morte. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Viene fatto riferimento ad un vaccino approvato della Novartis contro l’influenza aviaria che ha ucciso 21 persone senza tetto in Polonia durante l’estate del 2008 e che aveva come “misura primaria di outcome” un “tasso di eventi avverso”, rientrando pertanto nella definizione di arma biologica dello stesso governo statunitense (un agente biologico progettato per causare un tasso di eventi avversi, ossia morte o lesioni gravi) con un delivery system[1] (iniezione). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;[&lt;st1:personname productid="la Burgermeister" st="on"&gt;la  Burgermeister&lt;/st1:personname&gt;] sostiene che il medesimo complesso di società farmaceutiche internazionali e di agenzie governative internazionali che hanno sviluppato e messo in circolazione il materiale della pandemia abbia tratto profitto dall’aver causato la pandemia mediante contratti per la fornitura dei vaccini. I media controllati dal gruppo che sta ingegnerizzando l’intero ordine del giorno dell’ “influenza suina” sta diffondendo notizie false per convincere la popolazione degli Stati Uniti a sottoporsi alle pericolose vaccinazioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I cittadini degli USA subiranno danni e lesioni sostanziali ed irreparabili se verranno obbligati a sottoporsi a questa vaccinazione [di efficacia] non provata senza il loro consenso secondo il Model State Emergency Health Powers Act, il Natonal Emergency Act, &lt;st1:personname productid="la National Security" st="on"&gt;la National Security&lt;/st1:personname&gt; Presidential Directive/NSPD 51, &lt;st1:personname productid="la Homeland Security" st="on"&gt;la Homeland Security&lt;/st1:personname&gt; Presidential Directive/HSPD-20, e l’International Partnership on Avian and Pandemic Influenza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;st1:personname productid="la Burgermeister" st="on"&gt;La  Burgermeister&lt;/st1:personname&gt; accusa coloro che sono menzionati nelle sue allegazioni di aver attuato e/o accelerato a partire dal 2008 negli USA l’implementazione di leggi e regolamentazioni ideate per togliere ai cittadini statunitensi i loro legittimi diritti costituzionali di rifiutare un’iniezione. Queste persone hanno creato disposizioni o hanno lasciato in essere disposizioni tali da rendere criminale il rifiuto di un’iniezione contro i virus pandemici. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Hanno imposto altre sanzioni eccessive e crudeli come l’imprigionamento e/o la quarantena nei campi FEMA impedendo al tempo stesso ai cittadini americani di presentare domanda di risarcimento per lesioni o morte causati dalle iniezioni forzate. Questo viola le leggi che disciplinano la corruzione federale e l’abuso di ufficio, come pure [quelle] della costituzione e della Bill of Rights. Attraverso queste azioni, gli accusati citati hanno gettato le basi di un genocidio di massa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Usando l’ “influenza suina” come pretesto, gli accusati hanno prepianificato la strage della popolazione statunitense per mezzo della vaccinazione forzata. Hanno installato una rete estesa di campi di concentrazione FEMA nonché identificato siti per tumulazioni di massa, e sono stati coinvolti nell’ideazione e nell’attuazione di uno schema per consegnare il potere in tutta America ad un sindacato criminale internazionale che usa l’ONU e l’OMS come una facciata per coprire le attività criminali organizzate influenzate da un racket illegale, in violazione alle leggi che disciplinano il tradimento. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;[&lt;st1:personname productid="la Burgermeister" st="on"&gt;La  Burgermeister&lt;/st1:personname&gt;] accusa il complesso di società farmaceutiche di cui fanno parte &lt;st1:personname productid="la Baxter" st="on"&gt;la Baxter&lt;/st1:personname&gt;, &lt;st1:personname productid="la Novartis" st="on"&gt;la Novartis&lt;/st1:personname&gt; e &lt;st1:personname productid="la Sanofi Aventis" st="on"&gt;la Sanofi Aventis&lt;/st1:personname&gt; di essere coinvolto in un programma di armi biologiche basato all’estero con un duplice scopo, finanziato dal predetto sindacato criminale e progettato per attuare stragi di massa e ridurre la popolazione mondiale di oltre 5 bilioni nei prossimi dieci anni. Il loro piano è di spargere il terrore per giustificare l’atto di obbligare la gente a rinunciare ai propri diritti, e per costringerla a quarantene di massa nei campi FEMA. Le case, le società e le fattorie, le terre di quelli che venissero uccisi saranno nelle mani di questo sindacato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Eliminando la popolazione del Nordamerica, l’elite internazionale avrà accesso alle risorse naturali della regione quali l’acqua e le terre con giacimenti di petrolio non sviluppate. Ed eliminando gli USA e la loro costituzione democratica includendoli in un’unione nordamericana, il gruppo criminale internazionale avrà il controllo totale del Nordamerica.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I punti salienti del dossier completo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il dossier completo dell’azione del 10 giugno è un documento di 69 pagine che porta le prove per corroborare tutte le accuse. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Queste comprendono: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;•&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; un insieme di fatti che delineano linee temporali e fatti che stabiliscono la “causa probabile”[2] , definizioni e ruoli dell’ONU e dell’OMS, e la storia e gli incidenti dal momento dello scoppio dell’ “influenza suina” nell’aprile del 2009. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Le prove che i vaccini per l’ “influenza suina” sono definiti come armi biologiche dalle agenzie governative e nelle regolamentazioni che classificano e limitano le vaccinazioni, e la paura dei paesi esteri che i vaccini contro l’ “influenza suina” saranno usati per la guerra biologica. