sabato 27 febbraio 2010

E' GUERRA!!!

La battaglia per la libertà d'informazione è arrivata ad un punto critico. Dopo aver invaso giornali, televisioni e telegiornali il potere economico-politico vuole fare l'ultimo salto di qualità: imbavagliare la rete.
In Italia abbiamo il decreto Romani (che impone ai providers la responsabilità dei contenuti dei file multimediali diffuse), in Spagna è in atto una discussione su un iter di legge per bloccare siti ritenuti illegali, in Iran e Cina siti e dissidenti sul web vengono oscurati ed imprigionati.
E' in atto la Prima guerra mondiale della rete, come affermato nel post del blog di Claudio Messora (di cui potete vedere una foto a lato), il curatore di uno dei più seguiti blog italiani: Byoblu.com. I protagonisti di questa guerra sono gli stessi in ogni parte del Mondo: i poteri precostituiti che tentano di preservare lo status quo da una parte, i cittadini liberi che con l'informazione e le proprie azioni vogliono cambiare qualcosa dall'altra.

La presenza di queste due categorie è una costante in ogni parte del pianeta. Per protestare contro questo stato di cose sessanta audaci del web si sono riuniti sotto l'ambasciata americana a Roma il 20 febbraio. La manifestazione, dal nome "Mr. President help the internet in Italy "(il "President" è riferito nauralmente ad Obama), organizzata dai blogger Enzo di Frenna e Cladio Messora.
Non possiamo tirarci fuori da questa guerra. Questo non è un problema di altri, si tratta della nostra stessa libertà che più che mai, con questo decreto, rischia di essere messa in pericolo. E' per questo che vi invitiamo a far circolare il video seguente, ed i prossimi che pubblicheremo, per far conoscere al maggior numero possibile di persone il pericolo a cui andiamo incontro e per creare la maggior opposizione possibile a questa scelta scellerata.
La guerra della rete è appena cominciata...

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