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Le prove scientifiche che il virus dell’ “influenza suina” è stato bioingegnerizzao in modo da sembrare come il virus influenzale spagnolo del 1918, con citazioni tratte da Swine Flu 2009 is Weaponized 1918 Spanish Flu di A. True Ott, Ph.D., N.D., e da una relazione della rivista Science Magazine di Dr. Jeffrey Taubenberger et. Al. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• La sequenza del genoma dell’ “influenza suina”. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Le prove della deliberata messa in circolazione del virus dell’ “influenza suina” in Messico. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Le prove del coinvolgimento del presidente Obama che descrivono il suo viaggio in Messico che ha coinciso con il recente scoppio dell’ “influenza suina” e con la morte di molti ufficiali che hanno partecipato al viaggio. Viene avanzata l’ipotesi che il presidente non sia mai stato sottoposto ai controlli per l’ “influenza suina” perché era già stato vaccinato. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Le prove in merito al ruolo della Baxter e dell’OMS nella produzione e messa in circolazione di materiale virale pandemico in Austria comprendono una dichiarazione di un funzionario della Baxter che asseriva che l’H5N1 distribuito per errore nella Repubblica Ceca è stato ricevuto da un centro di riferimento dell’OMS. Questo comprende la descrizione di prove e allegazioni dalle accuse della Burgermeister presentate in Austria ad aprile che sono al momento in corso di indagine. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove che &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la Baxter" st="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;la  Baxter&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; è un elemento di una rete segreta di armi biologiche. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove che &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la Baxter" st="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;la  Baxter&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; ha deliberatamente contaminato il materiale vaccinico. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove che &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la Novartis" st="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;la  Novartis&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; sta usando i vaccini come armi biologiche. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove del ruolo dell’OMS nel programma di armi biologiche. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove della manipolazione da parte dell’OMS dei dati della malattia per giustificare la dichiarazione della pandemia di livello 6 al fine di prendere il controllo degli USA. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove del ruolo della FDA [Food and Drug Administration] nella copertura del programma di armi biologiche. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove del ruolo del Canada’s National Microbiology Lab nel programma di armi biologiche. Prove del coinvolgimento di scienziati che lavorano per il NIBSC nel Regno Unito [National Institute for Biological Standards and Control]e per il CDC [Center for Disease Control] nella creazione dell’ “influenza suina”. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove che le vaccinazioni hanno provocato l’influenza letale spagnola del 1918, tra cui il parere del Dott. Jerry Tennant che l’uso diffuso dell’aspirina durante l’inverno che è seguito alla fine della prima guerra mondiale potrebbe essere stato un fattore chiave che avrebbe contribuito all’anticipo della pandemia sopprimendo il sistema immunitario ed abbassando la temperatura corporea, consentendo al virus influenzale di moltiplicarsi. Anche il Tamiflu e il Relenza abbassano la temperatura corporea, e ci si può pertanto aspettare che contribuiscano alla trasmissione della pandemia. Prove della manipolazione del contesto legale per consentire il genocidio con impunità. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Questioni costituzionali: la legalità o l’illegalità di mettere a rischio la vita, la salute e il bene collettivo con le vaccinazioni di massa. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• La questione dell’immunità e del risarcimento come prova dell’intento di commettere un crimine. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove dell’esistenza di un sindacato criminale corporativo internazionale. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove dell’esistenza degli “Illuminati”. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove dell’ordine del giorno di riduzione della popolazione degli Illuminati/Bilderberg e del loro coinvolgimento nell’ingegnerizzazione e messa in circolazione del virus dell’ “influenza suina” artificiale. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;• Prove che l’uso dell’influenza come arma è stato discusso durante l’incontro del gruppo Bilderberg ad Atene dal 14 al 17 maggio 2009, come parte del loro ordine del giorno di genocidio, compreso un elenco dei partecipanti che, secondo una dichiarazione fatta una volta da Pierre Trudeau, si considerano geneticamente superiori al resto dell’umanità. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I media tengono gli Americani allo scuro sulla minaccia che incombe su di loro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Jane Burgermeister ha la doppia nazionalità irlandese/austriaca ed ha scritto per la rivista Nature, per il British Medical Journal, e per American Project. È corrispondente europea del sito web Renewable Energy World. Ha scritto molto sul cambiamento climatico, la biotecnologia e l’ecologia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Oltre alle accuse contro &lt;st1:personname productid="la Baxter AG" st="on"&gt;la Baxter AG&lt;/st1:personname&gt; e &lt;st1:personname productid="la Avir Green" st="on"&gt;la Avir Green&lt;/st1:personname&gt; Hills Biotechnology di aprile che sono attualmente sottoposte a indagine, ha sporto denuncia contro l’OMS e &lt;st1:personname productid="la Baxter" st="on"&gt;la  Baxter&lt;/st1:personname&gt; insieme ad altri riguardo al caso delle fiale di “influenza suina” destinate ad un laboratorio di ricerca che sono esplose in un affollato treno intercity in Svizzera. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;A suo parere il controllo dei media da parte dell’elite dominante ha consentito al sindacato criminale mondiale di portare avanti indisturbato il suo ordine del giorno, mentre il resto della gente rimane allo scuro su quello che succede realmente. Le sue denunce sono un tentativo di aggirare il controllo mediatico e di portare alla luce la verità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La sua maggiore preoccupazione è che “nonostante il fatto che &lt;st1:personname productid="la Baxter" st="on"&gt;la Baxter&lt;/st1:personname&gt; sia stata colta in flagrante vicina al provocare una pandemia, stanno andando anche loro avanti, insieme alle loro società farmaceutiche alleate, con la fornitura del vaccino per le pandemie”. &lt;st1:personname productid="la Baxter" st="on"&gt;La Baxter&lt;/st1:personname&gt; si sta affrettando per far arrivare questo vaccino sul mercato a luglio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;PROJECT CAMELOT INTERVISTA JANE BURGERMEISTER&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;object width="550" height="340" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-433be419f7b48b85" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v20.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D433be419f7b48b85%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331905931%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D46DFFAA14DA9B616F7BD5C4E22B09C12A63706CC.7D8F1B28ADDB6D0DAA8F276235B596E7DB68576D%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D433be419f7b48b85%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DuFuxWWwBFh8k699WssrKwYIdnAA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="550" height="340" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v20.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D433be419f7b48b85%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331905931%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D46DFFAA14DA9B616F7BD5C4E22B09C12A63706CC.7D8F1B28ADDB6D0DAA8F276235B596E7DB68576D%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D433be419f7b48b85%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DuFuxWWwBFh8k699WssrKwYIdnAA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;NOTE:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;[1] ndt via di somministrazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;[2] ndt „probable cause’ o sussistenza probabile della causa&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Per ulteriori informazioni visitate i seguenti siti Internet:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;http://www.naturalnews.com/025760.html&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;http://www.birdflu666.wordpress.com/200…&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;http://in.news.yahoo.com/137/200906…&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;http://timesofindia.indiatimes.com/… &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;http://www.naturalnews.com/026503_pandemic_swine_flu_bioterrorism.html 25.06.2009&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-341282541665546473?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/341282541665546473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=341282541665546473&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/341282541665546473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/341282541665546473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/omicidio-di-massa.html' title='OMICIDIO DI MASSA'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjlI_MvYbI/AAAAAAAAAE8/rCG6Qpciqas/s72-c/157696.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-8625803773796545648</id><published>2009-10-16T22:56:00.004+02:00</published><updated>2009-10-16T23:13:52.670+02:00</updated><title type='text'>INCENERITORI E POLVERI SOTTILI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Stjefq6ZjpI/AAAAAAAAAEM/ZQIppRS5SVE/s1600-h/inceneritori-2-4ef3b.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 158px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Stjefq6ZjpI/AAAAAAAAAEM/ZQIppRS5SVE/s200/inceneritori-2-4ef3b.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393305189452713618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Secondo il prof. Stefano Montanari, Direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostics di Modena, affermare che incenerire i rifiuti significa non ricorrere più alle discariche è un falso, dato che le ceneri vanno smaltite per legge (decreto Ronchi) in discariche per rifiuti tossici speciali di tipo B1. Poiché nel processo d'incenerimento occorre aggiungere all'immondizia calce viva e una rilevante quantità d'acqua, da una tonnellata di rifiuti bruciata escono una tonnellata di fumi, da &lt;st1:metricconverter productid="280 a" st="on"&gt;280 a&lt;/st1:metricconverter&gt; &lt;st1:metricconverter productid="300 kg" st="on"&gt;300 kg&lt;/st1:metricconverter&gt; di ceneri solide, &lt;st1:metricconverter productid="30 kg" st="on"&gt;30 kg&lt;/st1:metricconverter&gt; di ceneri volanti (la cui tossicità è enorme), &lt;st1:metricconverter productid="650 kg" st="on"&gt;650  kg&lt;/st1:metricconverter&gt; di acqua sporca (da depurare), e &lt;st1:metricconverter productid="25 kg" st="on"&gt;25 kg&lt;/st1:metricconverter&gt; di gesso. Il che significa il doppio di quanto si è inteso smaltire, con l'aggravante di avere trasformato il tutto in un prodotto altamente patogenico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;A questo punto sarà venuta la curiosità di sapere cosa di patogenico i termovalorizzatori sono capaci di rilasciare in atmosfera. Senza soffermarci su sostanze comunque altamente cancerogene come le diossine, i furani e l'ossido di carbonio, il trattamento avviene a temperature talmente elevate da comportare l'emissione di polveri sottilissime, molte delle quali di dimensioni inferiori al micron (ovvero un millesimo di millimetro). Malauguratamente, osserva Montanari, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;non esiste alcun tipo di filtro industriale capace di bloccare il particolato da 2,5 micron o inferiore a questo&lt;/span&gt;, ma, dal punto di vista dei calcoli che si fanno in base alle leggi vigenti, questo ha poca importanza: il termovalorizzatore produce pochissimo PM10 (peraltro, la legge sugli inceneritori prescrive ancora la ricerca delle cosiddette polveri totali ed è, perciò, ancora più arretrata): ragion per cui, a norma di legge, l'aria è pulita. Ancora malauguratamente, l'organismo non si cura delle leggi e delle patologie da polveri sottili, un tempo ignorate ma ora sempre più conosciute, sono in costante aumento (malformazioni fetali, tumori infantili, ecc.).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ricordiamoci, prima di affidarci a tecnologie tanto impattanti dal punto di vista ambientale, la specificità del territorio sul quale verrebbero installate, terra dove buona parte dell'economia è vocata ad altro tipo di valorizzazione, ovvero dei prodotti che da essa si ricavano. A detta del prof. Gianni Tamino, docente di biologia generale e diritto ambientale all'Università di Padova, &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;"i rifiuti bruciati danno origine a sostanze volatili, che inquinano l'aria, o solide (ceneri e scorie), ben più pericolose dei rifiuti di partenza, che vanno messe in discarica. Anche valori molto bassi in un campo coltivato o in un pascolo, dove le mucche concentrano le diossine, possono rendere pericolosi ortaggi e latte"&lt;/span&gt;. Questo è già successo in Francia, in Belgio e in altri paesi vicino agli inceneritori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Un ringraziamento al &lt;a href="http://www.ctasassoferrato.it/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;CTA di Sassoferrato&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; per le preziose informazioni&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-8625803773796545648?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/8625803773796545648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=8625803773796545648&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8625803773796545648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/8625803773796545648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/secondo-il-prof.html' title='INCENERITORI E POLVERI SOTTILI'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Stjefq6ZjpI/AAAAAAAAAEM/ZQIppRS5SVE/s72-c/inceneritori-2-4ef3b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5273446031272336141</id><published>2009-10-16T22:45:00.008+02:00</published><updated>2009-10-16T23:13:18.752+02:00</updated><title type='text'>PACIFIC TRASH VORTEX</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;PACIFIC TRASH VORTEX, OVVERO... "MONNEZZOLANDIA"&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt; &lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjbnxA8a3I/AAAAAAAAAEE/N7SLRQboyU0/s200/trash_vortex.jpg" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 160px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393302029994847090" /&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;Sapevate che esiste un'isola nell'oceano pacifico che non è segnata sulle mappe? No non è un'isola misteriosa, in cui sono nascosti tesori, ma una vera e propria isola di spazzatura! sulla quale non troverete alcun tesoro bensì rifiuti di ogni tipo.&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Questa isola si chiama "Pacific Trash Vortex ", in italiano vortice di immondizia del Pacifico.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Questa sorta di isola si è formata intorno agli anni cinquanta, grazie all'azione di una corrente oceanica dotata di un particolare movimento a spirale orario, che ha permesso ai rifiuti galleggianti in mare di aggregarsi fra di loro. I rifiuti accumulatisi e aggregatisi nel corso dei decenni hanno formato questo mostro galleggiante il cui diametro oggi è di circa &lt;st1:metricconverter productid="2500 Km" st="on"&gt;2500 Km&lt;/st1:metricconverter&gt; (grande quasi due volte gli USA) e ha una profondità di &lt;st1:metricconverter productid="30 metri" st="on"&gt;30 metri&lt;/st1:metricconverter&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;DI COSA E' FATTA "L'ISOLA"&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Storicamente questi rifiuti erano spontaneamente sottoposti a biodegradazione, mentre in questo luogo si sta accumulando una enorme quantità di plastica e di rottami marini. La plastica invece di essere fotodegradata si disintegrata in pezzi sempre più piccoli, che mantengono la caratteristica di polimerica anche quando raggiungono le dimensioni di una molecola, la cui ulteriore assimilazione è molto difficile. Il galleggiamento di tali particelle che apparentemente assomiglia a zooplancton, inganna i molluschi che se ne cibano, causandone l'introduzione nella catena alimentare. In alcuni campioni di acqua marina presi nel 2001 la quantità di plastica superava di un fattore sei quella dello zooplancton (la vita animale dominante dell'area). La spazzatura che alimenta il pacific trash vortex è costituito in parte da materiali,che sono caduti in mare dalle navi cargo che transitano nell'oceano pacifico,a volte sono caduti interi containers. Ma di certo questo enorme orrore non può essere semplicemente frutto del rilascio di oggetti o scarti da parte di navi in transito.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;DA DOVE PROVENGONO I RIFIUTI&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Da dove può essere nata una tale marea di plastica e rifiuti non biodegradabili? La massa inquinante in realtà è formata da due parti: la massa orientale, a sud-ovest del Giappone e quella occidentale a nord-ovest delle Hawaii. Il tratto di mare interessato all’inquinamento è sito tra Giappone e le coste della California, e interessa la zona delle isole Hawaii, in genere considerato un autentico paradiso ecologico. Una rapida analisi delle correnti oceaniche dimostra che per giungere in quel punto, la massa inquinante può provenire solo dal nord, e più esattamente dal Mare di Bering. In quel punto probabilmente si è generata la marea di plastica grande due volte gli USA che ora affligge il cuore del Pacifico. Lo Stretto di Bering è uno stretto marino tra Capo Dezhnev, il punto più ad est del continente asiatico, e Capo Principe di Galles, il punto più ad ovest del continente americano. solo lo stato americano dell’Alaska e &lt;st1:personname productid="la Federazione Russa" st="on"&gt;la Federazione Russa&lt;/st1:personname&gt; si affacciano su di quel tratto di mare del nord, generalmente disabitato per chilometri e quasi mai monitorato da strutture civili o agenzie di stampa. L’Alaska è da sempre uno stato molto attento all’ambiente, difatti il mare di Bering è da sempre una importante risorsa ittica per gli Stati Uniti, da sola tale zona – uno dei sistemi marini più ricchi del pianeta – sostiene metà della industria ittica degli States. Per proteggere queste zone, che custodiscono tra l’altro l’Alaska Maritime National Wildlife Refuge e le Pribilof Islands, definite come le 'Galapagos del Nord', il governo americano – probabilmente preoccupato dalla possibilità di perdere una redditizia risorsa di pesca - ha di recente lanciato una serie di iniziative ambientali, come la “Pacific Environment”, con lo scopo di creare aree marine protette e prevenire perdite di sostanze inquinanti dalle navi. Difficile pensare che interi carichi di ecoballe siano stati rilasciati dallo stato dell’Alaska così vicino a casa propria. Gli americani, quando devono disfarsi di rifiuti (specie se tossici o radioattivi), lo fanno ben lontano dalle loro coste, possibilmente in qualche sperduto paradiso ecologico del terzo mondo, dove non esistono quei diritti civili a cui sembrano così allergici. Dall’altra parte del mare di Bering, invece, abbiamo l’amministrazione Russa, che da anni riceve numerosi ammonizioni internazionali per la scarsa attenzione all’ambiente. Esiste inoltre una penisola &lt;st1:personname productid="la Kamchatka" st="on"&gt;la Kamchatka&lt;/st1:personname&gt;, situata nell’estremo oriente russo, essa è piena di agenti chimici inquinanti dovuti alla massiccia presenza nella zona di basi militari sovietiche, ormai per la maggior parte scarsamente controllate e mal amministrate. Potrebbe essere proprio &lt;st1:personname productid="la Kamchatka" st="on"&gt;la Kamchatka&lt;/st1:personname&gt; il punto di partenza dell'enorme quantità di materiali tossici ed inquinanti che alimentano la pattumiera in mare.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;KAMCHATKA, &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="LA PATTUMIERA RUSSA" st="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;LA PATTUMIERA RUSSA&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;st1:personname productid="La Russia" st="on"&gt;La Russia&lt;/st1:personname&gt; , in seguito ad accordi internazionali di non proliferazione militare e nucleare (accettati con qualche recalcitranza), sta smantellando la propria flotta già da qualche anno, e a gran velocità. Metà dei sottomarini è alla fonda da tempo. Ma il problema principale, nella penuria di fondi, per un patrimonio che conta un gran numero di mezzi a propulsione nucleare, è lo smaltimento delle scorie radioattive. Nel 1996 il cosiddetto “Rapporto Nikitin” (opera di un ex ufficiale di marina), denunciò lo spaventoso inquinamento della penisola della Kamchatka, causato dai vecchi sommergibili nucleari (con l’abitudine di scaricare in mare i residui di combustibile), causando l’ira delle alte gerarchie militari. Le basi della Flotta Nord, si leggeva nel rapporto, sono il luogo a maggiore concentrazione di rifiuti nucleari al mondo.Scorie nucleari sigillate e sotterrate dalla Russia, sono presenti in diverse località a sud est della penisola della Kamchatka, nelle vicinanze della costa, insomma un vero e proprio "cimitero militare". Queste scorie, se non correttamente sigillate, possono disperdersi dai siti di interramento e nelle correnti oceaniche,seguendo una traiettoria diretta verso il nord-est del Pacifico. Non è un mistero, ad esempio, che ad oggi i maggiori commerci illegali di materiale radioattivo sembrano partire quasi tutti dall’ex Unione Sovietica. E allora, l’enorme blob di plastica e oggetti inquinanti che sta galleggiando nel Pacifico, è nato forse dal degrado sociale e dalla carenza di controlli esistenti oggi nell’ex Urss, già denunciati diverse volte dalle numerosi leghe ambientali di tutto il mondo? Questo allo stato attuale delle cose non è dato saperlo, ma probabilmente i responsabili delle agenzie ambientali internazionali farebbero bene a iniziare le loro ricerche da lì. Temo però che la sempre maggiore necessità, specie in Europa, delle risorse energetiche provenienti dall’Est, finiscano per rendere l’occidente poco propenso a contrastare l'operato dei paesi dell'est ed in particolare della Russia. Meglio non mordere la mano che ti sfama.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;E intanto tra un pò, sui libri di geografia, comparirà un altro continente "Monnezolandia".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Link riguardanti il "Pacific Trash Vortex"&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/isola-rifiuti/isola-rifiuti/isola-rifiuti.html"&gt;http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/isola-rifiuti/isola-rifiuti/isola-rifiuti.html&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://oceans.greenpeace.org/en/the-expedition/news/trashing-our-oceans/ocean_pollution_animation"&gt;http://oceans.greenpeace.org/en/the-expedition/news/trashing-our-oceans/ocean_pollution_animation&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.org/international/campaigns/oceans/pollution/trash-vortex"&gt;http://www.greenpeace.org/international/campaigns/oceans/pollution/trash-vortex&lt;/a&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.org/international/campaigns/oceans/pollution/trash-vortex"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;a href="http://www.naturalhistorymag.com/master.html?"&gt;http://www.naturalhistorymag.com/master.html?&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.naturalhistorymag.com/1103/1103_feature.html"&gt;http://www.naturalhistorymag.com/1103/1103_feature.html&lt;/a&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.latimes.com/news/local/oceans/la-oceans-series,0,7842752.special"&gt;http://www.latimes.com/news/local/oceans/la-oceans-series,0,7842752.special&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.latimes.com/news/local/oceans/la-oceans-series,0,7842752.special"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.latimes.com/news/local/oceans/la-oceans-flash-day4,0,7741594.flash"&gt;http://www.latimes.com/news/local/oceans/la-oceans-flash-day4,0,7741594.flash&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.latimes.com/news/local/oceans/la-oceans-flash-day4,0,7741594.flash"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://oceans.greenpeace.org/raw/content/en/documents-reports/plastic_ocean_report.pdf"&gt;http://oceans.greenpeace.org/raw/content/en/documents-reports/plastic_ocean_report.pdf&lt;/a&gt;&lt;a href="http://oceans.greenpeace.org/raw/content/en/documents-reports/plastic_ocean_report.pdf"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!691.entry"&gt;http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!691.entry&lt;/a&gt;&lt;a href="http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!691.entry"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5273446031272336141?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5273446031272336141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5273446031272336141&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5273446031272336141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5273446031272336141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/pacific-trash-vortex-ovvero.html' title='PACIFIC TRASH VORTEX'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjbnxA8a3I/AAAAAAAAAEE/N7SLRQboyU0/s72-c/trash_vortex.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5597275248981383202</id><published>2009-10-14T21:56:00.018+02:00</published><updated>2009-10-16T23:01:07.514+02:00</updated><title type='text'>PONTE PAR CONDICIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjfCzUK6KI/AAAAAAAAAEU/Q9dAL8CemMc/s1600-h/pontestretto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjfCzUK6KI/AAAAAAAAAEU/Q9dAL8CemMc/s200/pontestretto.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393305793003710626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cerchiamo innanzitutto di conoscere lo "status quo" analizzando le opinioni dei politici sull'argomento, in aggiunta a breve pubblicheremo un articolo sulle vicende attorno al Ponte di Messina, sui capitali in gioco e sulle imprese che si sono aggiudicate i lavori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di seguito le dichiarazioni rese da politici ed addetti ai lavori in data odierna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio&lt;/span&gt; - "Dobbiamo fare i conti con il debito pubblico ma questa eredità non deve impedirci di innovare e di rimuovere gli ostacoli, e non deve impedirci di stimolare investimenti pubblici e privati verso ciò che è più urgente. Il nostro Paese si deve svegliare da un lungo sonno che lo ha portato anche ad avere condizioni di bilancio negative, superare il gap infrastrutturale, della logistica e della mobilità, una strettoia che ha finora impedito di sfruttare appieno le ricchezze dell'Italia."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina e commissario per la realizzazione dell'opera&lt;/span&gt; - "Entro il 2010 partirà il cantiere principale. Per questa prima fase ci sono circa 30 milioni di euro disponibili, e sono previste altre opere a terra anche in Sicilia."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dario Franceschini, segretario del Pd - "È veramente una presa in giro inqualificabile proporre un'opera faraonica mentre pochi giorni fa le case sono cadute sotto la frana a Messina. Si metta in campo un grande piano di manutenzione delle scuole italiane che cadono a pezzi"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del Pd&lt;/span&gt; - "È davvero singolare che l'ennesimo proclama di Berlusconi sul ponte sia arrivato proprio nel giorno in cui l'associazione dei costruttori denuncia il totale azzeramento dei fondi per l'Anas. Le poche risorse a disposizione vanno concentrate su obiettivi prioritari, come un piano di risanamento delle aree a rischio idrogeologico."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd&lt;/span&gt; - "L'emergenza alluvione a Messina non è ancora finita, Bertolaso ha sottolineato come la priorità per la Sicilia e il Mezzogiorno sia la messa in sicurezza del territorio, non il ponte di Messina."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Felice Belisario, presidente dell'Idv al Senato&lt;/span&gt; - "E' un'opera faraonica contro il buon senso, assolutamente non prioritaria per il Sud che in realtà ha bisogno di ben altre infrastrutture. Sarà una cattedrale nel deserto che collegherà il nulla con il nulla."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Gianpiero D'Alia, Presidente dei senatori dell'Udc&lt;/span&gt; - "Parlare del ponte oggi è pura follia. I morti di Messina devono farci capire che è necessario, prima di ogni altra cosa, mettere in sicurezza il territorio. Per questo ci vogliono tante risorse, anche quelle che sono state stanziate per il ponte."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Angelo Bonelli, presidente dei Verdi&lt;/span&gt; - "Berlusconi vuole sperperare i soldi dei cittadini italiani mentre la vera priorità dell'Italia e del Sud sono le infrastrutture da sempre inesistenti. Con i 7 miliardi di euro che servono per un'opera inutile e dannosa in Italia si sarebbero potuti costruire ben 80 chilometri di metropolitane e acquistare 27mila autobus ecologici. Ossia rivoluzionare il traffico nelle nostre città."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Michelangelo Tripodi, responsabile Mezzogiorno del Pdci&lt;/span&gt; - "Berlusconi troverà un muro di persone a sbarrargli la strada, determinate a difendere il loro territorio da mostri di cemento inutili, dannosi e pericolosi."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5597275248981383202?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5597275248981383202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5597275248981383202&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5597275248981383202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5597275248981383202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/ponte-par-condicio.html' title='PONTE PAR CONDICIO'/><author><name>Golf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17200054265793686292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjfCzUK6KI/AAAAAAAAAEU/Q9dAL8CemMc/s72-c/pontestretto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-5889195900011921881</id><published>2009-10-13T13:28:00.004+02:00</published><updated>2009-10-16T23:09:52.601+02:00</updated><title type='text'>IMMUNITA' PARLAMENTARE 2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjhGKPPIKI/AAAAAAAAAEs/UPj4wMQvYWc/s1600-h/divieto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 140px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjhGKPPIKI/AAAAAAAAAEs/UPj4wMQvYWc/s200/divieto.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393308049719894178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel '93 un vento di cambiamento spirava per l'Italia. Nel '93 i cittadini italiani erano tornati nuovamente a chiedersi quale fosse il proprio ruolo all'interno di questo Stato. Nel '93 una classe politica inetta dovette fare i conti con una folla che chiedeva e pretendeva giustizia e l'abolizione di privilegi che garantivano l'impunità, anzichè l'immunità. Impunità dall'aver contribuito ad avere uno dei debiti pubblici più alti del Mondo, dall'aver danneggiato la nostra economia bloccandola in un sistema perverso fatta di mazzette e scambi di favori. La maggiorparte dei partiti politici presenti nel Parlamento fu sconvolta, da Nord a Sud, da uno dei più grossi scandali di questa Nazione: TANGENTOPOLI.&lt;br /&gt;La rabbia e la risposta dei cittadini crebbe fino a rendere necessaria l'adozione di provvedimenti quali l'abolizione "dell'immunità parlamentare" per tentare di salvare la faccia. Per evitare che il malcontento e l'agitazione popolare diventassero rivoluzione.&lt;br /&gt;E oggi, chi ne ha nuovamente bisogno per coprire le proprie malefatte, tenta di farci credere che la sua reintroduzione sia una cosa necessaria per far funzionare la nostra "democrazia".&lt;br /&gt;Da cosa nacque quello scandalo? Chi ne furono i protagonisti e quale ruolo ebbero? Chi pagò con il carcere e con la vita la propria vergogna e chi invece si salvò?&lt;br /&gt;Per conoscere alcune risposte a queste domande di seguito i link per la puntata di Blu Notte dedicata a Tangentopoli.&lt;br /&gt;Per non dimenticare perchè siamo arrivati a questo punto. Per non dimenticare ciò che eravamo e ciò che saremmo potuti diventare.&lt;br /&gt;Alla fine della visione del video fatevi una sola domanda: L'Italia in cui viviamo adesso è così diversa da allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 255, 255);" href="http://www.youtube.com/watch?v=egQE53DP8_Q"&gt;Blu Notte "Tangentopoli" - prima parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 255, 255);" href="http://www.youtube.com/watch?v=HGEDuJ5mw3k&amp;amp;feature=channel"&gt;Blu Notte "Tangentopoli" - seconda parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 255, 255);" href="http://www.youtube.com/watch?v=jKJqK8yl2aI&amp;amp;feature=channel"&gt;Blu Notte "Tangentopoli" - terza parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 255, 255);" href="http://www.youtube.com/watch?v=haIrd0hnPXQ&amp;amp;feature=channel"&gt;Blu Notte "Tangentopoli" - quarta parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 255, 255);" href="http://www.youtube.com/watch?v=rFCRGJrHghA&amp;amp;feature=channel"&gt;Blu Notte "Tangentopoli" - quinta parte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 255, 255);" href="http://www.youtube.com/watch?v=bbK49JaE1kI&amp;amp;feature=channel"&gt;Blu Notte "Tangentopoli" - sesta parte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/652583115792100274-5889195900011921881?l=investigatioveritatis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/feeds/5889195900011921881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=652583115792100274&amp;postID=5889195900011921881&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5889195900011921881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/652583115792100274/posts/default/5889195900011921881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://investigatioveritatis.blogspot.com/2009/10/immunita-parlamentare-2.html' title='IMMUNITA&apos; PARLAMENTARE 2'/><author><name>Foxtrott</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12652121893757036437</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/StjhGKPPIKI/AAAAAAAAAEs/UPj4wMQvYWc/s72-c/divieto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-652583115792100274.post-4470339526605452772</id><published>2009-10-13T01:22:00.016+02:00</published><updated>2009-10-24T01:40:16.131+02:00</updated><title type='text'>VIRUS H1N1 CREATO IN LABORATORIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Stjfa7ta7VI/AAAAAAAAAEc/fUAk9I7ScJg/s1600-h/influenza_suina_mrsa_maiali_mrsa_epidemia_mrsa_influenza_suina_1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2txt3Skhcu4/Stjfa7ta7VI/AAAAAAAAAEc/fUAk9I7ScJg/s200/influenza_suina_mrsa_maiali_mrsa_epidemia_mrsa_influenza_suina_1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393306207573962066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo documento si forniscono informazioni sulla presunta attività criminale svolta da aziende farmaceutiche, organizzazioni governative e militari, finalizzata al genocidio, al guadagno, e al controllo della popolazione mondiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I principali indiziati di questo giallo sono le aziende farmaceutiche &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Novartis&lt;/span&gt; (con sede a Basilea, Svizzera), la &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Medimmune&lt;/span&gt; (con sede a Gaithersburg, distante circa 30 km da Washington), e lo &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;United States Army Medical Research and Materiel Command&lt;/span&gt; (USAMRMC) (con sede a Fort Detrick nel Maryland).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ necessario procedere in sequenza cronologica per seguire il complicato succedersi degli eventi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 17 giugno 1996 la U.S. Air Force rilascia un documento chiamato &lt;a href="http://www.fas.org/spp/military/docops/usaf/2025/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;“Air Force 2025”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, compilato a cura del College of Aerospace Doctrine, Research and Education, il quale all’interno del documento inserisce varie rappresentazioni ipotetiche di scenari futuri. All’interno del capitolo 5, gli autori presentano uno scenario ambientato nel 2009 dove un virus influenzale uccide 30.000.000 di persone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’anno successivo, ovvero nel 1997, il &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Dottor Jeffrey Taubenberger&lt;/span&gt; coadiuvato da un team di microbiologi e genetisti inizia ad analizzare e riprodurre (il termine tecnico è reverse engineering) il genoma del virus influenzale che nel 1918 aveva causato la morte di milioni di persone in tutto il Mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All’inizio del 2005 l’operazione è conclusa, Taubenberger riesce a riportare in vita il virus, che nel corso degli anni era comparso e scomparso varie volte, compresa la epidemia che colpì gli USA nel 1976.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Terminate le operazioni entra a &lt;a href="http://www.detrick.army.mil/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Fort Detrick&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; alle dipendenze del National Institute of Health con l’obiettivo di trovare un vaccino contro quello stesso virus che lui e la sua squadra, pochi mesi prima, avevano creato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 6 novembre 2005 la Novartis fa una richiesta di brevetto per un vaccino contro i virus influenzali, a pagina 2, comma 32, si può leggere “The influenza virus [that the 'invention vaccine' is designed to protect against] may be a reassortant strain, and may have been obtained by reverse genetics techniques. Reverse genetics techniques allow influenza viruses with desired genome segments to be prepared in vitro using plasmids.” Trad. “Il virus influenzale [contro il quale è stato progettato il vaccine in questione] potrebbe essere un riassemblaggio, e potrebbe essere stato ottenuto tramite tecniche di genetica inversa. Le tecniche di genetica inversa consentono di ottenere virus con il genoma desiderato in vitro tramite plasmidi”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il resto del paragrafo entra molto nello specifico delle tecniche di creazione del virus da parte del team del Dottor Taubemberger, riportando pressoché integralmente le tecnihce da loro utilizzate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi chiunque abbia compiato la domanda della Novartis per il brevetto doveva aver studiato approfonditamente le tecniche usate dal team di Fort Detrick, eppure un’azienda farmaceutica non dovrebbe essere a conoscenza di esperimenti militari come quelli comdotti dal dottor Taubenberger.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ci chiediamo se sia possibile che la Novartis abbia sviluppato un vaccino con un tale tempismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo punto è doveroso aprire una parentesi per capire meglio chi è la Novartis.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;a href="http://www.novartis.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;Novartis Intenational AG&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è semplicemente la casa farmaceutica più grande del Mondo, nel 2008 ha avuto utili per 53 miliardi di dollari, e ha la propria sede a Basilea, Svizzera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Novartis nasce come componente del famigerato gruppo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/IG_Farben"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#3333FF;"&gt;IG Farben&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, di proprietà della famiglia &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Rockfeller&lt;/span&gt;, per chi non lo sapesse la IG Farben era la produttrice dei gas mortali "Zyklon-B" utilizzati nelle “docce” dei campi di sterminio nazisti, il cuore finanziario del regime di Hitler durante l'Olocausto, nonchè una delle società che più richiesero deportati come cavie per esperimenti e medicinali di vario genere. Scavando un po’ più nel profondo si può scoprire che la Novartis è anche proprietaria della Sandoz, azienda fornitrice dell’LSD e altri allucinogeni alla CIA per gli esperimenti di controllo mentale denominati “MK ULTRA”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma torniamo alla vicenda del brevetto,  nella richiesta era indicata una casella postale appartenente alla &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#C0C0C0;"&gt;Chiron&lt;/span&gt; con sede a Emeryville, California; seconda azienda al mondo per la produzione di vaccini antiinfluenzali e di cui la Novartis era azionista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Chiron ebbe un utile di 357 milioni di dollari nel 2002, e di 678 milioni nel 2003, nel 2004 invece subì un crack finanziario dovuto al fatto di aver prodotto uno stock di vaccini “contaminati”, i titoli azionari sono crollati ai minimi storici, e la Novartis cosa fa? Acquista tutto il resto delle azioni e ne diventa unica proprietaria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene nel Febbraio 2009 viene concesso alla Novartis il brevetto del vaccino da somministrarsi per iniezione, neanche due mesi prima della epidemia di influenza suina in America, che coincidenz
